Archivi per la categoria ‘Curiosità’

Le ricette di Natale con i prodotti di Libera

Venerdì, Dicembre 23rd, 2011

Dal momento che le ricette sono ormai diventate i casi editoriali degli ultimi anni, anche noi vogliamo proporvi un menù per il vostro Natale.

Ma vogliamo fare di più: sfoglieremo le ultime pagine de L’ultima cena, di Peppe Ruggiero, e vi spiegheremo come preparare dei gustosi con i prodotti di Libera, coltivati nelle terrre confiscate alla mafia.

MENU TAVOLOZZA

Stuzzichino

Friselline pugliesi con mozzarella, melanzane sott’olio
e pomodorini secchi sott’olio
Ingredienti per 6-8 persone:
24 friselline pugliesi biologiche “Libera Terra”
1 mozzarella di bufala campana o fiordilatte
1 vasetto di melanzane sott’olio “Libera Terra”
1 vasetto di pomodorini secchi fiaschetto sott’olio “Libera Terra”
Tagliate la mozzarella a fettine sottili di dimensioni più ridotte
rispetto alle friselline. Sistemate su metà di esse una fettina
di melanzana e sulle altre 2 pomodorini secchi. Servite come
stuzzichino a inizio pasto. Leggi tutto

L’ultima cena VINCE il concorso Libri da gustare

Mercoledì, Novembre 30th, 2011

Il 10 novembre vi abbiamo lanciato un appello: dare un voto all’inchiesta L’ultima cena, il libro di Peppe Ruggiero che racconta delle infiltrazioni mafiose nella filiera alimentare.

La vostra risposta è stata incredibile e oggi possiamo finalmente dire che L’ultima cena ha vinto la XV edizione di “Libri da gustare”, nella categoria Cultura del cibo!!!

Ideato e promosso dall’Associazione Culturale Ca dj’ Amis di Claudia Ferraresi, il concorso ha selezionato, attraverso una commissione di giornalisti, gourmet e semplici appassionati, venti titoli di case editrici italiane, suddivisi in quattro differenti categorie, che si sono contesi il titolo di Libri da Gustare 2011.

A tutti voi che avete votato e che avete letto il libro, un grazie speciale! Leggi tutto

Tra smartphone e social network siamo tutti spiati

Martedì, Novembre 8th, 2011

Il fatto che noi tutti singoli cittadini siamo rintracciabili in ogni momento non è una novità, ma è davvero incredibile quanto precise siano le informazioni che satelliti, Internet e dispositivi di localizzazione possono raccogliere sui nostri spostamenti.

Raccontiamo oggi una storia ripresa da un quotidiano tedesco, che ci mostra la mappatura di tutti i movimenti di un politico dei Verdi tedeschi nell’arco di sei mesi: a voi le conclusioni, e buona lettura!

“Il politico tedesco Malte Spitz ha citato in giudizio il gigante delle telecomunicazioni tedesco Deutsche Telekom per avere raccolto più di sei mesi di dati dal suo telefono, che poi ha messo a disposizione della testata giornalistica Zeit Online. La geolocalizzazione è stata poi combinata con le informazioni relative alla sua vita come politico, come i feed di Twitter, i blog e i siti web visitati, il che è tutto liberamente disponibile su Internet.

Seguendo questo link alla pagina dello Zeit Online e premendo il tasto play, si parte per un viaggio attraverso la vita Malte Spitz. Il regolatore di velocità consente di regolare la velocità del viaggio, il pulsante di pausa vi permetterà di fermarvi in punti interessanti. Inoltre, un calendario in basso mostra il momento in cui Spitz si trovava in una posizione particolare, e può essere utilizzato per soffermarsi su un periodo di tempo specifico. Ogni colonna corrisponde ad un giorno. Leggi tutto

Martìn Caparròs vince il premio Herralde de Novela

Lunedì, Novembre 7th, 2011

Lo scrittore argentino Martìn Caparròs, autore di Non è un cambio di stagione, ha vinto il prestigiosissimo Herralde de Novela, assegnato dalla casa editrice Anagrama, con il libro Los Living, un romanzo che affronta il rapporto degli uomini con la morte .

Los Living racconta le vicissitudini di un uomo la cui infanzia è stata segnata dalla morte di suo padre e di suo nonno, e rimane affascinato dalla transizione tra la vita e la morte. Caparros è un collaboratore de El Paìs con il suo blog Pamplinas.

Tanti complimenti a Martìn da tutti noi di VerdeNero!

Una tesi che sfida l’ecomafia

Mercoledì, Ottobre 26th, 2011

Ieri vi abbiamo parlato di Angelo Valenza, il ragazzo che ha deciso di dedicare la sua tesi di laurea al progetto VerdeNero.

Oggi gli abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa della sua esperienza, del perché e del come ha scelto di lavorare proprio sulla nostra collana: ecco le sue parole.

“Incontrai VerdeNero quasi per caso.

La mia intenzione era quella di fare una tesi che parlasse della rappresentazione del fenomeno mafioso nella letteratura italiana contemporanea. Non esiste, almeno in italiano, nessun lavoro che si occupi di questo in maniera specifica.

Allora feci un salto dal mio libraio di fiducia che, tra le altre cose, mi mostrò alcuni volumi VerdeNero. Rimasi molto colpito dal progetto: le storie erano intriganti, affrontavano argomenti che conoscevo poco e mi affascinava l’esistenza della scheda tecnica alla fine di ogni storia, che offre al lettore la possibilità di farsi filologo, cioè di esercitare il suo giudizio critico su quanto ha letto prima. Leggi tutto