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“A qualcuno piace caldo” vince il premio Ambiente Sud e Letteratura

Martedì, Dicembre 16th, 2008

Vi ho parlato molte volte di “A qualcuno piace caldo. Errori e legende sul clima che cambia”, il libro di Stefano Caserini pubblicato da Edizioni Ambiente.

Un testo che riesce ad avvicinare anche il lettore meno preparato su un tema complesso come quello della climatologia mettendo a confronto in modo ironico e divulgativo da una parte la posizione di quegli scienziati che attribuiscono le colpe delle catastrofi alle attività umane e dall’altra quella di coloro che negano il problema, i cosiddetti negazionisti.

L’impegno di Caserini, docente di Fenomeni di Inquinamento al Politecnico di Milano, è stato premiato venerdì con l’assegnazione del premio Ambiente Sud e Letteratura.

“A qualcuno piace caldo” ha avuto la meglio su avversari del calibro di Dario Fo, che partecipava con “L’apocalisse rimandata ovvero benvenuta catastrofe” (Guanda), ma anche su Cirri e Solibello, autori di “Nostra eccellenza” (Chiare lettere) e su Franco Arminio con il suo “Vento forte tra Lacedonia e Candela” (Laterza).

Per maggiori informazioni leggi il comunicato di Legambiente

A qualcuno piace caldo

A qualcuno piace caldo…

Giovedì, Marzo 20th, 2008

A qualcuno piace caldo Stefano CaseriniVi segnalo un testo di Edizioni Ambiente che uscirà il 27 marzo in libreria. Si chiama “A qualcuno piace caldo. Errori e leggende sul clima che cambia” scritto da Stefano Caserini, docente di Fenomeni di Inquinamento al Politecnico di Milano.

Gli ho già dato una spulciata in anteprima e vi posso dire che se periodicamente amate confrontarvi con gli scettici del clima come Franco Battaglia - io mi diverto moltissimo a farlo - è assoltuamente una lettura che non potete perdere.

Intendiamoci, non si tratta di un libro sulla climatologia del pianeta, ma di un volume che vuole provare a spiegare i cambiamenti climatici a partire dalle “ragioni” di chi sostiene che il problema non esiste. Obiettivo: verificare se le affermazioni dei negazionisti, a volte clamorose e in certi casi comiche, reggono il confronto con l’approfondimento scientifico più rigoroso.

A qualcuno piace caldo.