Archivi per la categoria ‘Beni culturali’

Please, come back home!

Martedì, Gennaio 8th, 2008

opere d’arte antica

La razzia delle opere d’arte è una pratica antica quanto la civiltà. Un’attività, quella del “bottino di guerra”, che in passato accompagnava sistematicamente i conflitti tra Stati. Oggi si chiama archeomafia, ma la sostanza è la stessa. Luca Scarlini - che proprio su questo tema pubblicherà quest’anno per noi il romanzo intitolato Lo sguardo rubato - ci aveva spiegato a Napoli, nel corso di un incontro organizzato a Città della scienza per VerdeNero, quanto sia diffuso come fenomeno e quanta diplomazia abbia mosso ieri come oggi per il recupero delle opere. Leggi tutto

A Napoli per parlare di archeomafia

Martedì, Dicembre 18th, 2007

presentazione VerdeNeroCon il termine archeomafia si vuole indicare l’attività dei gruppi criminali organizzati che trafficano illegalmente opere d’arte, operando a danno del patrimonio archeologico, storico ed artistico. Uno dei tanti modelli di saccheggio del territorio e delle risorse ambientali, una sorta di ecomafia dei beni culturali. Un fenomeno che nel 2005 ha fatto registrare 1202 furti per un totale di 13.846 opere d’arte trafficate. E sarà proprio questo l’argomento del primo romanzo di VerdeNero del 2008, ovvero Lo sguardo rubato di Luca Scarlini. Nella foto potete vedere un momento dell’incontro tenutosi sabato a Napoli nel corso di Città della Scienza per l’ambiente, primo Forum della Sostenibilità, al quale hanno partecipato proprio Luca Scarlini, Marco Moro di Edizioni Ambiente e il magistrato Donato Ceglie. Per vedere le foto dell’incontro clicca sulla nostra pagina di Flickr.

In manette chi froda il paesaggio

Martedì, Dicembre 4th, 2007

paesaggio

Una petizione per sostenere una proposta di legge che intende aumentare le sanzioni penali per chi danneggia il paesaggio e che introduce il reato di frode paesaggistica. La petizione nasce da un appello del Fai, Fondo per l’ambiente italiano, mentre la proposta di legge - strano a dirsi - è del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Proposta che prevede sanzioni più severe per il reato di danneggiamento di bene paesaggistico - ora punito solo con ammenda - come la reclusione fino a quattro anni e la multa fino a cinquantamila euro. Firma l’appello. Foto Flickr.