Campania, inquinamento record a Nord di Napoli
Venerdì, Settembre 4th, 2009
Foto Ginozar. L’Espresso ha pubblicato in anteprima, nei giorni scorsi, i dati relativi a un’indagine realizzata dal Commissariato di governo per le bonifiche su un territorio di 22 chilometri quadrati, che rientra nel sito di interesse nazionale della costa flegrea e agro-aversana. Praticamente un vasto territorio compreso tra la periferia nord di Napoli e il confine con il Lazio.
Emergono dati veramente inquietanti. Nella zona chimata “i laghetti di Castelvolturno” - una cinquantina di specchi d’acqua sorti all’interno di alcune cave abusive aperte negli anni 70 e 80 per estrarre la sabbia necessaria a cementificare la costa - sarebbero stati riscontrati livelli di idrorcarburi 300 volte il limite consentito dalla legge.
Ma non solo. Piombo, cromo e cadmio sono stati registrati su valori ampiamente al di sopra della norma, sia nei laghetti che nei campi agricoli antistanti.




Vista la situazione dei rifiuti in Campania verrebbe da pensare che si tratti dell regione più malmessa nella gestione dell’immondizia, ma in realtà non è così. Lo dimostra il 


