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	<title>VerdeNero</title>
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	<description>ecomafie noir mafia libri</description>
	<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 14:00:49 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>Il 18 aprile in libreria Boschi &#038; Bossoli</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2012/04/17/il-18-aprile-in-libreria-boschi-bossoli/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 14:15:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Boschi &amp; Bossoli]]></category>

		<category><![CDATA[Collana VerdeNero]]></category>

		<category><![CDATA[michael gregorio]]></category>

		<category><![CDATA[No Tav]]></category>

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		<description><![CDATA[
Dopo tanta attesa, un nuovo VerdeNero (il numero 50!) è pronto per uscire in libreria. Da domani 18 aprile potrete finalmente mettere mano su Boschi &#38; Bossoli, il noir firmato Michael Gregorio.
Dopo aver conosciuto in Cedimenti una realtà di abusi edilizi in Sicilia, ci spostiamo ora nell&#8217;Italia centrale, dove, tra chiese medievali e paesi arroccati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/04/boschi-bossoli_piana.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5494" title="boschi-bossoli_piana" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/04/boschi-bossoli_piana.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="181" height="261" /></a></p>
<p>Dopo tanta attesa, un nuovo <strong>VerdeNero</strong> (il <strong>numero 50!</strong>) è pronto per uscire in libreria. Da domani <strong>18 aprile </strong>potrete finalmente mettere mano su <a href="http://edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/731/" target="_blank">Boschi &amp; Bossoli</a>, il noir firmato <a href="http://www.michaelgregorio.it/" target="_blank">Michael Gregorio</a>.</p>
<p>Dopo aver conosciuto in <a href="http://edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/677/" target="_blank">Cedimenti</a> una realtà di abusi edilizi in Sicilia, ci spostiamo ora nell&#8217;<strong>Italia centrale</strong>, dove, tra chiese medievali e paesi arroccati sulle colline, un progetto di ricostruzione votata al <strong>dio cemento</strong> permette a villette e centri commerciali di farsi strada tra i boschi degli appennini.</p>
<p>Ma lo <strong>scenario </strong>si fa ancora più <strong>inquietante</strong>: un&#8217;<strong>operazione</strong> coordinata tra <strong>carabinieri </strong>e servizi segreti <strong>colpisce </strong>duramente un gruppo di <strong>giovani eco-attivisti locali</strong>, in lotta contro lo scempio delle proprie terre. Uno schieramento di centinaia di uomini, elicotteri, blindati e pattuglie mobili per dare un segnale forte a tutto il movimento ecologista, ma anche per <strong>distogliere l&#8217;attenzione</strong> dalla capillare infiltrazione delle <strong>cosche mafiose</strong> nel progetto edilizio.</p>
<p>E così, con la collaborazione più o meno involontaria di politici, architetti, imprenditori e magistrati, un territorio e la vita di quattro ragazzi innocenti rischiano di essere annientati&#8230; il finale lo lasciamo alle pagine di <a href="http://edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/731/" target="_blank">Boschi &amp; Bossoli</a>.</p>
<p>L&#8217;autore di questo VerdeNero noir è <strong>Michael Gregorio</strong> (qui il loro <a href="http://www.michaelgregorio.it/" target="_blank">blog</a>) alias Michael Jacob e Daniela De Gregorio, docenti – lui inglese, lei storia e filosofia –, a Spoleto. Tradotti in tutto il mondo, in Italia pubblicano con Einaudi i loro romanzi tra cui ricordiamo Critica della ragion criminale, I giorni dell’espiazione e Luminosa tenebra.</p>
<p>Per saperne di più e per acquistare online Boschi &amp; Bossoli, ecco il <a href="http://edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/731/" target="_blank">link!</a></p>
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		<title>Un altro 10 aprile per ricordare la tragedia del Moby Prince</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2012/04/10/un-altro-10-aprile-per-ricordare-la-tragedia-del-moby-prince/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 15:03:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Il vento porta farfalle o neve]]></category>

		<category><![CDATA[10 aprile 1991]]></category>

		<category><![CDATA[camp darby]]></category>

		<category><![CDATA[livorno]]></category>

		<category><![CDATA[Moby Prince]]></category>

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		<description><![CDATA[È passato poco più di un anno da quando abbiamo iniziato a raccontare la vicenda del Moby Prince, il traghetto che la sera del 10 aprile 1991, dopo essere entrato in collisione con la petroliera Agip Abruzzo, ha preso fuoco, trasformandosi in una enorme bara per 140 persone.
La testimonianza di questa tragedia, a cui noi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/04/mobyprice_3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5488" title="mobyprice_3" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/04/mobyprice_3.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="281" height="184" /></a>È passato poco più di un anno da quando abbiamo iniziato a raccontare la <strong>vicenda del Moby Prince</strong>, il traghetto che la sera del <strong>10 aprile 1991</strong>, dopo essere entrato in collisione con la petroliera Agip Abruzzo, ha preso fuoco, trasformandosi in una enorme bara per 140 persone.</p>
<p>La <strong>testimonianza </strong>di questa tragedia, a cui noi abbiamo cercato di contribuire con il prezioso lavoro di Francesco Aloe, autore de <a href="http://edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/593/" target="_blank">Il vento porta farfalle o neve (VerdeNero noir)</a>, è ancora più <strong>importante</strong> considerati i <strong>poteri </strong>forti che hanno impedito e tutt&#8217;oggi <strong>ostacolano le indagini</strong> su quell&#8217;&#8221;incidente&#8221;: un porto militarizzato, quello di Livorno, rotte fantasma di navi militari, traffici misteriosi, ricostruzioni inventate, nessun intervento dei soccorsi, tante bugie e tante falsità, ma, soprattutto, <strong>140 vittime innocenti</strong>.</p>
<p>E la testimonianza diventa ancora più importante quando anche la magistratura, oltre i mezzi di comunicazione, sceglie di non imboccare la strada per la verità, come è stato dimostrato il 21 dicembre 2010, quando il <strong>Gip di Livorno Rinaldo Merani ha archiviato l’inchiesta bis</strong> sulla vicenda del Moby Prince.</p>
<p>Per questo noi anche quest&#8217;anno ricordiamo che 21 anni fa è stata <strong>compiuta una strage</strong> di cui non si è ancora trovato un colpevole, o meglio, <strong>di cui non si è voluto mai indicare il colpevole</strong>.</p>
<p>Per saperne di più, ecco il link a <a href="http://edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/593/">Il vento porta farfalle o neve</a></p>
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		<item>
		<title>Eco-Logica, la Spray Art milanese disegna green</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2012/04/10/eco-logica-la-spray-art-milanese-disegna-green/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 14:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

		<category><![CDATA[flycat]]></category>

		<category><![CDATA[streetart]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vogliamo segnalarvi una notizia a cui teniamo, perché, per la prima volta, VerdeNero sarà media partner di una evento di Street Art.
Il 20 aprile, presso la libreria indipendente Gogol &#38; Company (via Savona 101, Milano) verrà inaugurata la mostra &#8220;Eco-Logica&#8221;, organizzata dall&#8217;associazione culturale Arterìa Urbana.
Protagonista dell&#8217;evento sarà FLYCAT, artista di spicco della Spray Art [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/04/eco-logica_invito.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5484" title="eco-logica_invito" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/04/eco-logica_invito.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="212" height="300" /></a>Oggi vogliamo segnalarvi una notizia a cui teniamo, perché, per la prima volta, VerdeNero sarà media partner di una evento di Street Art.</p>
<p>Il <strong>20 aprile</strong>, presso la libreria indipendente <strong>Gogol &amp; Company (via Savona 101, Milano)</strong> verrà inaugurata la <strong>mostra &#8220;Eco-Logica&#8221;</strong>, organizzata dall&#8217;associazione culturale <strong>Arterìa Urbana</strong>.</p>
<p>Protagonista dell&#8217;evento sarà <strong>FLYCAT</strong>, artista di spicco della <strong>Spray Art</strong> milanese, che si esibirà nella realizzazione di <strong>26 opere esclusive su carta riciclata</strong>, cercando di unire l&#8217;espressività dell&#8217;arte da strada alla sensibilità verso l&#8217;ambiente e la sostenibilità.</p>
<p>Per questa mostra FLYCAT ha scelto, infatti, materiali diversi da quelli utilizzati fino ad ora: <strong>al muro ha sostituito la cart</strong>a come supporto e, invece di bombolette spray, ha utilizzato <strong>penne e pennarelloni Tratto e Lyr</strong>a. Se nei suoi lavori precedenti pezzi di plastica, metalli, oggetti abbandonati sui marciapiedi sono diventati parte integrante, questa volta sono le sue <strong>opere </strong>ad essere <strong>imprescindibili da un oggetto recuperato</strong>.</p>
<p>Rimanendo in linea con le scelte adottate per la realizzazione di questa mostra, FLYCAT ha portato su <strong>carta riciclata i suoi disegni calligrafici</strong>, decidendo di rendere le sue opere sostenibili e dunque accessibili anche ad un pubblico diverso dal target dell&#8217;esclusivo mercato dell&#8217;arte.</p>
<p><strong>Gli altri appuntamenti</strong>:<br />
Il <strong>3 maggio</strong> alle <strong>ore 19.00</strong> è prevista un <strong>incontro </strong>durante il quale <strong>FLYCAT </strong>racconterà il suo background e la storia del Writing.<br />
Il <strong>6 maggio</strong>, invece, dalle <strong>10.00</strong> in poi, FLYCAT sarà a disposizione dei bambini con un <strong>laboratorio di<br />
disegno</strong> aperto a tutti.<span id="more-5483"></span></p>
<p><a href="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/04/lettera_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5485" title="lettera_" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/04/lettera_.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="252" height="179" /></a><strong>Due parole su FLYCAT</strong><br />
FLYCAT, all&#8217;anagrafe Luca Massironi, nasce a Milano nel 1970. Incontra la Cultura Hip Hop e l’arte Spray<br />
agli inizi degli anni ‘80 e diviene ben presto un personaggio di spicco del panorama Hip Hop/Spray Art a<br />
livello internazionale.<br />
La forte carica emotiva che ha sempre contraddistinto FLYCAT, lo ha portato al di là di quelli che possono essere gli schemi predefiniti della Graffiti Art, collaborando con diversi artisti appartenenti ad altrettanti diversi modi di &#8220;creare&#8221;, spaziando così dalla fotografia alla grafica, dalla musica alla poesia, al giornalismo, dal design alla video-art e alla moda.<br />
Negli anni &#8216;90 FLY si confronta con svariati artisti internazionali, incrociando e nutrendosi di varie correnti artistiche, soprattutto quella newyorkese. Nel 1995 entra a far parte ufficialmente del Movimento culturale artistico Chicano di East Los Angeles, in California, dove trascorre diversi anni, collaborando con alcuni tra i più noti artisti della West Coast. Nello stesso periodo incide delle produzioni musicali hip hop/rap, tra cui l’ultimo album dal titolo “Our Sign”, uscito nel 2006, registrato interamente a Los Angeles e prodotto dal gruppo hip hop californiano “The Psycho Realm”. Nel 2009, l’artista Rammellzee (USA 1960 - 2010) lo nomina suo discepolo con il grado di Y-1.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.arteriaurbana.net/" target="_blank"><strong>L&#8217;Associazione Culturale Arterìa Urbana</strong></a><br />
Arterìa Urbana è un&#8217;associazione culturale senza scopo di lucro, nata nel 2012 con l&#8217;obiettivo di valorizzare e diffondere la cultura artistica della creatività urbana, con particolare riferimento agli ambiti del Writing, della Street Art e dell&#8217;aerosol-art, promuovendo gli artisti che ne fanno parte, attraverso l&#8217;organizzazione di mostre, live performance e qualsiasi altro evento finalizzato a tale scopo. Riunendo giovani creativi, Arterìa Urbana vuole creare momenti in cui far interagire le giovani generazioni sullo stato attuale delle suddette correnti artistiche, individuando eventuali obiettivi per il futuro e portando avanti il dialogo con le istituzioni, al fine di proiettare tali forme d&#8217;arte in uno scenario sempre più vicino alla legalità.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I reati ambientali non conoscono crisi</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2012/04/02/i-reati-ambientali-non-conoscono-crisi/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 16:20:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>

		<category><![CDATA[Stefania Divertito]]></category>

		<category><![CDATA[Toghe verdi]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi segnaliamo questo articolo di Stefania Divertito, autrice per noi di Amianto e Toghe Verdi, comparso oggi sul blog omonimo del suo ultimo libro.
Nel 2011 i reati  accertati dal Corpo Forestale dello Stato sono stati più di 16 mila, con un incremento del 17%   rispetto all’anno precedente. Il resoconto annuale dell’attività dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5480" title="rifiuti_tossici" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/04/rifiuti_tossici.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="174" height="130" />Vi segnaliamo questo articolo di <strong>Stefania Divertito</strong>, autrice per noi di <a href="http://www.verdenero.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=17:amianto&amp;Itemid=10" target="_blank"><strong>Amianto</strong></a> e <a href="http://www.verdenero.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=196:toghe" target="_blank"><strong>Toghe Verdi</strong></a>, comparso oggi sul blog omonimo del suo ultimo libro.</p>
<p><em>Nel 2011 i reati  accertati dal Corpo Forestale dello Stato sono stati più di 16 mila, con un incremento del 17%   rispetto all’anno precedente. Il resoconto annuale dell’attività dei forestali  ha contato più di 800 mila controlli, dalla prevenzione incendi al traffico di animali alla protezione del ‘made in Italy’ agroalimentare. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>La lunga estate calda ha riportato al centro dell’attenzione il fenomeno degli incendi. In particolare, la Forestale ha accertato 6.515 reati di incendio boschivo, un numero quasi doppio rispetto all’anno precedente, denunciato 446 persone e arrestato 9, contestando 2289 violazioni amministrative per un importo complessivo di oltre un milione e trecentotrenta mila euro.</em><span id="more-5479"></span></p>
<p><em>Il 2011 è stato un anno record anche sul fronte dei rifiuti, in cui sono stati accertati 1.951 reati, denunciate oltre 2mila persone e contestate 4.546 violazioni amministrative, con un importo record notificato pari a più di 13milioni di euro, con un incremento superiore al 60% rispetto al 2010. Quasi ottomila controlli, prosegue il rapporto, hanno riguardato il benessere degli animali: «Gli interventi effettuati dai nuclei specializzati – si legge – hanno portato alla scoperta di canili lager, combattimenti e corse clandestine, traffici illegali di cuccioli, avvelenamenti e maltrattamenti. Particolare attenzione, nell’era del web, è stata rivolta alla vendita on-line degli animali, che spesso nasconde delle truffe». A questo, sottolinea il rapporto, si aggiungono i controlli nell’agroalimentare e quelli sulla sicurezza in montagna, che da sola ha portato a 1200 interventi.</em></p>
<p><em><strong>Che fare?</strong></em></p>
<p><em>Inasprire le sanzioni, investire di più nelle attività investigative e nei mezzi a disposizione delle procure per perseguire gli autori dei reati.</p>
<p>Non dimenticherò mai cosa mi ha detto il gestore di una ditta di smaltimento di rifiuti pericolosi: il prezzo di essere beccati? Fa parte del rischio. Nonostante questo, delinquere conviene sempre.</p>
<p></em></p>
<p><em></em></p>
<p><em>Ecco, per spezzare il circolo vizioso, bisogna al più presto rendere meno conveniente questo calcolo.</em></p>
<p>L&#8217;articolo sul blog di <a href="http://togheverdi.wordpress.com/2012/04/01/i-reati-ambientali-non-conoscono-crisi/" target="_blank">Toghe verdi</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Carlo Porcedda presenta Lo sa il vento. Video</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2012/03/29/carlo-porcedda-presenta-lo-sa-il-vento-video/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2012/03/29/carlo-porcedda-presenta-lo-sa-il-vento-video/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 15:42:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Lo sa il vento]]></category>

		<category><![CDATA[VerdeNero Inchieste]]></category>

		<category><![CDATA[Carlo Porcedda]]></category>

		<category><![CDATA[Maddalena Brunetti]]></category>

		<category><![CDATA[sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[
Vi segnaliamo questo nuovo video di presentazione di &#8220;Lo sa il vento&#8221; di Maddalena Brunetti e Carlo Porcedda, l&#8217;inchiesta VerdeNero dedicata alla Sardegna.
Vi ricordiamo inoltre che domani 30 marzo il libro sarà presentato a Sassari presso la libreria Odradek, attraverso presentazione-incontro dal titolo &#8220;La Sardegna dei veleni: da Quirra a Porto Torres&#8221;.
Lo sa il vento
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="420" height="236" src="http://www.youtube.com/embed/wBFzUp4mQsQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Vi segnaliamo questo nuovo video di presentazione di <strong>&#8220;Lo sa il vento&#8221;</strong> di <strong>Maddalena Brunetti</strong> e <strong>Carlo Porcedda</strong>, l&#8217;inchiesta VerdeNero dedicata alla Sardegna.</p>
<p>Vi ricordiamo inoltre che domani 30 marzo il libro sarà presentato a <strong>Sassari</strong> presso la libreria Odradek, attraverso presentazione-incontro dal titolo &#8220;La Sardegna dei veleni: da Quirra a Porto Torres&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.verdenero.it/index.php?option=com_k2&#038;view=item&#038;id=192:vento" target="_blank">Lo sa il vento</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Earth hour 2012, il mondo si spegne per un&#8217;ora</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2012/03/28/earth-hour-2012-il-mondo-si-spegne-per-unora/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2012/03/28/earth-hour-2012-il-mondo-si-spegne-per-unora/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 15:10:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[Clima]]></category>

		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>

		<category><![CDATA[Earth Hour]]></category>

		<category><![CDATA[Wwf]]></category>

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		<description><![CDATA[
Torna Earth hour, l&#8217;iniziativa mondiale del Wwf che per un&#8217;ora spegnerà le luci dei monumenti e dei luoghi simbolo di tutto il mondo, un gesto simbolico contro lo spreco di energia che causa il cambiamento climatico.
L&#8217;appuntamento è per sabato 31 marzo dalle 20.30 alle 21.30. Quest&#8217;anno i testimonial saranno tanti, da Niccolò Fabi a Elisa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="420" height="236" src="http://www.youtube.com/embed/mE36CsVDV3k" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Torna <strong>Earth hour</strong>, l&#8217;iniziativa mondiale del Wwf che per un&#8217;ora spegnerà le luci dei monumenti e dei luoghi simbolo di tutto il mondo, un gesto simbolico contro lo spreco di energia che causa il cambiamento climatico.</p>
<p>L&#8217;appuntamento è per <strong>sabato 31 marzo</strong> dalle 20.30 alle 21.30. Quest&#8217;anno i testimonial saranno tanti, da Niccolò Fabi a Elisa e alla squadra di rugby italiana.</p>
<p>Per vedere gli eventi in tutta Italia visitate il sito del <a href="http://www.wwf.it/oradellaterra/eventi.htm" target="_blank">Wwf</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nel Golfo del Messico la situazione è critica</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2012/03/27/nel-golfo-del-messico-la-situazione-e-critica/</link>
		<comments>http://blog.verdenero.it/2012/03/27/nel-golfo-del-messico-la-situazione-e-critica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 15:31:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

		<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[Un mare in fiamme]]></category>

		<category><![CDATA[bp oil]]></category>

		<category><![CDATA[deepwater horizon]]></category>

		<category><![CDATA[marea nera]]></category>

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		<description><![CDATA[A poche settimane dall&#8217;accordo extragiudiziale, con cui la BP Oil ha promesso di versare 7,8 miliardi di dollari agli abitanti del Golfo del Messico, una spedizione scientifica sui fondali marini rivela che la situazione è più grave di quanto si pensasse.
L&#8217;impatto della fuoriuscita di petrolio, infatti, sembra essere devastante per i fondali e con effetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/03/corallo-azzurro.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5470" title="corallo-azzurro" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/03/corallo-azzurro.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="226" height="169" /></a>A poche settimane dall&#8217;<a href="http://blog.verdenero.it/2012/03/01/marea-nera-in-messico-pochi-giorni-per-laccordo-o-sara-processo/" target="_self">accordo extragiudiziale</a>, con cui la<strong> BP Oil </strong>ha promesso di versare <strong>7,8 miliardi di dollari</strong> agli abitanti del Golfo del Messico, una spedizione scientifica sui fondali marini rivela che la <strong>situazione è più grave</strong> di quanto si pensasse.</p>
<p>L&#8217;impatto della fuoriuscita di petrolio, infatti, sembra essere devastante per i fondali e con effetti anche sul lungo periodo.</p>
<p>Un team di ricercatori, guidati dal Professore di Biologia <strong>Charles Fisher</strong>, ha utilizzato una vasta gamma di veicoli subacquei, tra cui il sottomarino Alvin, per <strong>studiare i coralli</strong> presenti sui fondali marini attorno al <strong>pozzo petrolifero Macondo</strong>, scenario del tragico incidente del 2010.<span id="more-5469"></span></p>
<p>I risultati della ricerca hanno evidenziato che gli <strong>esemplari di corallo</strong>, che vivono oltre 4.000m sotto i livello dell&#8217;acqua, <strong>sono contaminati</strong>. Il che risulta <strong>anomalo</strong>, rispetto all&#8217;impatto delle piccole fuoriuscite di petrolio che avvengono in superficie, e <strong>preoccupante </strong>poiché i danni causati dall&#8217;esplosione della Deepwater Horizon sembrano avere una portata al di sopra delle aspettative.</p>
<p>Per esaminare l&#8217;acqua in profondità, il team di scienziati ha utilizzato il veicolo subacqueo autonomo Sentry per mappare e fotografare il fondo dell&#8217;oceano, e il <strong>veicolo robotico Alvin</strong>, per guardare meglio i coralli inquinati. Durante sei immersioni con Alvin, il team ha raccolto campioni di sedimenti e dei coralli e ha filtrato il materiale marrone oleoso per l&#8217;analisi.</p>
<p>Per saperne di più sulla Marea Nera che ha devastato il Golfo del Messico, ecco il link a <a href="http://www.verdenero.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=187:mare_fiamme" target="_blank">Un mare in fiamme</a>, il VerdeNero firmato dal biologo statunitense Carl Safina.</p>
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		<title>VerdeNero a Milano per Fa&#8217; la cosa giusta</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2012/03/26/verdenero-a-fa-la-cosa-giusta-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 17:08:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[Fa' la cosa giusta!]]></category>

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		<description><![CDATA[Si terrà a Milano, presso la Fiera Milano City, da venerdì 30 marzo a domenica 1 aprile Fa&#8217; la cosa giusta,  la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
Come ogni anno potrete venirci a trovare per acquistare il nostro catalogo a prezzi scontati presso lo stand AG24, nel  padiglione 4 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5465" title="fa-la-cosa-giusta" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/03/fa-la-cosa-giusta.jpg" alt="" width="130" height="121" />Si terrà a <strong>Milano</strong>, presso la Fiera Milano City, da venerdì 30 marzo a domenica 1 aprile <strong><em>Fa&#8217; la cosa giusta</em></strong>,  la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.</p>
<p>Come ogni anno potrete venirci a trovare per acquistare il nostro catalogo a prezzi scontati presso lo <strong>stand AG24</strong>, nel  padiglione 4 &#8220;Abitare Green&#8221;.</p>
<p>Vi aspettiamo!</p>
<p><a href="http://falacosagiusta.terre.it/" target="_blank">Fa&#8217; la cosa giusta</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ambiente Italia 2012, acqua bene comune da tutelare</title>
		<link>http://blog.verdenero.it/2012/03/21/ambiente-italia-2012-acqua-bene-comune-da-tutelare/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 14:27:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

		<category><![CDATA[Edizioni Ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[acqua]]></category>

		<category><![CDATA[Ambiente Italia 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Foto Fedele Marco. Vi avevamo annunciato già il mese scorso che sarebbe uscito il nuovo rapporto Ambiente Italia, curato da Legambiente e dall&#8217;Istituto Ambiente Italia, dedicato quest&#8217;anno, in modo particolare, alla risorsa acqua.
E&#8217; stato presentato ieri a Roma, e sono emersi dati interessanti. L&#8217;Italia è tra i paesi più ricchi di risorse idriche: 2.800 metri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5459" title="acqua" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/03/acqua.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="163" height="154" />Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/fedelema/3284299184/" target="_blank">Fedele Marco</a>. Vi avevamo annunciato già il mese scorso che sarebbe uscito il nuovo rapporto <strong>Ambiente Italia</strong>, curato da Legambiente e dall&#8217;Istituto Ambiente Italia, dedicato quest&#8217;anno, in modo particolare, alla risorsa <strong>acqua</strong>.</p>
<p>E&#8217; stato presentato ieri a Roma, e sono emersi dati interessanti. L&#8217;Italia è tra i paesi più ricchi di risorse idriche: <strong>2.800 metri cubi per  abitante l’anno</strong>, pari ad una disponibilità teorica di circa 52 miliardi  di metri cubi, distribuiti in tutta la penisola con disponibilità reale  massima nell’area del Nord-Est (1.975 metri cubi per abitante l’anno) e  minima in Puglia (220 mc/abitante/anno).</p>
<p>A questa abbondanza sulla carta (dieci volte superiore alla quota disponibile nei paesi del sud del Mediterraneo) <strong>non corrisponde però un uso così razionale</strong> di essa, sia per gli usi civili che per quelli agricoli e industriali. Abbiamo, infatti, problemi di scarsità idrica nei mesi caldi, al Sud come anche al Nord.<span id="more-5456"></span></p>
<p>Si legge nel comunicato di Legambiente: &#8220;Il <strong>settore agricolo</strong> è di gran lunga il principale utilizzatore d’acqua (almeno 20 miliardi di metri cubi l’anno, valore che alcuni ritengono ampiamente sottostimato); seguono il settore civile con 9 miliardi/anno, l’industria con circa 8 miliardi/anno e la produzione di energia con circa 5 miliardi/anno&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il prelievo eccessivo (oltre 40 dei 52 miliardi di metri cubi disponibili) provoca <strong>problemi di qualità delle acque superficiali e sotterranee</strong>, perché questo sfruttamento non permette la circolazione idrica naturale necessaria a mantenere vivo l’ecosistema e a diluire gli inquinanti nei fiumi e nelle falde&#8221;.</p>
<p>Stesso discorso per gli <strong>usi civili</strong>: &#8220;utilizziamo 152 metri cubi per abitante l’anno, molto più di Spagna (127 m3), Regno Unito (113 m3) e Germania (62 m3)&#8221;. Secondo gli esperti un miglioramento delle tecniche irrigue permetterebbe un <strong>risparmio dell’ordine del 30%</strong>.</p>
<p>Il rapporto, oltre al tema acqua, analizza altri nodi ambientali importanti nel nostro paese, come l&#8217;inquinamento atmosferico, la mobilità e i rifiuti. Per un approfondimento vi rimandiamo al sito di <a href="http://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/acqua-l-italia-rischia-siccita-e-multe-mala-gestione-esce-ambiente-italia-2012" target="_blank">Legambiente</a>.</p>
<p>Acquista <a href="http://www.edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/713/" target="_blank">Ambiente Italia 2012</a></p>
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		<title>Una testimonianza da Gaza</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 14:40:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

		<category><![CDATA[Gaza]]></category>

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		<description><![CDATA[
Durante tutta la settimana i media italiani hanno parlato davvero poco, troppo poco riguardo quello che è successo poco meno di una settimana fa nei territori di Gaza.
Da venerdì 9 marzo, per tre giorni consecutivi, l’esercito israeliano ha sferrato 37 attacchi aerei sulla striscia di Gaza, lanciando missili in cerca di obiettivi militari, ma mietendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/03/img_8042.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5449" title="img_8042" src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/03/img_8042.jpg" alt="" hspace="6" vspace="6" width="120" height="180" /></a></p>
<p>Durante tutta la settimana i media italiani hanno parlato davvero poco, troppo poco riguardo quello che è successo poco meno di una settimana fa nei <strong>territori di Gaza</strong>.</p>
<p>Da venerdì 9 marzo, <strong>per tre giorni consecutivi</strong>, l’esercito israeliano ha sferrato <strong>37 attacchi aerei </strong>sulla striscia di Gaza, lanciando missili in cerca di obiettivi militari, ma mietendo in gran parte <strong>vittime civili</strong> (26, secondo le fonti sul territorio).</p>
<p>Oggi vogliamo riportarvi la <strong>testimonianza di un giovane operatore</strong> di una ONG indipendente, che opera in favore delle popolazioni vittime di guerre e di disastri ambientali.</p>
<p>In coda al post alleghiamo delle foto che testimoniano i danni provocati dalle bombe. Sconsigliamo la visione alle persone impressionabili.<span id="more-5442"></span></p>
<p>“<strong>Aerei israeliani bombardano studenti a nord della striscia&#8221;</strong></p>
<p>È morto uno studente e sono rimasti feriti cinque a causa di una incursione israeliana sulla zona di &#8220;Al Sudania&#8221; a nord-ovest di Beit Lahia (nord della Striscia di Gaza) che fa salire il numero delle vittime a 21 dall&#8217;inizio degli attacchi.</p>
<p>Le ambulanze hanno subito portato i feriti all&#8217;ospedale &#8220;Kamal Oduan&#8221; di Jabalia. I dottori non sono riusciti a salvare Naief Sha&#8217;aban Qarmut, un ragazzo di quindici anni, mentre gli altri, tra cui due feriti in modo grave, sono stati spostati all&#8217;ospedale &#8220;Al Shefaa&#8221; di Gaza.</p>
<p>Alcuni testimoni oculari hanno detto che Qarmut stava giocando con alcuni suoi coetanei in un campo da calcio nelle vicinanze della scuola &#8220;Sa&#8217;ad Al Asasia&#8221; vicino alla fermata &#8220;Al Khezendar&#8221; a nord di Gaza, quando gli aerei israeliani hanno eseguito la loro incursione.</p>
<p>Precedentemente sono state pubblicate fonti sanitarie che affermavano che la mattina di lunedì è stato ucciso Hamada Salman Abu Motlaq (24 anni) a causa di un bombardamento mirato nelle vicinanze di una moschea nel villaggio di &#8220;Absan&#8221; a est di Khan Yunes (sud della Striscia) e a causa del quale sono anche rimasti feriti tre civili, portati d’urgenza all&#8217;ospedale.</p>
<p>Durante la notte i bombardamenti sono diventati più feroci soprattutto nelle parti più alte della Striscia di Gaza, sulle quali sono state eseguite diverse incursioni.<br />
Nelle ore notturne sono rimasti feriti trentacinque civili, per lo più donne e bambini, a causa di quattro incursioni.</p>
<p>Il portavoce  dell&#8217;Alta Commissione delle ambulanze e pronto soccorso Adham Abu Selmia ha affermato che l’esercito israeliano ha bombardato due abitazioni a nord della Striscia per cui sono rimaste ferite trentatré persone (ancora una volta, donne e bambini), successivamente portate all&#8217;ospedale. Una di loro è in pericolo di vita.<br />
Adham ha inoltre denunciato il fatto che “gli occupanti”, con i loro bombardamenti, abbiano preso di mira i civili causando la caduta di decine di feriti a nord della Striscia e grandi perdite materiali nel centro sanitario nella zona della famiglia &#8220;Hammad&#8221; che gli Israeliani avevano precedentemente distrutto durante l’operazione Piombo Fuso.</p>
<p>Oltretutto sono rimasti feriti una ragazza di diciassette anni e un altro ragazzo a causa di una incursione  su un&#8217;abitazione vicino alla moschea di &#8220;Tarek Ibn Ziad&#8221; nella zona di &#8220;Al Shaja&#8217;ia&#8221; a est della Striscia.</p>
<p>Stamattina l’esercito israeliano ha eseguito una sesta incursione sul quartiere &#8220;Al Shaja&#8217;ia&#8221; dietro la fabbrica di succhi di frutta ma, fortunatamente, non ha causato perdite umane, e una settima su Khan Yunes, ma di questa non si sa ancora nulla fino a questo momento.</p>
<p>Da venerdì 9 marzo a questo momento si contano venti morti e sessanta feriti tra cui alcuni in situazioni gravi e in pericolo di vita.”</p>

<a href='http://blog.verdenero.it/2012/03/16/una-testimonianza-da-gaza/img_7928/' title='img_7928'><img src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/03/img_7928.jpg" width="150" height="100" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='http://blog.verdenero.it/2012/03/16/una-testimonianza-da-gaza/img_8009/' title='img_8009'><img src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/03/img_8009.jpg" width="150" height="100" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='http://blog.verdenero.it/2012/03/16/una-testimonianza-da-gaza/img_8042/' title='img_8042'><img src="http://blog.verdenero.it/wp-content/uploads/2012/03/img_8042.jpg" width="100" height="150" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>

<p>foto di Mohamed Zaanoun</p>
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