Archivi per la categoria ‘Ecomostri&co.’

Dopo 40 anni abbattuto l’ecomostro di Palmaria

Giovedì, Maggio 28th, 2009

Ci è voluto un secondo e uno dei più brutti ecomostri d’Italia, lo scheletrone di Palmaria sito all’interno del Parco regionale di Porto Venere, è venuto giù come niente.

Un epilogo felice per una bruttura di 8 mila metri cubi di calcestruzzo che da più di quarant’anni sfregiava l’isola di Palmaria.

Giusto di fronte a Porto Venere (La Spezia). Sicuramente uno dei luoghi più belli della Liguria. Ecomostro che anche l’anno scorso trovava posto nel “libro nero” di Legambiente, nei peggiori cinque ecomostri da abbattere segnalati dal dossier Mare Monstrum.

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Punta Perotti, per Strasburgo fu illegale la confisca dei terreni

Mercoledì, Gennaio 21st, 2009

L’abbattimento dell’ecomostro di Punta Perotti è stata sicuramente una delle battaglie ambientaliste più riuscite degli ultimi anni. 300 mila metri cubi di cemento che si ergevano sul lungomare di Bari, buttati giù a suon di tritolo nell’ormai lontano 2006.

Ieri però la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha stabilito che la confisca del complesso fu illegale, e ha condannato l’Italia a risarcire i costruttori - per l’esattezza 40 mila euro ciascuno, 30 mila per le spese processuali e 10 mila per i danni morali.

Un fatto che fa riflettere su quanto sia seriamente disastrato il sistema Italia, all’interno del quale è veramente complicato riuscire a muoversi, nei meandri di leggi oscure e di difficile interpretazione, in cui tutti rischiano di essere allo stesso tempo all’interno e al di fuori della legalità.

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Rossano, giù un altro ecomostro

Venerdì, Aprile 4th, 2008

Rossano ecomostro

Come commentare l’abbattimento dell’ennesimo ecomostro calabrese? Direi con un bell’evviva! Si tratta dell’ecomostro di Rossano, in provincia di Cosenza.

50 fabbricati realizzati abusivamente sul demanio marittimo in contrada Zolfara, in tutto 83 unità abitative, 45 mila metri cubi di cemento e 5 mila metri quadri di amianto.

La struttura cresceva in un’area di circa 25 mila metri quadrati di terreno per la quale è previsto una riqualificazione paesaggistica e ambientale. Ora i cittadini potranno fruire, come di diritto, del demanio marittimo. Almeno speriamo.

Via La Nuova Ecologia.

Ecomostri che generano ecomostri

Venerdì, Febbraio 8th, 2008

Un argomento che non tocco da un po’ di tempo: la speculazione edilizia. Parliamo dell’ecomostro di Alimuri, uno scheletro di albergo che si trova dal 1967 sulla costa campana tra Vico e Meta, e che in base a un patto siglato nel luglio scorso dal ministro dei beni culturali Francesco Rutelli, la Regione Campania, il comune di Vico Equense e la società Sa. An. - che ha rilevato il rudere circa 10 anni fa - doveva essere abbattuto entro il 31 ottobre 2007. Ma l’edificio, situato su un costone pericolante e ormai covo di tossicodipendenti, purtroppo è ancora lì. Vi state chiedendo perché? Venite che vi spiego meglio. Leggi tutto