Navi a perdere, il governo respinge la petizione “Liberi dalle scorie”
Lunedì, Novembre 16th, 2009
Dover aver lasciato molti dubbi aperti sul caso delle navi a perdere e in particolare sul relitto ritrovato al largo di Cetraro, il governo continua nella sua opera di scarsa chiarezza nella vicenda.
E’ infatti notizia di ieri che è stata respinta la petizione “Liberi dalle scorie” (rivolta appunto al governo), promossa da Il quotidiano di Calabria e firmata da quasi 28 mila persone. Ovvero, si legge sul quotidiano, “a Palazzo Chigi non vogliono neanche acquisire tale documento indipendentemente dalla volontà, tutta da verificare, di dare un corso alle richieste in esso contenute”.
Il Governo ritiene infatti chiuso il caso del relitto ritrovato al largo di Cetraro, che ha dato per certo essere il “Catania”, nave passeggeri affondata nel 1917.
A prescindere dal fatto che le perplessità sul fatto che si tratti realmente del “Catania” sono molte, gioverebbe ricordare che quello del Cunsky-Catania era solo uno dei punti della petizione. Vi allego a seguire le richieste presentate attraverso “Liberi dalle scorie”, che non compaiono più sul sito del quotidiano.

Dovevano fugare ogni dubbio sul relitto ritrovato al largo di Cetraro, sulle coste calabresi, ma secondo il Wwf i video pubblicati sul sito del ministero dell’ambiente sono assolutamente incompleti.
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