Archivi per la categoria ‘VerdeNero Romanzi’

Una fiaba per il referendum sull’acqua

Sabato, Giugno 11th, 2011

In occasione del referendum sull’acqua, abbiamo deciso di regalarvi una delle bellissime fiabe che potete trovare all’interno del nuovo VerdeNero C’era una svolta, di Martino Ferro.

Il Mago Ogm e l’Acqua che non fa Acqua.

Il Sindaco di un paesino che si chiamava Piovilacqua, un giorno venne a bussare alla grotta del Mago OGM, che era il Mago “Ogni Giorno Meglio” perché era il Mago del Progresso e del Futuro.

“Mago”, disse il Sindaco, “ho un problema con l’acquedotto. Il fatto è che ci costa una fortuna: è pieno di buchi e va pulito di continuo”.

Il Mago ci pensò e disse: “Facciamo così. La fonte dell’acqua la date a me, io l’acqua ve la imbottiglio, ve la faccio arrivare in tavola pronta da bere e non ve la faccio pagare neanche un centesimo. È un ragionamento che non fa acqua, no?” Leggi tutto

E poi la sete, intervista ad Alessandra Montrucchio

Mercoledì, Giugno 8th, 2011

A pochi giorni dal referendum che vedrà gli elettori italiani impegnati a decidere, tra gli altri, sulle sorti dell’acqua in Italia, “E poi la sete” di Alessandra Montrucchio è un romanzo che pone delle questioni cruciali.

Nel mondo immaginato dall’autrice, dopo la Caduta, l’acqua è diventito un bene per ricchi, i quali a prezzi esorbitanti la acquistano dopo che ha subito un complesso processo di dissalazione. Per i poveri due possibilità: morire bevendo acqua radioattiva o morire di sete.

Abbiamo parlato del libro, uscito l’anno scorso per Marsilio, con l’autrice, dopo che questo è stato ripubblicato da noi di VerdeNero nelle settimane scorse. Buona lettura!

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In libreria la versione tascabile di “E poi la sete” di Alessandra Montrucchio

Giovedì, Maggio 19th, 2011

Parallelamente all’uscita dell’inchiesta di Petra Reski, “Sulla strada di Corleone”, VerdeNero pubblica la versione tascabile del romanzo firmato da Alessandra Montrucchio, “E poi la sete“, edito nel 2010 da Marsilio.

A meno di un mese dai referendum che decideranno il futuro della gestione dell’acqua nel nostro paese, pubblichiamo un romanzo diventato oggetto di culto del movimento che difende l’acqua pubblica.

Si tratta di una storia fantascientifica ambientata in una civiltà futurista nella quale è tutto proiettato verso la ricerca, la conservazione e l’utilizzo dell’acqua.

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“La rivoluzione delle api” tra le migliori quindici copertine italiane di sempre

Venerdì, Maggio 13th, 2011

E’ iniziata oggi il Salone del libro di Torino e proprio in occasione di questo evento, Comicon, blog di fumetti e illustrazione, ha deciso di premiare le migliori quindici copertine di sempre, relative a libri italiani.

Si tratta, è possibile leggere direttamente dal blog, “non di copertine di libri illustrati, per ragazzi o a fumetti, ma copertine con un’illustrazione davvero speciale, che condensa in quell’unica immagine un universo. Vediamo dunque grandi classici e scelte sorprendenti, di illustratori italiani”.

E appunto, tra grandi classici come Buzzati, Rodari, K. Dick e Schnitzler, troviamo anche il nostro “La rivoluzione delle api” di Serge Quadruppani con la splendida copertina di Gipi. Ne siamo orgogliosi. Grazie!

La rivoluzione delle api

La genesi dei lapponi e dei criceti

Mercoledì, Marzo 16th, 2011

In attesa della book performance di Nicoletta Vallorani, organizzata da Tessere Trame per il 19 marzo, a Carugate (MI) presso la Biblioteca Civica in Via San Francesco d’Assisi 2, pubblichiamo le parole dell’autrice, con cui svela a www.tesseretrame.com come è nato il titolo del romanzo.

Prima sono arrivate le definizioni e poi il libro.
Vi svelo qualcosa dietro le quinte prima di regalarvi qualche passaggio di Lapponi e Criceti, edito da Verdenero.

Criceto: animaletto peloso e intrinsecamente stupido, che passa il suo tempo a girare su una ruota senza accorgersi che il percorso si ripete all’infinito. Pur detestando la bestiola in sé, trovo che questo trascurabile esserino, e pertanto la parola che esso indossa, abbiano una potenza simbolica considerevole.

Mi accade sempre più spesso, negli ambienti di lavoro più patinati, intellettuali e insospettabili, di incontrare criceti a bizzeffe, travestiti da umani. Nel tempo, ho sviluppato una fenomenologia del criceto, radunandola in un profilo preciso. Simbolicamente, si definisce “criceto” un tipo umano ricorrente, che ha le seguenti caratteristiche: Leggi tutto