Bonifiche con il trucco in Lombardia
Mercoledì, Dicembre 22nd, 2010
In Lombardia si è aperto il festival delle bonifiche taroccate. Con tutte le sue industrie smantellate è diventata il teatro perfetto di loschi affari legati al settore del recupero ambientale di aree inquinate.
Traffici illeciti di terre derivanti dalle bonifiche e, soprattutto, finte bonifiche usate per mettere in moto imponenti operazioni immobiliari. A scanso di equivoci, va detto che il nostro paese di solito non bonifica affatto.
Dei 57 “Siti di interesse nazionale di bonifica”, solo quella di Cengio, in provincia di Savona, è stata completata (seppure tra le polemiche di chi dice che non è stato tolto tutto).

Il Ministero dell’ambiente, nella persona del ministro Stefania Prestigiacomo, dice che non ha i mezzi per tirare fuori dal mare dell’isola d’Elba un container scaricato nell’estate del 2009 da una nave portacontainer battente bandiera maltese.
Può capitare, in Italia, che un grosso gruppo industriale “toccato” da un’inchiesta su un traffico illecito di rifiuti finisca, per questo, sotto ricatto di un giornale.
“Noi vogliamo verità e giustizia, noi chiediamo verità e giustizia”. A sedici anni dalla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, la giornalista e l’operatore del Tg3 Rai uccisi il 20 marzo 1994 a Mogadiscio da un commando somalo, l’associazione Ilaria Alpi lancia un appello alla magistratura, alla politica, al Presidente della Repubblica e a tutti gli italiani, con cui chiede di individuare gli esecutori e i mandanti del duplice omicidio.
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