Archivi per la categoria ‘Attualità’

Rischio idrogeologico e cemento per tutti

Venerdì, Marzo 5th, 2010

L’Italia è un paese costantemente sull’orlo del disastro. Un paese pericolante, sfregiato dall’abusivismo edilizio e dall’anarchia cementificatoria, con piani regolatori che hanno puntualmente disatteso i rischi idrogeologici e sismici.

A cui si aggiungono incendi e disboscamenti, che rendono i terreni fragili e franosi, ed edifici costruiti con calcestruzzo scadente o con evidenti errori progettuali.

Cattiva amministrazione del territorio cui vanno aggiunte le conseguenze dei mutamenti climatici, con fenomeni meteorologici più intensi e frequenti.

Dunque, un paese che ogni anno si confronta con frane, alluvioni, crolli. Senza che ciò abbia mai portato a una seria strategia di messa in sicurezza del territorio, di ripensamento del modo di costruire, di maggiore rispetto e salvaguardia degli ecosistemi.

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Afghanistan, la vergogna la chiamano “grande operazione militare”

Mercoledì, Febbraio 17th, 2010

Vi segnalo una notizia che è inutile commentare e quindi la riporto così com’è apparsa su Peacereporter.net.

Si tratta di una lettera aperta di Matteo Dell’Aira, infermiere capo dell’ospedale di Emergency a Lashkargah, dove arrivano i civili feriti nell’offensiva alleata partita nei giorni scorsi contro la vicina città di Marjah.

Ve ne parlo anche perché a questo ospedale vanno una parte delle royalties di Guerra alla terra, l’ultimo VerdeNero Inchieste uscito in collaborazione proprio con Peacereoporter.

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Cementificazione, follia bipartisan a tutti gli effetti

Lunedì, Gennaio 25th, 2010

Foto Roberto Ferrari. Basta costruire, basta spargere cemento ovunque, il suolo è una risorsa preziosa. Era questo, se vi ricordate il messaggio di Stop al consumo di territorio, la campagna contro la cementificazione del suolo italiano di cui vi parlai più o meno l’anno scorso di questo periodo.

Parte dalle stesse premesse il Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo (CRCS), nato dall’unione delle forze di Legambiente e dell’Istituto Nazionale di Urbanistica.

L’obiettivo del CRCS sarà quello di ridurre il consumo di suolo e agire in sua tutela con attività di analisi e monitoraggio divulgando l’argomento, a livello nazionale e internazionale, presso istituzioni, comunità scientifica e mezzi di comunicazione.

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Terremoto Haiti, come aiutare le popolazioni colpite dal sisma

Giovedì, Gennaio 14th, 2010

Dopo aver vissuto la terribile esperienza del terremoto in Abruzzo, fa ancora più male constatare gli effetti catastrofici di tali fenomeno naturali, che purtroppo si amplificano tanto più sono povere le regioni che colpiscono.

E’ il caso di Haiti. Stanno arrivando oggi i primi soccorsi nell’isola dagli Stati Uniti mentre la terra continua a tremare e sono decine di migliaia le persone assiepate ovunque lungo le strade o nei giardini pubblici.

Da parte nostra l’unica cosa che possiamo fare è attivarci per favorire i soccorsi e più tardi la ricostruzione. La rete Agire ha già attivato il servizio sms solidale 48541 attraverso il quale è possibile donare 2 euro alle popolazioni colpite dal sisma. Invito tutti voi, se qualcuno ancora non lo avesse già fatto, a dare una mano in qualche modo.

Sul sito di Agire è possibile scegliere fra diverse modalità di aiuto: sms, telefono, bonifico bancario, carta di credito, bollettino postale, Bancomat del circuito Quimultibanca e assegno. Sono attive in questo senso anche Medici senza frontiere e Croce Rossa Italiana, Unicef e Caritas.

Come donare

Rosarno, l’immigrazione clandestina e gli effetti della legge Bossi-Fini

Lunedì, Gennaio 11th, 2010

Si è detto e si continua a dire talmente tanto sulla vicenda degli immigrati clandestini di Rosarno che sarebbe inutile alimentare il coro (a prescindere da che parte tenda).

Preferisco proporvi semplicemente la visione del filmato di Gianluigi Lopes intitolato La città di cartone, opera menzionata nella sezione “TV” nel Premio “L’anello debole” 2009 che documenta la situazione di degrado (Medici Senza Fronterie l’ha definita di “crisi umanitaria”) in cui sono costretti a vivere gli stagionali che raggiungono la piana di Gioia Tauro per la raccolta degli agrumi.

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