Archivi per la categoria ‘Edizioni Ambiente’

L’ultima foto alle mafie. Ecco i vincitori del concorso

Martedì, Agosto 2nd, 2011

Vi avevamo parlato tempo fa del concorso fotografico organizzato dall’associazione Dasud e intitolato L’ultima foto alle mafie. Il premio è andato a Massimo Barberio, fotoreporter barese che si è aggiudicato il premio con la sua “Young blood is the lovin’ upriser” che immortala un migrante che fugge dal centro di accoglienza e identificazione di Manduria.

Al secondo posto Grazia Bucca con la sua “L’insula nello Zen” che ritrae la periferia degradata di Palermo e al terzo posto (la foto che vedete in alto) il nostro Vincenzo Dragani con “Milano Underground”.

Per vedere tutte le foto visita il sito de L’ultima foto alle mafie

VerdeNero per Deforestazione Zero di Greenpeace

Venerdì, Luglio 29th, 2011

Pubblichiamo sul blog una lettera inviataci pochi giorni fa da Greenpeace Italia. Per combattere la deforestazione, VerdeNero ha deciso di aderire all’iniziativa “deforestazione zero“, un vademecum per ridurre il più possibile l’impatto sulle foreste, stilato per le imprese che lavorano nel settore cartario.


Caro VerdeNero,

Greenpeace ha diffuso in questi giorni un video shock che prova i crimini forestali commessi da APP (Asia Pulp and Paper). Il video mostra, tra l’altro, la lenta morte di una tigre di Sumatra ferita e intrappolata in una concessione della multinazionale, peraltro soggetta alle verifiche dell’ente di certificazione forestale PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes).

Il video è stato realizzato da un membro dello staff di Greenpeace che ha seguito il tentativo di salvataggio della tigre ad opera delle guardie forestali. Neanche per me è stato facile guardare l’agonia di questa tigre di Sumatra ma credo sia doveroso far conoscere questo video, e con esso, i crimini forestali commessi dalla multinazionale APP.

A causa della distruzione delle loro foreste, le ultime tigri di Sumatra sono costrette ad avvicinarsi sempre di più agli insediamenti umani dove restano vittima delle trappole per la cattura dei cinghiali. Ogni anno, solo nella provincia di Riau, 1.600 kmq di foresta, una superficie superiore all’intera area urbana di Roma, vengono distrutti a causa della produzione di polpa di cellulosa e olio di palma.

La Vostra casa editrice ha deciso di accogliere il nostro invito e si è impegnata a garantire la sostenibilità dei propri prodotti editoriali attraverso delle politiche di acquisto della carta a Deforestazione Zero. E di questo vogliamo ringraziarvi.

Solo con il vostro aiuto riusciremo a fermare la deforestazione, i cambiamenti climatici e l’estinzione di specie già minacciate come le tigri di Sumatra.

Da anni ci battiamo per proteggere le foreste indonesiane e le ultime tigri del pianeta. Continueremo a farlo ma abbiamo bisogno che gli “amici delle foreste” continuino a fare la loro parte.

Come?

Continuate ad assicurarvi che prodotti di noti criminali forestali come APP non contaminino la filiera dei vostri prodotti.

Sensibilizzate tutti gli attori della filiera sulla necessità di politiche di acquisto della carta a Deforestazione Zero (stampatori, tipografi, fornitori, cartiere).

Chiedete al PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) di non permettere ad aziende controverse come APP di vantare la certificazione di sostenibilità forestale (PEFC) sui propri prodotti. Clicca qui per maggiori informazioni.


Grazie e a presto!


chiara campione


Chiara Campione
Responsabile Campagna Foreste
Greenpeace Italia

Napoli, la normalità dell’emergenza rifiuti

Venerdì, Luglio 1st, 2011

Foto Hanan Cohen. L’emergenza rifiuti a Napoli è tornata in questi giorni a occupare le prime pagine dei giornali con roghi, proteste dei cittadini, infiltrazioni della camorra e il rimpallo delle responsabilità tra le istituzioni.

Al di là di quella che è ormai una “emergenza cronica”, l’attività delle ecomafie si estende però in svariati settori, e investe tutto il territorio nazionale, arrivando anche oltre confine.

Antonio Pergolizzi, Coordinatore dell’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente e tra i curatori dell’edizione 2011 del rapporto Ecomafia, presenta un bilancio delle attività delle ecomafie nel nostro paese, a partire proprio dalla “Terra dei fuochi campana”. Leggi tutto

E’ uscito il vademecum di Nextville sulle energie rinnovabili

Martedì, Giugno 21st, 2011

A pochi mesi di distanza dall’uscita del nuovo Dlgs Rinnovabili per l’incentivazione delle energie pulite nel nostro paese, torna il Vademucum di Nextville dedicate alle rinnovabili e all’efficienza. Si chiama  “Energie rinnovabili. Autorizzazioni, connessione, incentivi, procedure e il Dlgs 28/2011″ e in esso troverete tutte le novità normative e procedurali.

Si tratta di un testo tecnico che parla però a tutti, in particolare a coloro volessero installare un impianto a fonti rinnovabili e volessero sapere come fare senza perdersi nei rivoli della burocrazia italiana.

L’uscita in libreria è prevista per il 6 luglio mentre online è già disponibile sul nostro sito di Edizioni Ambiente. Per chi intanto volesse iniziare ad approntare l’argomento, un primo passo può consistere nella lettura delle pagine web di Nextville.

Ecomafia 2011 dal 22 giugno in libreria. Il video della presentazione

Sabato, Giugno 11th, 2011

Ecco il video della presentazione di “Ecomafia 2011. Le storie e i numeri della criminalità ambientale”, il rapporto annuale sui crimini ambientali a cura dell’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente e pubblicato da noi di Edizioni Ambiente.

La presentazione è di Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio, e si è tenuta martedì scorso presso la sede romana del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL).

Il testo sarà in libreria a partire dal 22 giugno prossimo ed è già disponibile sul nostro sito internet. Per chi fosse curioso di sbirciare qualcosa in anteprima nella nostra libreria online di Issuu è a disposizione la primissima parte del libro.

Maggiori info su Ecomafia 2011