Posts Tagged ‘Rifiuti’

Navi dei veleni, nuove rivelazioni di Greenpeace

Venerdì, Giugno 18th, 2010

Foto Greenpeace. Proprio mentre si sta svolgendo a Riccione l’ennesima edizione del Premio Ilaria Alpi, Greenpeace ha pubblicato un dossier dedicato alle navi dei veleni dal quale emergono fatti nuovi e inquietanti.

Vi ricordate sicuramente la vicenda del relitto ritrovato a largo di Cetraro diversi mesi fa che, secondo le rivelazioni del pentito Francesco Fonti, sarebbe stato quello della Cunski, nave carica dei veleni affondata in quelle acqua nei primi anni 90.

Rivelazioni confermate prima dalle ispezioni effettuate dalla Regione Calabria, ma poi smentite dalla Mare Oceano, la nave impiegata dal Ministero dell’ambiente nelle acque calabresi per scoprire la verità. Sembra infatti che il relitto fosse quello del Catania, affondato durante la prima guerra mondiale da un uboat. Ma pare che, come già ipotizzato, la questione non sia così semplice.

Leggi tutto

Ecomafia 2010, dal 9 giugno in libreria. Prefazione di Roberto Saviano

Venerdì, Giugno 4th, 2010

E’ stato presentato questa mattina a Roma, presso il Nuovo Cinema L’Aquila, Ecomafia 2010, il rapporto annuale di Legambiente, pubblicato dalla nostra casa editrice, con tutti i dati della criminalità ambientale. Un grande bacino di malaffare dal quale prendono spunto la gran parte delle storie della collana VerdeNero.

La prefazione, quest’anno, è stata curata da Roberto Saviano mentre l’introduzione è stata scritta da Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia. Il libro sarà in tutte le librerie d’Italia a partire dal 9 giugno prossimo.

Abbiamo già parlato la settimana scorsa dei temi principali che riempono le pagine del rapporto di quest’anno con Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente. Per un quadro complessivo dei dati sulla criminalità ambientale vi rimando al sito di Legambiente.

Maggiori info su Ecomafia 2010

Ecomafia 2010, cosa si nasconde dietro la facciata

Ecomafia 2010, cosa si nasconde dietro la facciata

Martedì, Giugno 1st, 2010

Foto Cianciullo. Lo hanno chiamato ad arte “Rapporto sul Contrasto all’illegalità ambientale”, ma non è altro che una falsa copia del nostro rapporto ecomafia, che da qualche anno esce con la più snella dicitura di Ecomafia - seguito dall’anno in questione.

E’ un’idea delle fervide menti che muovono la baracca di quello che attualmente si definisce Ministero dell’ambiente, ed è stato presentato la settimana scorsa, proprio un paio di settimane prima dell’uscita di Ecomafia 2010 - prevista per il 9 giugno.

E voi vi starete chiedendo: che importanza ha chi pubblica cosa? L’importante è dare maggiore visibilità possibile ai temi legati alla criminalità ambientale. Avete senza dubbio ragione, ma bisogna fare un paio di passetti indietro giusto per capire da quale pulpito viene la predica.

Leggi tutto

Ecomafia 2010. Intervista a Sebastiano Venneri

Venerdì, Maggio 28th, 2010

Mentre il Governo dà praticamente il via al terzo condono edilizio con una vera e propria sanatoria, è in procinto di uscire Ecomafia 2010, il rapporto annuale di Legambiente pubblicato dalla nostra casa editrice.

In attesa dell’uscita ufficiale - 9 giugno - e della presentazione a Roma - 4 giugno - vi propongo un’intervista a Sebastiano Venneri, vice presidente di Legambiente.

Preferisco non anticiparvi niente perché è stata una lunga chiacchierata piena di spunti interessanti. Ve la potete gustare tutta dopo il continua.

Leggi tutto

Lo scandalo delle discariche in Trentino

Martedì, Maggio 4th, 2010

Lo racconta Giancarlo Narciso su Solo Fango, un Trentino diverso da quello che solitamente immaginiamo, meno ecosostenibile e più ecomafioso. Lo stesso Trentino che nel romanzo dello scrittore milanese vede una pericolosa discarica gravare sulle teste degli abitanti della tranquilla cittadina di Riva del Garda.

Lo scandalo sulla gestione illegale di alcune discariche in Trentino scoppia nel dicembre 2008, ma la vicenda, passata in sordina e praticamente ignorata dai media nazionali, trova spazio su Current Tv, e fa emergere una verità realmente inquietante.

Solo Fango