Archivi per la categoria ‘Clima’

“The age of stupid”, siamo ancora in tempo per salvare la Terra dai cambiamenti climatici

Lunedì, Marzo 16th, 2009

Arriva “The age of stupid”, un nuovo film sui cambiamenti climatici, interpretato dal premio Oscar Pete Postlethwaite.

Il film è ambientato nel 2055, in un pianeta devastato dal riscaldamento globale, dove l’attore protagonista ripercorre le tappe che hanno portato all’annientamento della Terra e si chiede per quale motivo gli uomini non hanno fermato i cambiamenti climatici quando ancora erano in tempo per farlo.

Il film è stato presentato in anteprima ieri a Leicester Square, a Londra, in un tendone alimentato completamente a energia solare. “The age of stupid” arriverà nei cinema britannici a partire dal 20 marzo. Ancora non è dato saper quando uscirà in Italia.

Il sito di The age of stupid

La presentazione a Londra in un tendone solare

Il negazionismo climatico si rifà a avanti, ma gli esperti rispondono

Venerdì, Marzo 13th, 2009

Si è tenuta ieri mattina a Roma la presentazione del dossier del Wwf intitolato “Cambiamenti climatici, ambiente ed energia: linee guida per una strategia nazionale di mitigazione e adattamento”, nel corso della quale l’associazione ambientalista ha dato i propri consigli al Governo per fronteggiare la crisi economica e climatica.

In breve la ricetta è questa: -50% dii consumi, -50% di fonti fossili, fonti rinnovabili più che triplicate entro il 2030 (con investimento iniziale ampiamente ricompensato dalla convenienza a medio termine), per uno scenario complessivo in cui il fabbisogno energetico nazionale sia assicurato per metà da fonti rinnovabili e per l’altra metà dai combustibili fossili.

Ma non è questo ciò di cui vi voglio parlare - per un approfondimento vi rimando a un articolo che ho scritto su Nextville - bensì di negazionismo climatico.

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Protocollo di Kyoto, l’Italia ce la può fare (a limitare i danni)

Lunedì, Febbraio 16th, 2009

Foto freefotouk. Nonostante l’attuale Governo stia facendo di tutto per remare contro, l’Italia ce la può fare a rispettare gli obiettivi del Protocollo di Kyoto. O perlomeno ad avvicinarsi a essi.

E’ quanto è emerso venerdì mattina nel corso della presentazione del Dossier Kyoto, presso la Fondazione per lo sviluppo sostenibile.

Sono stato alla conferenza stampa e ho letto con attenzione il dossier. Se avete un po’ di pazienza vi racconto di cosa parla.

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Cambiamenti climatici, Babbo Natale fa lo spogliarello

Martedì, Dicembre 23rd, 2008

Si avvicina il Natale e ho deciso di farvi un regalo. Un Babbo Natale un po’ particolare, costretto dai cambiamenti climatici a un vero e proprio spogliarello.

Si tratta di un video molto divertente, ma allo stesso tempo educativo, realizzato da “1% for the planet”, una rete di aziende che devolvono l’1% degli incassi alla lotta ai cambiamenti climatici. Buona visione!

1% for the planet

Via Blogeko

“A qualcuno piace caldo” vince il premio Ambiente Sud e Letteratura

Martedì, Dicembre 16th, 2008

Vi ho parlato molte volte di “A qualcuno piace caldo. Errori e legende sul clima che cambia”, il libro di Stefano Caserini pubblicato da Edizioni Ambiente.

Un testo che riesce ad avvicinare anche il lettore meno preparato su un tema complesso come quello della climatologia mettendo a confronto in modo ironico e divulgativo da una parte la posizione di quegli scienziati che attribuiscono le colpe delle catastrofi alle attività umane e dall’altra quella di coloro che negano il problema, i cosiddetti negazionisti.

L’impegno di Caserini, docente di Fenomeni di Inquinamento al Politecnico di Milano, è stato premiato venerdì con l’assegnazione del premio Ambiente Sud e Letteratura.

“A qualcuno piace caldo” ha avuto la meglio su avversari del calibro di Dario Fo, che partecipava con “L’apocalisse rimandata ovvero benvenuta catastrofe” (Guanda), ma anche su Cirri e Solibello, autori di “Nostra eccellenza” (Chiare lettere) e su Franco Arminio con il suo “Vento forte tra Lacedonia e Candela” (Laterza).

Per maggiori informazioni leggi il comunicato di Legambiente

A qualcuno piace caldo