
Sull’equidistanza dello spot del Forum Nucleare avevamo già detto la nostra in un post precedente. Come afferma Greenpeace, il nucleare è un problema senza soluzione.
Ma ora sullo spot si è espresso anche il Giurì dell’Autodisciplina Pubblicitaria che ha chiesto il blocco della messa in onda. In effetti non ci voleva molto a capire gli obiettivi di una pubblicità dietro alla quale c’era il finanziamento di Enel, Edf (Électricité de France), Ansaldo Nucleare, E.On Italia…
Nel frattempo però le brutte notizie arrivano dal Governo che con un decreto legge ha stabilito che per l’inidividuazione dei siti nucleari è necessario il parere delle Regioni, anche se quest’ultimo non è vincolante.
Tutto ciò è accaduto dopo che la Corte Costituzionale aveva dichiarato illegittimo il precedente decreto del Governo perché non prevedeva di acquisire il parere della Regione interessata. Come definirla? Una presa in giro?
Per un approfondimento sullo spot nucleare leggi Greenpeace
Per un approfondimento sul decreto legge del Governo leggi Nextville