Carlotto, il ruolo della narrativa d’inchiesta
Mercoledì, Dicembre 10th, 2008
Il nuovo ruolo della narrativa italiana, soprattutto quella noir, in rapporto al mondo dell’informazione: è stato questo il tema su cui ha ruotato il dibattito intitolato “I libri che fanno paura. La narrativa d’inchiesta dopo Gomorra”, tenutosi a Roma domenica scorsa durante Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria.
Ma come nasce la narrativa d’inchiesta? Secondo Andrea Purgatori, inviato speciale del Corriere della sera, raccontare la realtà attraverso i romanzi è il frutto di una degenerazione dell’informazione incorsa negli ultimi anni.
“L’informazione infatti è in mano al potere economico-industriale” dice Purgatori. “Questo fa sì che nessuna testata giornalistica, a parte qualche lodevole eccezione, commissioni più inchieste, perché sarebbe troppo alto il rischio di calpestare i piedi a qualcuno. Ovvero che l’oggetto dell’inchiesta vada a nuocere in qualche modo agli interessi del proprietario del quotidiano o della rivista”.

Purtroppo quest’anno non sono potuto andare in quel di Mantova per il Festival della Letteratura, ma mi sembrava d’obbligo dedicargli almeno un post.
Una nuova chiava di lettura per leggere i libri. Come vengono rappresentate le questioni ambientali dalla letteratura? Come gli autori mettono in luce i rapporti che legano l’uomo e l’ambiente? Qual è il ruolo della letteratura nella sensibilizzazione rispetto alle questioni ecologiche?


