G8, su clima ed energia i grandi del pianeta non fanno paura
Venerdì, Luglio 10th, 2009
Foto Downing street. Le grandi aspettative riposte da tutti sul G8 di L’Aquila su temi come clima ed energia sono state per la maggior parte disattese.
L’obiettivo era quello di raggiungere un accordo importante sulla riduzione dei gas serra in vista della conferenza di Copenhagen che si terrà a dicembre, ma veramente miseri sono stati i risultati ottenuti nel capoluogo abruzzese.
Partiamo però dalle note positive. Innanzitutto gli otto grandi del Pianeta hanno riconosciuto per la prima volta l’importanza di non superare il limite di 2° gradi per le temperature globali rispetto al periodo preindustriale, una soglia riconosciuta ormai da tempo dalla comunità scientifica come il punto di rottura oltre il quale sarebbe difficile tornare indietro.




Nessuna road map per il taglio delle emissioni di anidride carbonica, ma solo un generico obiettivo di taglio del 50% entro il 2050: questo il deludente risultato ottenuto dai grandi del pianeta riuniti a Hokkaido, in Giappone, per il G8.


