Archivi per la categoria ‘Attualità’

Un mese di lotte per dire NO ai caccia F-35

Mercoledì, Febbraio 1st, 2012

Leggiamo su blog di Giulio Cavalli, autore per VerdeNero di Nomi, cognomi e infami, un articolo sulle prossime mobilitazioni contro le spese (o, dovremmo dire, gli sprechi) militari. Gli appuntamenti sono tanti e le motivazioni ancora di più. Buona lettura!

Il mese di Febbraio 2012 sarà caratterizzato dalle azioni della campagna che culmineranno con una manifestazione a Roma di “consegna delle firme” al Governo.

Dal 7 febbraio associazioni e gruppi locali si attiveranno a sostegno della campagna “Taglia le ali alle armi” promossa da Sbilanciamoci!, Tavola della Pace e Rete Italiana per il Disarmo con il sostegno di Unimondo, GrilloNews e Science for Peace per chiedere al nostro Governo di non procedere all’acquisto di 131 caccia bombardieri Joint Strike Fighter F-35.

La data di inizio di questa nuova fase della campagna, che è attiva dal 2009 e già ha raccolto oltre 45.000 adesioni, non è scelta a caso: “In quello stesso giorno nel 2007 il sottosegretario Forcieri firmava l’accordo per la partecipazione alla seconda fase del programma – sottolinea Francesco Vignarca coordinatore di Rete Disarmo – in cui si mettevano le basi anche per il successivo acquisto. Ma senza prevedere, come recentemente è stato dimostrato, alcuna penale prima della firma di un nuovo contratto: qualcosa che non è mai avvenuto e che ci permetterebbe ancora un dietro-front”. Leggi tutto

Personaggio Ambiente Italia 2011, il sindaco che ha detto no al consumo di territorio

Martedì, Gennaio 31st, 2012

E’ stato assegnato ieri a Roma il premio Personaggio Ambiente Italia 2011, istituito l’anno scorso per dare un riconoscimento a chi svolge un ruolo di rilevanza nel settore ambientale italiano.

E’ stato premiato quest’anno un nome poco noto, ma di cui avete già letto in questo blog, si tratta di Domenico Finiguerra, il sindaco di Cassinetta di Lugagnano, tra i promotori del movimento “Stop al consumo di territorio” che ha detto no al profluvio di nuovi ampliamenti edilizi concessi dal piano casa regionale lombardo in applicazione di quello nazionale.

Il sindaco virtuoso ha ottenuto il 17% delle preferenze, espresse da oltre 7500 utenti, responsabili del voto popolare, dopo che una prima selezione di candidati era stata effettuata dal Comitato tecnico, costituito da giornalisti ambientali delle principali testate nazionali.

Una menzione speciale, assegnata dal Comitato tecnico, è andata al Forum italiano dei movimenti per l’acqua, per il contributo al risultato del referendum sull’acqua pubblica del giugno scorso.

Visita Personaggio Ambiente Italia 2011

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I petrolieri trivellano il mare ma non pagano le royalties

Martedì, Gennaio 24th, 2012

Vi segnaliamo questo articolo comparso su Metro a firma di Stefania Divertito, autrice per VerdeNero Inchieste di Toghe verdi.

Si parla di petrolieri e di trivellazioni, di royalties mai pagate, di concessioni selvagge e di ecosistemi in pericolo.

Vi ricordiamo che potete seguire le battaglie di Toghe verdi sul blog omonimo curato dalla giornalista napoletana. Leggi tutto

I segreti, le omissioni e le minacce sul caso Moby Prince

Martedì, Gennaio 24th, 2012

Dopo avervi aggiornato nei giorni scorsi sulle ultime vicende legate alla tragedia del Moby Prince, oggi riprendiamo l’articolo di Alberto Testa, apparso su Sardegna Quotidiano, in cui Luchino Chessa (figlio del comandante Ugo Chessa, e autore della prefazione de Il vento porta farfalle o neve) racconta i depistaggi, le minacce e gli errori che hanno impedito di far luce sul più grande disastro della marina civile italiana.

«Segreti, omissioni e minacce su Moby Prince non mi fermo»

Parla il figlio del capitano della nave su cui nel ‘91 morirono 140 persone: «Nuovi elementi da verificare»

«Se sulla strage del Moby Prince tutto è chiaro, se è stato un incidente, perché mettono a soqquadro la mia casa e quella di mio fratello, perché rubano l’hard disk nell’ufficio di un nostro consulente, perché incendiano l’auto di un testimone dopo averlo stordito e gli portano via un dossier?».
Luchino Chessa, uno dei figli del comandante morto con la moglie nel rogo del traghetto, congeda al telefono i cronisti che impropriamente gli chiedono commenti sulla tragedia della “Concordia”. Leggi tutto

Moby Prince 1991: comandanti di ieri e comandanti di oggi

Mercoledì, Gennaio 18th, 2012

Ospitiamo oggi le parole che Francesco Aloe, autore de Il vento porta farfalle o neve, ci ha regalato per commentare un’importante sentenza, che a venti anni di distanza, riconosce la professionalità di Ugo Chessa, comandante della nave Moby Prince coinvolta nel tragico e inspiegato “incidente” che ha portato alla morte di 140 persone.

“Chiamatelo destino, disegno divino o semplice coincidenza. Io la chiamerò giustizia, buon senso o semplice rispetto. Ancora non ho deciso.

Nei giorni in cui i mass media e il web sprecano risorse ed energie per osannare eroi di carta e massacrare uomini di carne, una bella notizia si posa sulla mia testa stanca e nauseata, regalandomi un attimo di autentica e pura gioia: Ugo Chessa non è stato un codardo e non ha commesso errori; e ancora, il traghetto Moby Prince non era affatto una bagnarola. Leggi tutto