A Taranto di Ilva si muore. Lo sapevamo da anni

Marzo 2nd, 2012

Foto Ilfattoquotidiano. E’ uscita ieri la perizia richiesta dal gip di Taranto, Patrizia Todisco, nell’ambito dell’inchiesta per disastro ambientale ai cinque vertici Ilva.

I risultati non sono certo confortanti: morti e ricoveri per malattie cardiovascolari e all’apparato respiratorio superiori alla media nazionale nella città pugliese e in particolare nei quartieri a ridosso delle acciaierie, Tamburi e Borgo.

La perizia è stata realizzata da tre esperti: Annibale Biggeri, docente ordinario all’università di Firenze e direttore del centro per lo studio e la prevenzione oncologica, Maria Triassi, direttore di struttura complessa dell’area funzionale di igiene e sicurezza degli ambienti di lavoro ed epidemiologia applicata dell’azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli, e Francesco Forastiere, direttore del dipartimento di Epidemiologia dell’Asl di Roma.

Ma dai risultati non emerge in fondo niente di nuovo. Ne parlava già tre anni fa Carlo Vulpio ne La città delle nuvole (VerdeNero Inchieste) e come scrive Stefania Divertito sul blog di Toghe Verdi quanto emerge ora è “quanto allevatori, cittadini, ambientalisti, mamme, pensionati a Taranto sapevano da anni. Quanti: Cinque? Dieci? Quindici anni?”. A seguire l’articolo di Stefania per intero. Leggi tutto

Marea nera in Messico, pochi giorni per l’accordo o sarà processo

Marzo 1st, 2012

Dopo quasi due anni tornano i riflettori sulla tragedia della Marea Nera del Golfo del Messico. Infatti la BP Oil, l’azienda responsabile della piattaforma che è stata teatro dell’esplosione scatenante la fuoriuscita di petrolio, avrà ancora due giorni di tempo per arrivare ad un accordo extragiudiziale, prima che parta il processo a suo carico.

La società inglese si trova davanti ad un bivio: valutare un “cospicuo” risarcimento oppure affidarsi ad un giudice federale. Se il giudice optasse per la colpa grave a carico della Bp, per gli inglesi si aprirebbe l’ipotesi di un risarcimento da 52 miliardi di dollari tra multe e indennizzi. Leggi tutto

Anonymous, 25 arresti in Spagna e America Latina

Febbraio 29th, 2012

Leggiamo su Wired.com che ieri sono stati arrestati dall’Interpol 25 persone del collettivo Anonymous, per attacchi compiuti nel 2011 contro siti web in Colombia e Cile.

L’hanno chiamata “Operation Unmask” e ha conivolte forze congiunte in tutto il mondo, dall’Argentina al Cile, dalla Colombia alla Spagna.

Gli arrestati hanno un’età tra i 16 e i 40 anni, ma i loro nomi non sono stati rivelati. Parallelamente agli arresti sono stati sequestrati 250 dispositivi elettronici, tra cui molti telefoni, in seguito a ricerche compiute in 15 diverse città. Leggi tutto

Il manifesto salva ciclisti arriva in Parlamento

Febbraio 27th, 2012

Vi segnaliamo il manifesto salva ciclisti che in queste ore sta girando in rete attraverso un forte tam tam mediatico e rilanciato anche da Giulio Cavalli nel suo blog su Il fatto quotidiano.

Si tratta di un manifesto lanciato dal Times, in Gran Bretagna, per la sicurezza su due ruote e per la promozione di una mobilità alternativa.

E visto che in Italia negli ultimi 10 anni le vittime su due ruote sono state 2.556, più del doppio di quelle del Regno Unito, è certamente una buona notizia la presentazione di una proposta di legge firmata da 61 senatori intitolata “Interventi per lo sviluppo e la tutela della mobilità ciclistica”. A seguire gli otto punti del manifesto tradotto per l’Italia. Leggi tutto

Ambiente Italia 2012, l’acqua è un bene comune

Febbraio 21st, 2012

Il 2011 è stato l’anno della vittoria, in Italia, del sì al referendum sull’acqua, che ha avuto il merito di riaccendere l’attenzione sui “beni comuni”. Un tema che ha affrontato in modo molto personale Alessandra Montrucchio in E poi la sete, vincitore del premio Acquiambiente 2011.

Dell’acqua come bene comune si occupa il nuovo rapporto di Ambiente Italia 2012, pubblicato come ogni anno da Edizioni Ambiente, e curato da Ambiente Italia e Legambiente.

Il rapporto uscirà in libreria il 29 febbraio prossimo, ma può essere acquistato online già da adesso sul sito si Edizioni Ambiente. Leggi tutto