Archivi per la categoria ‘Rifiuti radioattivi’

La lotta alle mafie, il ruolo della cultura e le navi a perdere

Martedì, Ottobre 27th, 2009

Si è tenuta il fine settimana scorso a Roma la terza edizione di “Contromafie. Stati generali dell’antimafia”, la manifestazione nazionale organizzata da Libera, l’associazione contro le mafie guidata da Don Luigi Ciotti, a cui hanno partecipato circa 2.500 persone giunte da tutt’Italia, ma anche dal resto d’Europa, dalla Russia, dal Messico, dalla Colombia, dall’Ecuador e dal Brasile.

Una tre giorni di lavoro che ha portato all’elaborazione di diverse proposte concrete, sintetizzabili nel Manifesto degli stati generali dell’antimafia presentato nella giornata conclusiva da Libero De Rienzo, l’attore che dà il volto a Giancarlo Siani nel film “Fortapàsc” di Marco Risi.

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Navi a perdere, manifestazione nazionale ad Amantea

Venerdì, Ottobre 23rd, 2009

Proprio ieri vi ho aggiornato sulle ultime vicende legate alle navi a perdere in Calabria e oggi vi segnalo un evento estremamente importante che si terrà domani proprio ad Amantea.

Si chiama “A galla la verità” ed è una manifestazione nazionale per chiedere al governo di dare risposte immediate nell’interesse dei cittadini e della Calabria. L’appuntamento è alle ore 10 nella cittadina cosentina.

Vi segnalo anche un bell’articolo comparso nei giorni scorsi sul britannico Financial Times che si occupa proprio della vicenda delle navi a perdere avanzando l’ipotesi (neanche tanto ardita) di un collegamento tra i traffici di rifiuti radioattivi, le istituzioni italiane e la stagione nucleare nostrana conclusasi negli Anni 80. Per leggere l’articolo (in inglese) è sufficiente un’iscrizione gratuita e veloce.

“A galla la verità” manifestazione nazionale ad Amantea

Navi a perdere di Carlo Lucarelli

Navi a perdere, lentamente ma si procede…

Giovedì, Ottobre 22nd, 2009

Sembra proprio che la protesta di ieri dei sindaci calabresi di fronte a Palazzo Chigi non si stata completamente vana.

Come potete vedere nel video sopra i 50 primi cittadini della provincia di Cosenza, i 33 dei centri del Tirreno cosentino ed altri dell’interno sono arrivati fino a Roma per chiedere di non abbassare la guardia sulla vicenda delle navi dei veleni e affinché si accerti al più presto cosa contengono veramente i fusti ritrovati a largo di Cetraro.

Una prima risposta è arrivata oggi dalla Commissione parlamentare sulle ecomafie guidata da Gaetano Pecorella, che ha annunciato che “disporrà il sequestro di almeno uno dei fusti”.

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Jolly Rosso, si ritorna a parlare delle navi dei veleni

Lunedì, Settembre 14th, 2009

Foto L’Espresso. Si ritorna a parlare di Jolly Rosso e di navi di veleni, e la cosa non può che farmi piacere visto che l’ultima volta che ne avevo scritto su questo blog era per segnalare l’individuazione da parte della Procura di Paola dei rifiuti radioattivi in zona Serra d’Aiello, nei pressi del torrente Oliva.

Da quelle ricerche poi, purtroppo, era scaturito un nulla di fatto: l’ennesima archiviazione del caso, con grande gioia degli armatori Messina, proprietari della nave affondata.

Fortunatamente grazie al lavoro degli investigatori la vicenda dei rifiuti tossici interrati è rivenuta a galla e con essa quella delle navi a perdere.

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Ilaria Alpi, un mistero italiano insoluto

Giovedì, Maggio 7th, 2009

Somalia, 20 marzo 1994: Ilaria Alpi, giornalista del Tg3 Rai, e il suo operatore Miran Hrovatin vengono uccisi da un commando in una via di Mogadiscio quando stanno per fare ritorno in Italia.

Nei giorni precedenti hanno lavorato in uno scenario intricato e pericoloso, in cui agiscono politici somali e italiani, militari e funzionari dell’Onu, servizi segreti e imprese che costruiscono strade, contrabbandieri d’armi e trafficanti di rifiuti tossici.

I documenti e i filmati realizzati da Ilaria e Miran arrivano in Italia solo in parte. Per fare luce sulle cause e sui modi della loro morte non sono bastati quindici anni di processi e le indagini due Commissioni parlamentari. Ma che cosa avevano scoperto esattamente i due giornalisti?

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