Rifiuti, ma chi difende i nostri interessi?
Mercoledì, Gennaio 23rd, 2008
Mi chiedo perché i politici di tutte le risme, a partire dagli enti locali fino alle più alte cariche dello Stato, facciano di tutto perché si mantenga inalterata l’idea attuale della politica. Un sistema corrotto, clientelare e lontano dagli interessi di noi cittadini. Mi chiedo perché in un dramma come quello dei rifiuti in Campania solo 80-100 comuni su 551 decidano di costituirsi parte civile al maxi processo sulla gestione dei rifiuti fino al 2006, per il quale, fra gli altri, è chiesto il rinvio a giudizio del governatore della Campania Bassolino. Mi chiedo perché il ministero dell’Ambiente decide anch’esso di non costituirsi parte civile mentre lo hanno fatto il ministero degli Interni e la Presidenza del Consiglio. Tutti questi signori, in nostra rappresentanza, ritengono di non essere stati danneggiati dalla disastrosa gestione dei rifiuti in Campania di questi anni? Come si devono sentire i cittadini che hanno realmente vissuto le conseguenze di questa tragedia? Tutelati da questa gente? Per ora gli unici che hanno ritenuto giusto costituirsi parte civile al processo sono stati Wwf, Italia Nostra e Codacons. Per il resto solo silenzio. Un assordante silenzio. Per un approfondimento leggi questa intervista di Maria Piva all’avvocato del Wwf realizzata per Blogeko. Foto Flickr.




