Posts Tagged ‘efficienza energetica’

E’ uscito il vademecum di Nextville sulle energie rinnovabili

Martedì, Giugno 21st, 2011

A pochi mesi di distanza dall’uscita del nuovo Dlgs Rinnovabili per l’incentivazione delle energie pulite nel nostro paese, torna il Vademucum di Nextville dedicate alle rinnovabili e all’efficienza. Si chiama  “Energie rinnovabili. Autorizzazioni, connessione, incentivi, procedure e il Dlgs 28/2011″ e in esso troverete tutte le novità normative e procedurali.

Si tratta di un testo tecnico che parla però a tutti, in particolare a coloro volessero installare un impianto a fonti rinnovabili e volessero sapere come fare senza perdersi nei rivoli della burocrazia italiana.

L’uscita in libreria è prevista per il 6 luglio mentre online è già disponibile sul nostro sito di Edizioni Ambiente. Per chi intanto volesse iniziare ad approntare l’argomento, un primo passo può consistere nella lettura delle pagine web di Nextville.

VerdeNero aderisce all’appello per la proroga della detrazione del 55%

Mercoledì, Novembre 3rd, 2010

La detrazione fiscale del 55% per l’efficienza energetica è un pacchetto approvato nella Finanziaria 2007 e prorogato nel 2008 fino al 31 dicembre 2010. L’incentivo premia gli investimenti dei privati nella “ristrutturazione energetica” degli edifici esistenti.

Nonostante le richieste delle associazioni di categoria, dei sindaci e delle Regioni, e dopo che lo stesso sottosegretario all’Economia e Finanze, Luigi Casero, ne ha dichiarato la fattibilità, ad oggi il Governo non ha fatto sapere nulla circa la proroga di questo incentivo.

Per questo motivo alcuni volenterosi blogger hanno lanciato un appello che chiede di prolungare questo meccanismo che giova alle casse dello stato, alle tasche dei cittadini e all’ambiente. Noi come VerdeNero abbiamo già aderito, fatelo anche voi.

Leggi tutto

Ritornano le detrazioni fiscali del 55% sull’efficienza energetica

Martedì, Gennaio 13th, 2009

Foto Hedrok. Il Governo fa un passo indietro sugli sgravi fiscali per l’efficienza energetica o almeno è sul punto di farlo.

E’ inziata ieri, infatti, la discussione alla Camera per la conversione del DL 185/2008 in disegno di legge. Il decreto in questione è quello che prevede la detrazione del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici. Una detrazione che il Governo Berlusconi aveva deciso di tagliare pesantemente con l’approvazione del decreto anticrisi.

Per fortuna quindi le numerose polemiche scatenate da questa decisione hanno avuto i loro effetti. Ma vediamo cosa accadrà nello specifico.

Leggi tutto

Il mito del nucleare francese

Martedì, Novembre 11th, 2008

energia nucleareFoto Mandj98. Uno dei luoghi comuni più abusati in tema di energia nucleare è quello legato alla convenienza economica e al fatto che permette di liberarsi dalla dipendenza dei combustibili fossili.

Ma sarà poi vero? Sembra proprio di no, vista l’attuale situazione della Francia. Il paese d’oltralpe infatti deve la sua produzione di energia elettrica per l’80% dal nucleare, ma non sembra poi così ben messa, sia dal punto di vista economico - il prezzo pagato dai cittadini per l’energia - che da quello della dipendenza.

I francesi pagano l’energia elettrica un po’ meno che nel resto d’Europa, e molto meno che in Italia, ma se si osservano i consumi energetici globali e l’apporto delle fonti fossili al fabbisogno complessivo del paese, la Francia è addirittura messa peggio di noi.

Leggi tutto

Pacchetto clima, l’Italia dice no. Intervista a Stefano Caserini

Mercoledì, Ottobre 15th, 2008

co2, emissioni, gas serraFoto Angie Torres. Dovrà essere approvato entro l’anno il pacchetto clima-energia dell’Ue che prevede una riduzione entro il 2020 delle emissioni di gas serra del 20%, una quota di consumi di energie rinnovabili pari al 20% dei consumi totali e un incremento del 20% dell’efficienza energetica. Degli obiettivi, a dir la verità, piuttosto modesti.

Ma l’Italia non ci sta: “applicare il pacchetto così com’è ci costerebbe circa 181 miliardi di euro tra il 2011 e il 2020″. Questo, secondo il ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola, porterebbe a una significativa riduzione del prodotto interno lordo. E unito agli effetti recessivi dell’attuale crisi finanziaria internazionale, renderebbe l’operazione insostenibile per il sistema industriale nazionale e anche per i cittadini.

Mi chiedo: ma Scajola ha mai sentito mai parlare di Nicholas Stern, ex economista capo della Banca Mondiale, che ha avvertito molto tempo fa circa gli effetti recessivi dei cambiamenti climatici?

Secondo Stern in caso di inazione, entro il 2050 i cambiamenti climatici faranno scendere il Pil del 5-20%. Questo a fronte di una riduzione attuale del 2% - la cifra proposta da Sir Nicholas.

Ne ho parlato con Stefano Caserini, Stefano Caserini, docente di Fenomeni di Inquinamento al Politecnico di Milano e autore per Edizioni Ambiente di “A qualcuno piace caldo”.

Leggi tutto