Fa piacere iniziare la settimana con una buona notizia come questa. Perché il successo di un libro come Navi a perdere di Carlo Lucarelli, per quanto uno lo posso auspicare, non può che renderci felici.
E quindi siamo stati contenti di constatarne la riuscita durante Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria di Roma, poi il successo di vendite nel corso della fiera stessa e infine la meritata entrata in classifica. Ma sicuramente quello che ci gratifica di più è ottenere giudizi favorevoli da parte del pubblico che ha apprezzato il libro. E quando il giudizio è quello autorevole di Rita De Grazia, sorella di Natale, unico testimone al processo della Jolly Rosso, scomparso misteriosamente il 13 dicembre del 1995, siamo ancora più soddisfatti.
Ecco cosa scrive Rita sulla pagina Ibs di Navi a perdere: “L’autore affronta un argomento del quale si preferisce non parlare, con molta incisività e chiarezza. Descrive i fatti come purtroppo sono accaduti e riesce con intelligenza a evidenziare la personalità di mio fratello, sembra un suo vecchio amico. Voglio esprimere il mio apprezzamento per come svolge senza compromessi il suo mestiere di giornalista…”.
Ringraziamo profondamente Rita De Grazia per le sue belle parole e speriamo che Navi a perdere serva a restituire un po’ di verità intorno alla vicenda delle navi dei veleni e della Jolly Rosso. Cosicché si possa rendere finalmente merito al grande lavoro (purtroppo rimasto incompiuto) del fratello.
Leggi Navi a perdere. Intervista a Carlo Lucarelli
Carlo Lucarelli. Navi a perdere, il misterioso caso delle navi dei veleni
Navi a perdere su Ibs