Niente ministero dell’ambiente? Se fossimo un paese civile…
Venerdì, Aprile 18th, 2008
È decisamente molto presto per cercare di tracciare gli scenari di quelle che potranno essere le politiche ambientali del nuovo governo. Come prima cosa sarà interessante capire dove andrà a collocarsi una competenza che sembra si accinga a perdere un ministero di riferimento: quella sull’ambiente.
È solo un passatempo, ma a vedere i toto-ministri si direbbe che possa sparire o finire (oggi, ma tutto potrebbe cambiare nel giro di poche ore) accorpato alle infrastrutture. Un male? Non necessariamente.
La tematica è per sua natura trasversale e quindi l’esistenza di un dicastero dedicato non è di per sé la garanzia del fatto che in ogni settore delle politiche nazionali vi sia un approccio ugualmente attento ai temi ambientali.
Si potrebbe supporre che la presunta (al momento) scomparsa del ministero dell’ambiente preluda a una generale assunzione di “responsabilità ambientale” da parte di tutti i ministri per le loro rispettive competenze. Viene da ridere, visto anche come brillava, in tal senso, l’esecutivo uscente.






