Ecomafia globale, i rifiuti tra l’Italia e il resto del mondo
Martedì, Dicembre 20th, 2011
Traffici illegali di rifiuti per milioni e milioni di euro che legano i porti italiani a Cina, India e Africa: è quanto emerge dal rapporto Ecomafia globale pubblicato dal Consorzio PolieCon e Legambiente.
Un traffico transnazionale di cui avevano parlato Massimo Carlotto e Francesco Abate nel loro romanzo “L’albero dei microchip”, anche se “i trafficanti internazionali di rifiuti non esportano oltre confine solamente scorie tossiche non riutilizzabili” come spiega Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente “ma materiali da riutilizzare, in aperta violazione sia delle leggi, sia delle regole di libero mercato, sfruttando a proprio vantaggio le potenzialità economiche degli scarti e scaricando i costi sulla collettività”. Leggi tutto

Si chiama “Musica contro le mafie” ed è una bando nazionale per lanciato dal MEI (il Meeting delle etichette Indipendenti di Faenza) e da Politicamente Scorretto, la rassegna ideata dall’Istituzione “Casalecchio delle culture” in collaborazione con Carlo Lucarelli e promossa da Libera e Avviso Pubblico.
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