L’equidistanza sul nucleare è solo uno spot
Credo che abbiate visto più o meno tutti lo spot della campagna del Forum nucleare che gira da diverso tempo in televisione.
Una partita a scacchi che dovrebbe simboleggiare una fantomatica equidistanza di posizioni quando in realtà si tratta dell’ennesima bufala per soffiare sul fuoco delle idee filonucleari del governo.
Ma partiamo da un argomento importante, secondo voi chi finanzierà questa campagna informativa del costo di 3 milioni di euro?
Con buone probabilità pagheranno i contribuenti. Cito dal blog di Greenpeace: “…dato che le norme in vigore per il nucleare prevedono fondi pubblici per ‘campagne informative’ – tema sollevato da una interrogazione al Senato di Ferrante e Della Seta (Pd) – non sappiamo come si svilupperà questa ricca campagna di disinformazione pubblica”.
Sarebbe pradossale se fosse così soprattutto in un paese come l’Italia, che ha rinunciato al nucleare più di vent’anni fa e che secondo il sondaggio di Eurobarometro del marzo scorso non sarebbe per niente favorevole all’atomo (55 italiani su 100 pensano che i rischi siano superiori ai benefici e solo 27 credono il contrario).
Ma torniamo allo spot. E analizziamo le tesi sostenute dal giocatore di scacchi pronucleare. “Io sono favorevole perché fra 50 anni non potranno contare (si parla dei figli ndr) solo sui combustibili fossili”. Qui si viaggia a mezze bugie perché è vero, non si potrà contare solo sui combustibili fossili ma neanche sul nucleare visto che le fonti di uranio sono limitate e il picco è previsto per il 2040.
E poi un’altra mezza bugia: “Non ci sono dubbi sulla sicurezza”. Cosa si vuole dire? Che le centrali sono più sicure rispetto ai tempi di Chernobyl? Sì, è vero, ma è anche vero che quando si parla di sicurezza entra in gioco la questione delle scorie e non mi pare che da questo punto di vista sia mai stata trovata una soluzione efficace, visto che dopo più di vent’anni dalla chiusure delle centrali nucleari ci stiamo ancora palleggiando le scorie con la Francia e altri paesi senza mai venirne a capo.
Tags: Nucleare





Febbraio 7th, 2011 at 8:52 pm
[...] che il governo investe milioni di euro per una campagna informativa che ha tutto il sapore di essere pro(nucleare), come VerdeNero vi invitiamo a diffondere questo spot quanto più potete attraverso Facebook [...]
Febbraio 25th, 2011 at 4:40 pm
[...] dello spot del Forum Nucleare avevamo già detto la nostra in un post precedente. Come afferma Greenpeace, il nucleare è un problema senza [...]