Posts Tagged ‘JOlly Rosso’

200 fusti tossici “cadono” davanti al porto di Livorno

Martedì, Gennaio 10th, 2012

Ancora una volta nel Mare Toscano, ancora una volta davanti al porto di Livorno, ancora una volta una brutta storia su cui incombe un sinistro mistero.

A poco più di dieci anni dalla tragedia del Moby Prince, in cui hanno perso la vita 140 persone e su cui, tra indagini depistate e segreti militari, non è mai stata fatta chiarezza, un altro “incidente” mette a rischio la salute dei livornesi e delle loro coste.

Il 17 dicembre una nave cargo della Grimaldi Lines parte da Catania con destinazione Genova, sfidando una situazione climatica critica: mare forza dieci, vento a 130 km orari e onde alte più di otto metri.
Invece che ripararsi in un porto, la nave, carica di cobalto e mobdileno (due metalli altamente tossici) continua il suo viaggio attraversando il Santuario dei Cetacei, quella porzione di Mar Tirreno compreso tra l’Isola di Gorgona e l’Elba.

La situazione precipita e, rischiando gravemente di affondare, la nave cargo perde 198 barili carichi di sostanze tossiche, che vanno a depositarsi a 500 metri di profondità. E tuttavia non viene lanciato nessun allarme, perché, a quanto sostiene l’equipaggio, la mancanza dei fusti è stata registrata solo all’arrivo al porto di destinazione. Leggi tutto

Le navi dei veleni, ecco l’elenco completo

Mercoledì, Novembre 18th, 2009

Non è certo una novità, chi si occupa di queste vicende sa bene (e da anni) che esistono decine e decine di navi affondate in modo quanto meno sospetto nel Mediterraneo, ma il sito In fondo al mar torna molto utile per chiarirsi le idee e soprattutto per avere sotto gli occhi, ordinate e catalogate, tutti i relitti finiti sul fondo dei nostri mari nel corso degli anni.

Ci sono tutte, comprese la Jolly Rosso e la Cunski, e visto che questi dati sono disponibili a tutti viene da chiedersi, d’accordo con Il manifesto, per quale motivo nell’elengo presentato il 27 ottobre scorso dalla direzione marittima di Reggio Calabria allla commissione antimafia ne manchino diverse.

Ma soprattutto ci si chiede perché tanta fretta nell’archiviare il caso di Cetraro. Perché anche se fosse vero che il relitto sia quella della nave passeggeri Catania e non della Cunski (e questo è ancora da dimostrare) non sarebbe il caso di approfittare dell’avvenuto ritorno a galla della vicenda per fare luce e chiarezza su molti altri casi di affondamenti sospetti (primo fra tutti quello della Jolly Rosso)?

Lo so che quasi tutti avete una risposta a questo banale interrogativo, ma ricordare certe cose riesce (forse) nel tentativo di farci sentire tutti un po’ meno stupidi.

In fondo al mar

Le navi dei veleni su Il manifesto

Leggi anche Navi a perdere, il governo respinge la petizione “Liberi dalle scorie”

Navi a perdere di Carlo Lucarelli

Nessuna nave dei veleni. Nessun rifiuto radioattivo. C’è qualcosa che non torna…

Venerdì, Ottobre 30th, 2009

Sulla base di quanto riportato dal Ministero dell’ambiente la nave affondata a largo di Cetraro non sarebbe la Cunski mentre i fusti radioattivi precedentemente identificati non sarebbero tali, ma semplici prese d’aria cilindriche.

Sulla base dei rilevamenti effettuati dalla nave “Mare Oceano” inviata dal ministero, si tratterebbe della nave passeggeri “Catania” affondata nel 1917.

Sembrerebbe quindi tutto risolto: nessuna nave dei veleni, nessun rifiuto radioattivo. Ma sono troppi i conti che non tornano in questa storia.

Leggi tutto

La lotta alle mafie, il ruolo della cultura e le navi a perdere

Martedì, Ottobre 27th, 2009

Si è tenuta il fine settimana scorso a Roma la terza edizione di “Contromafie. Stati generali dell’antimafia”, la manifestazione nazionale organizzata da Libera, l’associazione contro le mafie guidata da Don Luigi Ciotti, a cui hanno partecipato circa 2.500 persone giunte da tutt’Italia, ma anche dal resto d’Europa, dalla Russia, dal Messico, dalla Colombia, dall’Ecuador e dal Brasile.

Una tre giorni di lavoro che ha portato all’elaborazione di diverse proposte concrete, sintetizzabili nel Manifesto degli stati generali dell’antimafia presentato nella giornata conclusiva da Libero De Rienzo, l’attore che dà il volto a Giancarlo Siani nel film “Fortapàsc” di Marco Risi.

Leggi tutto

Navi a perdere, lentamente ma si procede…

Giovedì, Ottobre 22nd, 2009

Sembra proprio che la protesta di ieri dei sindaci calabresi di fronte a Palazzo Chigi non si stata completamente vana.

Come potete vedere nel video sopra i 50 primi cittadini della provincia di Cosenza, i 33 dei centri del Tirreno cosentino ed altri dell’interno sono arrivati fino a Roma per chiedere di non abbassare la guardia sulla vicenda delle navi dei veleni e affinché si accerti al più presto cosa contengono veramente i fusti ritrovati a largo di Cetraro.

Una prima risposta è arrivata oggi dalla Commissione parlamentare sulle ecomafie guidata da Gaetano Pecorella, che ha annunciato che “disporrà il sequestro di almeno uno dei fusti”.

Leggi tutto