Archivi per la categoria ‘Uncategorized’

Sabato VerdeNero raddoppia. Amianto e Le stanze di Mogador

Mercoledì, Febbraio 3rd, 2010

Sabato 6 febbraio vi segnalo un doppio appuntamento che vedrà impegnate sia VerdeNero noir che VerdeNero Inchieste.

Stefania Divertito presenterà, infatti, “Amianto. Storia di un serial killer” presso la Sala Dante di La Spezia, città ai vertici delle statistiche mondiali per le morti da amianto. L’appuntamento è alle ore 17 e sarà di certo un ottima occasione per parlare di nuovo un argomento estremamente delicato, soprattutto in un momento come questo, che vede da una parte le famiglie delle vittime sperare concretamente di ottenere giustizia in attesa degli esiti del grande processo Eternit e dall’altra la preoccupazione per i possibili effetti su di esso dell’eventuale legge sul processo breve.

Stesso giorno e stessa ora anche per Gian Luca Favetto e il suo “Le stanze di Mogador”, che saranno ospiti della quarta edizione di Quattro aperitivi, una manifestazione che si tiene ogni anno a Carugate, in provincia di Milano, presso il Centro socio culturale Arion, in Via S. Francesco d’Assisi 2. Se siete in zona, non mancate!

Guida alle leggende sul clima che cambia, un po’ di chiarezza in attesa di Copenhagen

Lunedì, Novembre 30th, 2009

Come scrivevo venerdì si avvicina a grandi passi il Cop15, il vertice sul clima delle Nazioni Unite, che si terrà a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre.

Proprio in occasione di questo evento cruciale per decidere le sorti del pianeta, come Edizioni Ambiente abbiamo pubblicato “Guida alle leggende sul clima che cambia. Come la scienza diventa opinione”, scritto da Stefano Caserini, già autore di A qualcuno piace caldo.

Il libri uscirà il 2 dicembre per la collana Tascabili dell’ambiente, della quale già vi ho segnalato le prime cinque interessanti uscite.

Leggi tutto

Eternit, si avvicina il 10 dicembre. Ma con il “processo breve” si rischia la prescrizione

Lunedì, Novembre 23rd, 2009

Dopo il rinvio a giudizio per disastro doloso e rimozione di cautele nei confronti di Stephan Ernest Schmidheiny e del barone belga Jean Marie Luis Ghislain De Cartier De Marchienne, i due imprenditori titolari del gruppo che lavorava l’amianto in Italia, si avvicina ora a grandi passi il 10 dicembre, data fissata per il processo di Torino.

Da parte di chi ha seguito la vicenda le aspettative sono molte, in particolare per i famigliari delle vittime, che da anni aspettano giustizia per i loro cari.

Purtroppo, però, c’è una tegola che rischia di pesare gravemente sullo svolgimento del processo ed è legata all’eventuale approvazione del disegno di legge sul processo breve, presentato dal Pdl e sottoscritto anche dalla Lega.

Leggi tutto

Le navi dei veleni, ecco l’elenco completo

Mercoledì, Novembre 18th, 2009

Non è certo una novità, chi si occupa di queste vicende sa bene (e da anni) che esistono decine e decine di navi affondate in modo quanto meno sospetto nel Mediterraneo, ma il sito In fondo al mar torna molto utile per chiarirsi le idee e soprattutto per avere sotto gli occhi, ordinate e catalogate, tutti i relitti finiti sul fondo dei nostri mari nel corso degli anni.

Ci sono tutte, comprese la Jolly Rosso e la Cunski, e visto che questi dati sono disponibili a tutti viene da chiedersi, d’accordo con Il manifesto, per quale motivo nell’elengo presentato il 27 ottobre scorso dalla direzione marittima di Reggio Calabria allla commissione antimafia ne manchino diverse.

Ma soprattutto ci si chiede perché tanta fretta nell’archiviare il caso di Cetraro. Perché anche se fosse vero che il relitto sia quella della nave passeggeri Catania e non della Cunski (e questo è ancora da dimostrare) non sarebbe il caso di approfittare dell’avvenuto ritorno a galla della vicenda per fare luce e chiarezza su molti altri casi di affondamenti sospetti (primo fra tutti quello della Jolly Rosso)?

Lo so che quasi tutti avete una risposta a questo banale interrogativo, ma ricordare certe cose riesce (forse) nel tentativo di farci sentire tutti un po’ meno stupidi.

In fondo al mar

Le navi dei veleni su Il manifesto

Leggi anche Navi a perdere, il governo respinge la petizione “Liberi dalle scorie”

Navi a perdere di Carlo Lucarelli

“Guida ai green jobs” in evidenza sul Corriere della sera

Lunedì, Novembre 9th, 2009

Sarà vero che un giorno non si parlerà più di lavori verdi? Sembra proprio di sì, e non sarà affatto una cosa negativa, a sentire ciò che dice Mar­co Gisotti, che insieme a Tessa Geli­sio, conduttrice di Pianeta Ma­re, ha scritto Guida ai green jobs per la collana Tascabli dell’ambiente, di Edizioni Ambiente.

Sì, perché secondo il giornalista, direttore di Modus vivendi, un giorno lo diventeranno tutti e non ci sarà più bisogno di usare questa definizione. Per ora, evidentemente l’obiettivo è lontano, ma i numeri sono confortanti. In Italia sono attualmente impiegati in “lavori verdi” circa 850 mila persone che già nei prossimi anni potrebbero diventare un milione e mezzo.

Si parla di questo nel bell’articolo comparso oggi sul Corriere della sera e dedicato al libro uscito il 4 novembre per la nostra nuova collana. Si intitola Da ecochef a stilista “verde”. I 100 lavori salva ambiente. Buona lettura.

Maggiori info su Guida ai green jobs