Ecomafia 2011, il business mafioso tra rifiuti e cemento
Martedì, Giugno 7th, 2011
Se si volessero caricare sui tir solo una parte dei rifiuti sequestrati dalle forze dell’ordine nel 2010, si formerebbe una coda ininterrotta da Milano a Reggio Calabria.
Servirebbero infatti più di 82.000 camion per trasportare la monnezza gestita illegalmente nel 2010, monnezza che è stata bruciata, seppellita nei terreni agricoli, imbarcata e spedita all’estero, da dove poi magari ritorna sotto forma di giocattoli e biberon.
Si parlerà di questo domani, 7 giugno 2011, presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), a Roma, dove sarà presentato, a partire dalle ore 11, “Ecomafia 2011″.

Si chiama Corpi di scarto ed è il nuovo VerdeNero Noir di Elisabetta Bucciarelli, vincitrice del Premio Scerbanenco 2010.
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