Please, come back home!
Martedì, Gennaio 8th, 2008
La razzia delle opere d’arte è una pratica antica quanto la civiltà. Un’attività, quella del “bottino di guerra”, che in passato accompagnava sistematicamente i conflitti tra Stati. Oggi si chiama archeomafia, ma la sostanza è la stessa. Luca Scarlini - che proprio su questo tema pubblicherà quest’anno per noi il romanzo intitolato Lo sguardo rubato - ci aveva spiegato a Napoli, nel corso di un incontro organizzato a Città della scienza per VerdeNero, quanto sia diffuso come fenomeno e quanta diplomazia abbia mosso ieri come oggi per il recupero delle opere. Leggi tutto

Con il termine archeomafia si vuole indicare l’attività dei gruppi criminali organizzati che trafficano illegalmente opere d’arte, operando a danno del patrimonio archeologico, storico ed artistico. Uno dei tanti modelli di saccheggio del territorio e delle risorse ambientali, una sorta di ecomafia dei beni culturali. Un fenomeno che nel 2005 ha fatto registrare 1202 furti per un totale di 13.846 opere d’arte trafficate. E sarà proprio questo l’argomento del primo romanzo di VerdeNero del 2008, ovvero Lo sguardo rubato di 



