Archivi per la categoria ‘Attualità’

200 fusti tossici “cadono” davanti al porto di Livorno

Martedì, Gennaio 10th, 2012

Ancora una volta nel Mare Toscano, ancora una volta davanti al porto di Livorno, ancora una volta una brutta storia su cui incombe un sinistro mistero.

A poco più di dieci anni dalla tragedia del Moby Prince, in cui hanno perso la vita 140 persone e su cui, tra indagini depistate e segreti militari, non è mai stata fatta chiarezza, un altro “incidente” mette a rischio la salute dei livornesi e delle loro coste.

Il 17 dicembre una nave cargo della Grimaldi Lines parte da Catania con destinazione Genova, sfidando una situazione climatica critica: mare forza dieci, vento a 130 km orari e onde alte più di otto metri.
Invece che ripararsi in un porto, la nave, carica di cobalto e mobdileno (due metalli altamente tossici) continua il suo viaggio attraversando il Santuario dei Cetacei, quella porzione di Mar Tirreno compreso tra l’Isola di Gorgona e l’Elba.

La situazione precipita e, rischiando gravemente di affondare, la nave cargo perde 198 barili carichi di sostanze tossiche, che vanno a depositarsi a 500 metri di profondità. E tuttavia non viene lanciato nessun allarme, perché, a quanto sostiene l’equipaggio, la mancanza dei fusti è stata registrata solo all’arrivo al porto di destinazione. Leggi tutto

Quirra, le testimonianze delle vittime

Giovedì, Dicembre 22nd, 2011

Si chiama Sindrome di Quirra ed è riferita ai casi di morti sospette tra civili e militari legate alle attività del Poligono Sperimentale di Addestramento Interforze, con sede, appunto, a Quirra, in provincia di Cagliari.

A gennaio la procura di Lanusei ha iniziato a indagare sul poligono con l’accusa di omicidio plurimo e omissione d’atti d’ufficio per violazione delle norme a tutela dell’ambiente, a luglio la Regione Sardegna si è costituita parte civile del processo e recentemente sempre la procura di Lanusei ha disposto la riesumazione di 11 cadaveri di pastori e militari morti per tumori, per misurare il loro livello di radioattività.

La settimana scorsa vittimeuranio.com ha pubblicato le testimonianze delle vittime (4 morti e dieci malati gravi) raccolte negli ultimi tre anni attraverso l’attività del sito per coadiuvare il lavoro della procura. Abbiamo deciso di ripubblicarle e renderle disponibili alla vostra lettura. Vi ricordiamo che di questo tema si sono occupati Carlo Porcedda e Maddalena Brunetti con la nostra inchiesta Lo sa il vento. Leggi tutto

Peppino Impastato, “ricompare” dopo 30 anni il testimone chiave

Mercoledì, Dicembre 21st, 2011

Il caso di Peppino Impastato è una delle vicende “misteriosamente” irrisolte della storia d’Italia nel Dopoguerra. Il militante di Democrazia Proletaria, che dalle frequenze di Radio Aut si prendeva gioco del boss mafioso Tano Badalamenti, fu ucciso a Cinisi, in provincia di Palermo, nella notte tra tra l’8 e il 9 maggio del 1978.

Testimone chiave del delitto era Provvidenza Vitale, di turno al passaggio a livello di Cinisi la notte in cui Peppino fu ucciso.

Purtroppo però negli ultimi trent’anni i Carabinieri di Cinisi non sono mai riusciti a trovarla e sui verbali di allora c’è scritto che la donna era “irreperibile” perché emigrata negli Stati Uniti.

E’ drammatico leggere che “i magistrati e i membri della commissione parlamentare antimafia che si occuparono del caso Impastato si fidarono“. Si fidarono di un verbale.

Ebbene a distanza di trent’anni si viene a sapere che Provvidenza Vitale non si è mai spostata Terrasini, cittadina a pochi chilometri da Cinisi, e ha la bellezza di 88 anni. Leggi tutto

Il commento di Patrick Fogli sulla questione amianto a Casale Monferrato

Mercoledì, Dicembre 21st, 2011

Abbiamo parlato negli ultimi giorni della decisione con cui il comune di Casale Monferrato ha accettato i soldi dei proprietari di Eternit, in cambio del ritiro dal processo che dovrebbe stanare i colpevoli delle migliaia di morti per amianto.

Patrick Fogli, scrittore e autore VerdeNero con il noir Vite Spericolate, ha scritto sul suo blog un commento che abbiamo deciso di riporporvi interamente qui si seguito.

Buona lettura!

Diciotto milioni (18.000.000) di euro.

Tenete a mente questa somma. Un bel numero, tanti zeri. Se siete abbastanza vecchi e ve la cavate con le moltiplicazioni, potete cercare di tradurlo in lire, per quello che conta. Siamo oltre la trentina di miliardi.

Mille e ottocento (1.800).

Un altro numero, che fa meno impressione, se non si specifica che si tratta di morti. Una stima per difetto, dei morti.
Quell’altro numero, che promette benessere e futuro, è un risarcimento.

Se vogliamo essere cattivi è il prezzo che chi ha procurato la morte dei mille e ottocento, è disposto a pagare perché su una parte di quello che ha fatto si possa mettere una pietra sopra.

Diciotto milioni, mille e ottocento. Sono diecimila (10.000) euro a cadavere.

Non mi importa se sono tanti o pochi, non me ne frega nulla neppure di discutere del prezzo di una vita umana. Ci sono i tribunali per questo.

Quello che mi interessa è raccontare questa storia. Leggi tutto

Il consiglio comunale di Casale Monferrato accetta i soldi di Mr. Eternit

Lunedì, Dicembre 19th, 2011

“L’aspettavamo tutti questa notizia. Con paura, e senza speranza, a dir la verità” scrive Stefania Divertito sul blog di Toghe verdi.

Vi segnaliamo questa bruttissima notizia tratta direttamente dalla penna di chi ha scritto “Amianto. Storia di un serial killer”.

“Nonostante la presenza di centinaia di cittadini, arrabbiati, che hanno fatto sentire la loro voce, che hanno creato mobilitazione in tutta Italia, nonostante l’opinione generale che non dovesse accadere, è accaduto” scrive Stefania “il consiglio comunale di Casale Monferrato ha approvato l’atto di indirizzo con cui ha messo la giunta di centrodestra nella condizione di accettare il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit nell’ambito del maxiprocesso per i morti da amianto”. Leggi tutto