<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>VerdeNero</title>
	<atom:link href="http://blog.verdenero.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.verdenero.it</link>
	<description>ecomafie noir mafia libri</description>
	<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 10:55:03 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Si riparte. Esce Ladri di immagini di Luca Scarlini</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2010/09/02/si-riparte-esce-ladri-di-immagini-di-luca-scarlini/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2010/09/02/si-riparte-esce-ladri-di-immagini-di-luca-scarlini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 10:52:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ladri di immagini]]></category>

		<category><![CDATA[VerdeNero Inchieste]]></category>

		<category><![CDATA[archeomafia]]></category>

		<category><![CDATA[Luca Scarlini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.verdenero.it/?p=3665</guid>
		<description><![CDATA[Bentornati dalle vacanze. Spero che vi siate riposati e che non abbiate sentito troppo la nostra mancanza, magari portando con voi un bel VerdeNero in spiaggia.
Si riparte con tante novità settembrine e un autunno che si prospetta piuttosto movimentato per la nostra casa editrice.
Partiamo con la prima novità. L&#8217;8 settembre esce in tutte le librerie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2010/09/scarlini-piccola.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="" title="scarlini-ladri-di-immagini" width="125" height="180" class="alignleft size-medium wp-image-3667" />Bentornati dalle vacanze. Spero che vi siate riposati e che non abbiate sentito troppo la nostra mancanza, magari portando con voi un bel <strong>VerdeNero</strong> in spiaggia.</p>
<p>Si riparte con tante <strong>novità settembrine</strong> e un autunno che si prospetta piuttosto movimentato per la nostra casa editrice.</p>
<p>Partiamo con la prima novità. L&#8217;8 settembre esce in tutte le librerie <strong>Ladri di immagini</strong>, il nuovo VerdeNero Inchieste firmato da <strong>Luca Scarlini</strong>.</p>
<p><span id="more-3665"></span><br />
Il libro dell&#8217;autore toscano parla di <strong>archeomafia</strong>, un male diffusissimo raccontato nei numeri anche in <a href="http://www.edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/465/" target="_blank">Ecomafia 2010</a>. Un male che però non è mai stato una priorità di denuncia. Il <strong>commercio clandestino delle opere d’arte italiane</strong> è infatti un business ricchissimo, che coinvolge mafia, camorra e sacra corona unita, oltre a persone del mestiere senza scrupoli e musei. </p>
<p>E poco importa che lo scempio venga perpetrato a puro scopo di lucro o spinti dalla necessità di fare cassa, liquidando patrimoni ritenuti ingombranti o troppo complessi da conservare. Così, i nostri capolavori finiscono per impreziosire uffici di burocrati, sedi di ambasciate o dimore dei potenti di turno. </p>
<p>Ladri di immagini racconta come il mercato dell’arte rubata in Italia esista e si diffonda grazie al fatto che il nostro paese è probabilmente <strong>il più grande museo a cielo aperto del mondo</strong>. </p>
<p>Il libro ripercorre la storia dei furti più clamorosi di tutti i tempi giungendo fino ai giorni nostri, dove l&#8217;esperienza ci insegna che non solo l&#8217;Italia è vittima di questo scempio. Nell&#8217;ultimo capitolo si parla infatti anche del clamoroso furto de <strong>L&#8217;urlo di Munch</strong> perpetuato ai danni della Galleria Nazionale di Oslo nel 1994 e dell&#8217;analoga vicenda avvenuta nel Museo d&#8217;arte moderna di Parigi nel maggio scorso.</p>
<p>Comunque per saperne di più abbiate pazienza solo qualche giorno. Mercoledì prossimo il libro sarà vostro. A breve anche un&#8217;intervista con l&#8217;autore.</p>
<p>Per maggiori info <a href="http://www.edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/494/" target="_blank">Ladri di immagini di Luca Scarlini</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.verdenero.it/2010/09/02/si-riparte-esce-ladri-di-immagini-di-luca-scarlini/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Buone vacanze a tutti da VerdeNero</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2010/08/02/buone-vacanze-a-tutti-da-verdenero/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2010/08/02/buone-vacanze-a-tutti-da-verdenero/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 15:12:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Collana VerdeNero]]></category>

		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.verdenero.it/?p=3658</guid>
		<description><![CDATA[
Foto **Aina**. Anche VerdeNero si concede delle meritate vacanze estive dopo un anno duro, ma pieno di soddisfazioni. Buone vacanze a tutti, portateci con voi dovunque andiate e ci rivediamo a fine mese. A partire da settembre vi aspettano un sacco di novità interessanti!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3659" title="bicchiere-fiori" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2010/08/3716317191_627d231f4a.jpg" alt="" width="460" height="325" /></p>
<p>Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/23179744@N03/3716317191/" target="_blank">**Aina**</a>. Anche <strong>VerdeNero</strong> si concede delle meritate vacanze estive dopo un anno duro, ma pieno di soddisfazioni. Buone vacanze a tutti, portateci con voi dovunque andiate e ci rivediamo a fine mese. A partire da settembre vi aspettano un sacco di novità interessanti!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.verdenero.it/2010/08/02/buone-vacanze-a-tutti-da-verdenero/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Leggi VerdeNero anche in formato ebook</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2010/07/29/leggi-verdenero-anche-in-formato-ebook/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2010/07/29/leggi-verdenero-anche-in-formato-ebook/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 16:46:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Collana VerdeNero]]></category>

		<category><![CDATA[ebook]]></category>

		<category><![CDATA[iPad]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.verdenero.it/?p=3650</guid>
		<description><![CDATA[Per chi crede nella rivoluzione degli ebook e nel passaggio dell&#8217;editoria dal cartaceo al digitale, ecco un&#8217;occasione per testare i nostri VerdeNero.
Su Book Repubblic - un servizio di distribuzione online per i libri digitali rivolto principalmente agli editori indipendenti – potrete infatti trovare in vendita tutti i libri della nostra collana in formato epub.
Il formato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3653" title="sony-laytest-ebook-reader" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2010/07/sony-laytest-ebook-reader.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="" width="154" height="180" />Per chi crede nella rivoluzione degli <strong>ebook</strong> e nel passaggio dell&#8217;editoria dal cartaceo al digitale, ecco un&#8217;occasione per testare i nostri <strong>VerdeNero</strong>.</p>
<p>Su <strong>Book Repubblic</strong> - un servizio di distribuzione online per i libri digitali rivolto principalmente agli editori indipendenti – potrete infatti trovare in vendita tutti i libri della nostra collana in <strong>formato epub</strong>.</p>
<p>Il formato epub è uno standard libero e aperto per i libri digitali che permette al testo di adattarsi automaticamente in base al dispositivo di visualizzazione e di personalizzare al massimo l’esperienza di lettura. Potrete quindi leggere VerdeNero con il vostro <strong>ebook reader</strong>, ma anche con <strong>iPad</strong>, <strong>iPhone</strong> e <strong>iPod Touch</strong>.</p>
<p>Maggiori info su <a href="http://www.bookrepublic.it/" target="_blank">Book Republic</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.verdenero.it/2010/07/29/leggi-verdenero-anche-in-formato-ebook/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Legge bavaglio, anche i blog dicono no</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2010/07/28/legge-bavaglio-anche-i-blog-dicono-no/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2010/07/28/legge-bavaglio-anche-i-blog-dicono-no/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 23:51:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

		<category><![CDATA[intercettazioni]]></category>

		<category><![CDATA[legge bavaglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.verdenero.it/?p=3646</guid>
		<description><![CDATA[A partire dalla mezzanotte di oggi (mercoledì) anche i blog dicono no alla Legge bavaglio, che a partire da domani arriva alla Camera per conoscere poi il proprio destino.
Il motivo della protesta è il comma 29 del decreto Alfano, ovvero la disposizione che prevede per i blog l&#8217;obbligo di rettifica entro 48 ore. Un comma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3648" title="verdenero_bavaglio" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2010/07/vn-bavaglio1.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="179" height="103" />A partire dalla mezzanotte di oggi (mercoledì) anche i <strong>blog</strong> dicono no alla <strong>Legge bavaglio</strong>, che a partire da domani arriva alla Camera per conoscere poi il proprio destino.</p>
<p>Il motivo della protesta è il <strong>comma 29 del decreto Alfano</strong>, ovvero la disposizione che prevede per i blog l&#8217;<strong>obbligo di rettifica entro 48 ore</strong>. Un comma assurdo che non tiene conto del fatto che la maggior parte dei blog non sono strumenti professionali aggiornati quotidianamente.</p>
<p>La veglia è partita a mezzanotte e andrà avanti per 24 ore. La manifestazione è stata organizzata dal <strong>&#8220;Comitato per la libertà e il diritto all&#8217;informazione e alla conoscenza&#8221;</strong>, lo stesso che ha partorito la manifestazione del primo luglio.</p>
<p>Maggiori info su <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/07/27/news/bavaglio_ai_blog_da_domani_in_piazza_il_nostro_controllo_sono_i_lettori-5863010/?ref=HREC1-3" target="_blank">Repubblica</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.verdenero.it/2010/07/28/legge-bavaglio-anche-i-blog-dicono-no/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Stefania Divertito contro la Legge bavaglio</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2010/07/21/stefania-divertito-contro-la-legge-bavaglio/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2010/07/21/stefania-divertito-contro-la-legge-bavaglio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 14:36:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Amianto]]></category>

		<category><![CDATA[VerdeNero Inchieste]]></category>

		<category><![CDATA[amianto]]></category>

		<category><![CDATA[Stefania Divertito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.verdenero.it/?p=3640</guid>
		<description><![CDATA[La Breda di Milano, la Sacelit di Bari, la Goodyear di Latina, e soprattutto l&#8217;Eternit che ha infestato Casale Monferrato, Rubiera, Bagnoli, Cavagnolo: sono storie che l&#8217;opinione pubblica non avrebbero conosciuto, con la legge bavaglio. Almeno, non le avrebbero conosciuto in tempo per inorridirsi, chiedere e ottenere misure per la propria incolumità fisica.
Se dovesse passare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full  wp-image-3643" title="stefania-divertito" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2010/07/stefi-pic.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="" width="185" height="157" />La Breda di Milano, la Sacelit di Bari, la Goodyear di Latina, e soprattutto l&#8217;<strong>Eternit </strong>che ha infestato Casale Monferrato, Rubiera, Bagnoli, Cavagnolo: sono storie che l&#8217;opinione pubblica non avrebbero conosciuto, con la <strong>legge bavaglio</strong>. Almeno, non le avrebbero conosciuto in tempo per inorridirsi, chiedere e ottenere misure per la propria incolumità fisica.</p>
<p>Se dovesse passare la legge così com&#8217;è, noi giornalisti da cronisti diventeremmo narratori di storie passate, e verrebbe a cadere una delle nostre funzioni, la più importante, essere controllori del potere.</p>
<p>Ecco perchè protesto e dico no a questa legge che mette a tacere le nostre penne e le nostre coscienze.</p>
<p><em>Stefania Divertito, autrice per VerdeNero Inchieste di Amianto</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.verdenero.it/2010/07/21/stefania-divertito-contro-la-legge-bavaglio/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>A braccia aperte. Intervista a Piersandro Pallavicini</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2010/07/19/a-braccia-aperte-intervista-a-piersandro-pallavicini/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2010/07/19/a-braccia-aperte-intervista-a-piersandro-pallavicini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 13:14:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[A braccia aperte]]></category>

		<category><![CDATA[VerdeNero Romanzi]]></category>

		<category><![CDATA[Piersandro Pallavicini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.verdenero.it/?p=3632</guid>
		<description><![CDATA[Si chiama A braccia aperte ed è la storia di Samuel Badjang, rispettato chirurgo ospedaliero camerunense, che vive in Italia da &#8220;bianco acquisito&#8221;, e che si dovrà confrontare contro la folle società italiana per impedire alla figlia Gaelle di scivolare nell&#8217;incubo della clandestinità.
E&#8217; il nuovo romanzo di Piersandro Pallavicini, che dopo African Inferno (uscito per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3634" title="pallavicini" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2010/07/pallavicini.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="128" height="180" />Si chiama <a href="http://www.verdenero.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=124:pallavicini"><strong>A braccia aperte</strong></a> ed è la storia di Samuel Badjang, rispettato chirurgo ospedaliero camerunense, che vive in Italia da &#8220;bianco acquisito&#8221;, e che si dovrà confrontare contro la folle società italiana per impedire alla figlia Gaelle di scivolare nell&#8217;incubo della clandestinità.</p>
<p>E&#8217; il nuovo romanzo di <strong>Piersandro Pallavicini</strong>, che dopo <em>African Inferno</em> (uscito per Feltrinelli), torna sul tema dell&#8217;immigrazione a lui caro in questo nuovo <strong>VerdeNero Romanzi</strong>.</p>
<p>Nell&#8217;intervista che segue si parla soprattutto di <strong>immigrazione</strong> e dell&#8217;assurda situazione che vige nel nostro paese, ma principalmente si discute di personaggi &#8220;altri&#8221;, lontani dallo stereotipo che contraddistingue questo tipo di narrativa, e intorno ai quali ruota la storia di A braccia aperte.</p>
<p><span id="more-3632"></span><br />
<strong>Perché hai scelto il tema dell&#8217;immigrazione?</strong></p>
<p>Perché dell’immigrazione si parla non poco ma malissimo, in modo sbagliatissimo. Dico sui media. Giornali, ma soprattutto TV. L’immigrazione è trattata solo per i casi (marginali, numericamente) dell’emergenza, del disagio, della clandestinità, della delinquenza. Ebbene, tutto questo esiste, ci mancherebbe, ma parlare solo di questo, nei media, significa ingenerare un immaginario distorto, nel quale l’immigrato è solo quello: una persona che soffre, che ha alle spalle una storia rocambolesca di atrocità, e che eventualmente delinque. Mi piaceva l’idea di lavorare sull’immaginario in un altro modo, cercando di ricostruirne uno, per i lettori italiani, privo di preconcetti, macchiettismi, stereotipi.</p>
<p>Ecco allora la necessità, per me come autore, di scrivere storie che entrino nel mondo mai raccontato (diciamo “la maggioranza silenziosa dell’immigrazione”) dei migranti in Italia, per indagare e raccontare vite parallele a quelle degli italiani, per svelare l’altrui immaginario, le psicologie, i modi di vedere. Cercando di dire, con i miei libri, che preso un immigrato nel nostro paese è assai probabile che costui sia uno studente, un operaio, un impiegato, un medico o un muratore, anziché un delinquente. E di descriverne sensazioni e pensieri. Ho scelto di farlo con A braccia aperte, e l’avevo già scelto prima, con il mio romanzo dello scorso anno, African Inferno (Feltrinelli), e lo avevo scelto ancor prima, per una raccolta di racconti uscita con Ediarco (l’editore che vende i libri per strada, con i vendeurs senegalesi). E sapete, anche, perché? Perché non c’è uno-scrittore italiano-uno che abbia scelto come tema della propria narrativa l’immigrazione. In un periodo in cui tutti i miei colleghi immergono le mani a fondo nel sociale (pensiamo per esempio ai romanzi sul lavoro precario, sulla fabbrica, sulla vita stentata), mi sembrava paradossale, e criminale, che nessuno si occupasse di immigrazione.</p>
<p><strong>Visti i tuoi ultimi romanzi viene da pensare che per te l&#8217;Africa sia una vera propria passione. Perché?</strong></p>
<p>Lo è. Il motivo sarebbe però da chiedere più al mio analista, se ne avessi uno, che a me. Diciamo che è una passione, un’ossessione che ho nel sangue sin da bambino. A 4 anni chiedevo a mia madre di adottare un fratellino, e che fosse nero, beninteso. Da “grande” l’Africa, in Italia, è sempre stata tra le mie frequentazioni, per amici, affetti, tempo speso in storie di vera fratellanza. Ecco, conoscendola così da vicino ho scoperto che noi italiani non ne sappiamo niente. Anzi, che crediamo di aver capito tutto, al fronte invece della nostra quasi totale ignoranza. Allora, qui, è nata anche la passione del raccontarla per disvelarla. Per disvelarne il bene, ma anche il male.</p>
<p><strong>Che cosa intendi esattamente quando dici che l&#8217;immigrazione, in Italia, viene trattata solo in modo marginale? In cosa il tuo romanzo è diverso?</strong></p>
<p>Riprendo quel che ho scritto più sopra. I miei colleghi italiani non ne parlano. Qualche volta troviamo l’immigrato macchiettistico, il “cattivo”, quello che fa cose delinquenziali in una forma assimilabile alle associazioni mafiose. Un personaggio vero - con una psicologia credibile - immigrato, non l’ho ancora letto. Magari mi è sfuggito, può essere, non leggo tutto. Ma posso dire con certezza che la sincera disamina dei rapporti quotidiani tra italiani e migranti non è al centro creativo di alcun testo sin qui pubblicato. Quel che faccio io? Cercare di entrarci, di calarmi in media res, di raccontare quelle storie che rimangono chiuse dietro le mura degli uffici, delle case, delle aule delle università, dei capannoni delle fabbriche. Racconto (in questo romanzo e in qualche altro) gli attriti, i ravvicinamenti, il sesso, l’amore, l’amicizia degli immigrati (africani). In Italia. Tra loro, e con gli italiani.</p>
<p><strong>Attualmente la Bossi-Fini pesa come una spada di Damocle su tutti quegli immigrati che vorrebbero regolarizzare la propria posizione nel nostro Paese. E&#8217; la storia di Gaelle, figlia di Samuel Badjang, rispettato chirurgo camerunense che vive in Italia, che si batterà per farle avere il permesso di soggiorno. Qual è la tua opinione sull&#8217;attuale situazione in Italia?</strong></p>
<p>Mi sembra una situazione paradossale, ridicola. Da società incivile. Capirei (in linea di principio condividendoli) i paletti su argomenti che riguardassero il civico convivere, la richiesta di adesione a regole che per noi occidentali dovrebbero essere fondanti (la democrazia, la parità di diritti tra i sessi, la scolarizzazione obbligatoria). Ma tutto questo nella nostra legislazione in realtà non c’è. C’è solo un atteggiamento respingente a priori, che si estrinseca in una serie di regole ridicole, assurde, che rendono complesso oltremisura l’accesso legale (da lavoratori, da studenti) al nostro paese, e che umiliano e smontano chi è qui in modo legale e regolare, e vuole semplicemente farsi una vita da lavoratore. Sottolineo, peraltro, che questa linea spinosa, iper-burocratizzante, a liberista, non solo contraddice l’idea di flessibilità che dovrebbe sottendere il libero mercato del lavoro di questi anni, ma produce anche un’avversione verso le istituzioni statali che promuove la piccola illegalità. Detto in modo più banale: se uno stato ti opprime ingiustamente, umiliandoti con una serie di regole kafkiane, facendoti sentire cittadino di serie B, allora tu, migrante, svilupperai verso questo paese non ammirazione e rispetto, ma disprezzo e odio. E cercherai di fare del tuo meglio per “fregarlo”, per usare le sue stesse labirintiche leggine, appena potrai, per trarne illegalmente vantaggio. Si costruisce, insomma, una diseducazione civica, che rischia di fare degli immigrati e dei loro figli i primi ad aver voglia di fare i furbi verso lo stato e la società. Come sta regolarmente succedendo, purtroppo.</p>
<p><strong>Hai raccontato di aver lavorato nel mondo delle ong e uno dei personaggi del libro (Azzurra) è proprio il frutto di questa esperienza, non sempre positiva. C&#8217;è una tendenza, secondo te, nella letteratura del nostro paese, un po&#8217; come fu per la cinematografia western americana del Dopoguerra - in cui l&#8217;indiano era quasi sempre un buono -, a eccedere in una sorta di colpevole buonismo? </strong></p>
<p>Mah, si parla così poco - anzi abbiamo visto: per niente - di immigrati che, in letteratura, il buonismo (come il cattivismo) non è un problema che si pone. Un po’ lo si è fatto nel cinema, negli sceneggiati tv, nei programmi televisivi con ospiti stranieri, dove  si ha sempre a che fare con il caso umano che, attraverso un’orrenda sofferenza, è diventato infinitamente buono. Colpa del missionarismo cattolico? Colpa del terzomondismo anni 70 della sinistra?<br />
Forse. In ogni caso non sto al gioco, cioè al luogo comune, né in questo libro né mai. Anche se, devo dire, l’ong deviato e maneggione c’è perché in un romanzo un cattivo ci vuole sempre. Azzurra e il suo gruppo, voglio dire, non corrispondono all’idea che ho, in media, delle ong, dei gruppi di volontari che si occupano di immigrazione in Italia. Ci ho anche un po’ lavorato, ne ho conosciuti tanti. Diciamo che, in qualche caso, alla buona volontà dei blocchi di  partenza è subentrato il cinismo utilitarista di mezza corsa, quando cioè il lavoro in questo tipo di organizzazioni diventa lavoro e basta. Tanti, in questi casi, li ho visti diventare sensibili soprattutto al proprio portafoglio. Ma, se posso aggiungere una piccola cosa, benchè ovvia, a loro difesa: anche gli immigrati sanno essere snervanti, e sanno farti smettere di volergli bene.</p>
<p><strong><a href="http://www.verdenero.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=124:pallavicini">A braccia aperte</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.verdenero.it/2010/07/19/a-braccia-aperte-intervista-a-piersandro-pallavicini/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Falconi contro la Legge bavaglio (e dintorni&#8230;)</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2010/07/14/francesco-falconi-contro-la-legge-bavaglio-e-dintorni/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2010/07/14/francesco-falconi-contro-la-legge-bavaglio-e-dintorni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 12:21:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Gothica]]></category>

		<category><![CDATA[VerdeNero Romanzi]]></category>

		<category><![CDATA[Francesco Falconi]]></category>

		<category><![CDATA[legge bavaglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.verdenero.it/?p=3623</guid>
		<description><![CDATA[Mesi estivi. E il caldo, si sa, dà alla testa. Come a quelli che hanno proposto la legge sul prezzo del libro, che oggi si discute alla camera.
Di cosa parla questa legge? Semplice, le librerie potranno fare uno sconto massimo del 15%. Il che sembra positivo, perché sembrerebbe contrastare la vendita sottocosto dei libri nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2010/07/falconipiccola.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="" title="falconi" width="161" height="180" class="alignleft size-full wp-image-3627" />Mesi estivi. E il caldo, si sa, dà alla testa. Come a quelli che hanno proposto la legge sul prezzo del libro, che <a href="http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/gian_arturo_ferrari_legge_libro120710.html" target="_blank">oggi si discute alla camera</a>.</p>
<p>Di cosa parla questa legge? Semplice, le librerie potranno fare uno <strong>sconto massimo del 15%</strong>. Il che sembra positivo, perché sembrerebbe contrastare la vendita sottocosto dei libri nei supermercati (se comprate così i libri vi prego di chiudere immediatamente questo sito e non farvi più vedere, grazie).</p>
<p>D’altro canto la legge Levi permette agli editori (e di conseguenza alle librerie controllate) di fare sconti a loro piacimento per tutto l’anno escluso dicembre. Scusate ma io ci leggo: ecco, <strong>abbiamo trovato un modo simpatico per eliminare le librerie indipendenti e portare avanti in grandi gruppi</strong>, che difendono la legge Levi a spada tratta (come leggete nel link sopra).</p>
<p><span id="more-3623"></span><br />
Ovvio, eliminiamo la concorrenza, controlliamo il mercato. Perché, sapete, nelle grandi librerie comandate dagli editori, non è l’amore del libro a vincere. C’è sempre qualcuno dietro che dice come fare la vetrina, quali spazi dare, quali pile di libri mettere in bella esposizione. Certo, affermazione semplicistica. Esiste sempre il buon libraio che, pur seguendo il dictact, riesce a esporre un libro che a suo avviso è degno di essere letto.</p>
<p>Quindi si rafforza il circolo dei grandi. Promozione, giornali, pubblicità e controllo diretto nelle librerie, distruggendo lentamente i piccoli competitor con una legge specchietto. E, naturalmente, sarà sempre più dura sopravvivere per i piccoli editori, mentre continuerà a dilagare e rafforzarsi l’editoria a pagamento (che tanto in libreria non ci va comunque).</p>
<p>E per favore, il primo che commenta: <em>con gli ebook tutto sarà diverso!</em>, lo lascio al sole in piazza del Popolo dalle 11 alle 14 sprovvisto di acqua. Piantiamola con questa cazzata degli ebook, prima che rappresentino una quota significativa del mercato passeranno anni e, anche se fosse, i gruppi avranno il tempo per inventersi qualcosa e inquinare anche quel mercato.</p>
<p>No, sono troppo stanco e incacchiato per parlarvi della legge Bavaglio. Tanto sapete già tutto. Peggio di così credo non si possa fare. Mi unisco allora all’appello di Verdenero con la foto che vedete a lato.<br />
<em><br />
Francesco Falconi, autore per VerdeNero di <a href="http://www.verdenero.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=135:gothica" target="_blank">Gothica</a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.verdenero.it/2010/07/14/francesco-falconi-contro-la-legge-bavaglio-e-dintorni/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Un VerdeNero in bocca per dire no alla Legge bavaglio</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2010/07/14/un-verdenero-in-bocca-per-dire-no-alla-legge-bavaglio/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2010/07/14/un-verdenero-in-bocca-per-dire-no-alla-legge-bavaglio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 11:49:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Collana VerdeNero]]></category>

		<category><![CDATA[legge bavaglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.verdenero.it/?p=3618</guid>
		<description><![CDATA[Visto il successo della nostra iniziativa di venerdì scorso al Frida Cafè di Milano, quando abbiamo chiesto agli avventori di farsi fotografare con il logo di VerdeNero in bocca contro la Legge bavaglio, abbiamo deciso di estendere l&#8217;idea.
In attesa del passaggio alla Camera del mortifero decreto legge, previsto per il 29 luglio, vi invitiamo a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3619" title="biacchessi" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2010/07/img00051-20100713-0934.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="180" height="135" />Visto il successo della nostra iniziativa di venerdì scorso al Frida Cafè di Milano, quando abbiamo chiesto agli avventori di <a href="http://blog.verdenero.it/2010/07/12/verdenero-dice-no-alla-legge-bavaglio-le-foto/">farsi fotografare con il logo di <strong>VerdeNero</strong> in bocca contro la <strong>Legge bavaglio</strong></a>, abbiamo deciso di estendere l&#8217;idea.</p>
<p>In attesa del passaggio alla Camera del mortifero decreto legge, previsto per il 29 luglio, <strong>vi invitiamo a mandarci una vostra foto con un</strong> <strong>VerdeNero in bocca</strong>, così come ha fatto <strong>Daniele Biacchessi</strong>, futuro autore VerdeNero. Lo stesso stanno facendo altri autori e anche noi della casa editrice.</p>
<p>Le foto saranno raccolte sulla pagina Facebook di VerdeNero, e più saremo meglio è. L&#8217;obiettivo è sempre lo stesso: dire no a questa legge insensata sulle intercettazioni. Come fare? Caricate le foto sulla nostra pagina <a href="http://www.facebook.com/pages/VerdeNero/329690349915?ref=ts" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a> oppure inviatele al mio indirizzo email <em>emilianoangelelli@verdenero.it</em>. Se alla foto volete aggiungere un vostro pensiero sulla legge, meglio ancora.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.verdenero.it/2010/07/14/un-verdenero-in-bocca-per-dire-no-alla-legge-bavaglio/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>VerdeNero dice no alla Legge bavaglio. Le foto</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2010/07/12/verdenero-dice-no-alla-legge-bavaglio-le-foto/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2010/07/12/verdenero-dice-no-alla-legge-bavaglio-le-foto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 16:13:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

		<category><![CDATA[Collana VerdeNero]]></category>

		<category><![CDATA[legge bavaglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.verdenero.it/?p=3611</guid>
		<description><![CDATA[
Venerdì sera, al Frida Cafè di Milano, il VerdeNero Summer Party è stata una festa bellissima. Per chi fosse mancato ecco un mosaico con le foto che abbiamo raccolto contro la Legge bavaglio. Per chi invece avesse partecipato, il consiglio è di andare sulla nostra pagina Facebook, dove ci sono tutte le singole foto (veramente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2010/07/mosaico.jpg" hspace="6" alt="" title="mosaico-verdenero" width="450" height="448" class="alignnone size-full wp-image-3612" /></p>
<p>Venerdì sera, al Frida Cafè di Milano, il <strong>VerdeNero Summer Party</strong> è stata una festa bellissima. Per chi fosse mancato ecco un mosaico con le foto che abbiamo raccolto contro la <a href="http://blog.verdenero.it/2010/07/09/verdenero-aderisce-allo-sciopero-contro-la-legge-bavaglio/" target="_blank">Legge bavaglio</a>. Per chi invece avesse partecipato, il consiglio è di andare sulla nostra pagina <strong>Facebook</strong>, dove ci sono tutte le singole foto (veramente tante!). Riconoscetevi, taggatevi e diffondete! Grazie di aver partecipato.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/profile.php?cropsuccess&#038;id=1499029680#!/album.php?aid=185255&#038;id=329690349915&#038;ref=mf" target="_blank">Le foto della serata su Facebook</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.verdenero.it/2010/07/12/verdenero-dice-no-alla-legge-bavaglio-le-foto/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; morto Giorgio Alpi. Il cordoglio di VerdeNero</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2010/07/12/e-morto-giorgio-alpi-il-cordoglio-di-verdenero/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2010/07/12/e-morto-giorgio-alpi-il-cordoglio-di-verdenero/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 14:47:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

		<category><![CDATA[Giorgio Alpi]]></category>

		<category><![CDATA[Ilaria Alpi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.verdenero.it/?p=3605</guid>
		<description><![CDATA[VerdeNero esprime il proprio cordoglio per la morte, avvenuta ieri, di Giorgio Alpi, padre di Ilaria Alpi e simbolo della battaglia civile che lui e la moglie Luciana portavano avanti ormai dal 1994, perché si arrivi alla verità sull&#8217;uccisione della figlia e dell&#8217;operatore Miran Hrovatin.
E&#8217; difficile trovare le parole giuste in queste situazioni, l&#8217;unica cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3606" title="giorgio-alpi" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2010/07/giorgio2.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="" width="157" height="179" />VerdeNero esprime il proprio cordoglio per la morte, avvenuta ieri, di <strong>Giorgio Alpi</strong>, padre di Ilaria Alpi e simbolo della battaglia civile che lui e la moglie Luciana portavano avanti ormai dal 1994, perché si arrivi alla verità sull&#8217;uccisione della figlia e dell&#8217;operatore Miran Hrovatin.</p>
<p>E&#8217; difficile trovare le parole giuste in queste situazioni, l&#8217;unica cosa che ci auguriamo è che il grande lavoro portato avanti da Giorgio Alpi in questi anni non vada perduto e che con l&#8217;aiuto del <strong>Premio Ilaria Alpi</strong>, e di tutte le persone che da anni lavorano perché la verità venga a galla, si giunga finalmente a un punto su una vicenda scandalosa come questa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.verdenero.it/2010/07/12/e-morto-giorgio-alpi-il-cordoglio-di-verdenero/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
