La notte delle biblioteche, un appello a favore delle biblioteche italiane
Martedì, Ottobre 25th, 2011
Vi ricorderete certamente dell’intervento repressivo della Polizia dell’11 ottobre scorso nei confronto dei partecipanti a un incontro, prima autorizzato e poi annullato, presso la biblioteca nazionale di Roma.
Si parlava del futuro delle biblioteche pubbliche, che in Italia, a causa dei pesanti tagli operati dal Governo con la recente manovra, rischiano di perdere il loro ruolo essenziale nella vita culturale del paese.
Per questo vi segnaliamo questo appello dell’Associazione Italiana Biblioteche, del Forum del Libro, dell’Associazione Bianchi Bandinelli, della Generazione TQ e dei Presidi del libro per chiedere un’inversione di rotta che porti maggiore attenzione e maggiori risorse per le biblioteche italiane, prima che sia troppo tardi.
Si legge nell’appello: “Moltissime biblioteche (statali, di ente locale, universitarie, scolastiche, di istituti culturali) hanno subito pesanti tagli ai bilanci e al personale, blocchi all’aggiornamento delle raccolte e riduzioni all’orario di apertura, e ciò rende spesso impossibile l’esercizio delle funzioni più elementari, pregiudicando il diritto dei cittadini alla cultura, all’istruzione, alla conoscenza, alla condivisione dei valori su cui si è costruita la nostra storia”.


Il nuovo ruolo della narrativa italiana, soprattutto quella noir, in rapporto al mondo dell’informazione: è stato questo il tema su cui ha ruotato il dibattito intitolato “I libri che fanno paura. La narrativa d’inchiesta dopo Gomorra”, tenutosi a Roma domenica scorsa durante Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria.
Una nuova chiava di lettura per leggere i libri. Come vengono rappresentate le questioni ambientali dalla letteratura? Come gli autori mettono in luce i rapporti che legano l’uomo e l’ambiente? Qual è il ruolo della letteratura nella sensibilizzazione rispetto alle questioni ecologiche?


