Francesco Falconi contro la Legge bavaglio (e dintorni…)

Mesi estivi. E il caldo, si sa, dà alla testa. Come a quelli che hanno proposto la legge sul prezzo del libro, che oggi si discute alla camera.

Di cosa parla questa legge? Semplice, le librerie potranno fare uno sconto massimo del 15%. Il che sembra positivo, perché sembrerebbe contrastare la vendita sottocosto dei libri nei supermercati (se comprate così i libri vi prego di chiudere immediatamente questo sito e non farvi più vedere, grazie).

D’altro canto la legge Levi permette agli editori (e di conseguenza alle librerie controllate) di fare sconti a loro piacimento per tutto l’anno escluso dicembre. Scusate ma io ci leggo: ecco, abbiamo trovato un modo simpatico per eliminare le librerie indipendenti e portare avanti in grandi gruppi, che difendono la legge Levi a spada tratta (come leggete nel link sopra).


Ovvio, eliminiamo la concorrenza, controlliamo il mercato. Perché, sapete, nelle grandi librerie comandate dagli editori, non è l’amore del libro a vincere. C’è sempre qualcuno dietro che dice come fare la vetrina, quali spazi dare, quali pile di libri mettere in bella esposizione. Certo, affermazione semplicistica. Esiste sempre il buon libraio che, pur seguendo il dictact, riesce a esporre un libro che a suo avviso è degno di essere letto.

Quindi si rafforza il circolo dei grandi. Promozione, giornali, pubblicità e controllo diretto nelle librerie, distruggendo lentamente i piccoli competitor con una legge specchietto. E, naturalmente, sarà sempre più dura sopravvivere per i piccoli editori, mentre continuerà a dilagare e rafforzarsi l’editoria a pagamento (che tanto in libreria non ci va comunque).

E per favore, il primo che commenta: con gli ebook tutto sarà diverso!, lo lascio al sole in piazza del Popolo dalle 11 alle 14 sprovvisto di acqua. Piantiamola con questa cazzata degli ebook, prima che rappresentino una quota significativa del mercato passeranno anni e, anche se fosse, i gruppi avranno il tempo per inventersi qualcosa e inquinare anche quel mercato.

No, sono troppo stanco e incacchiato per parlarvi della legge Bavaglio. Tanto sapete già tutto. Peggio di così credo non si possa fare. Mi unisco allora all’appello di Verdenero con la foto che vedete a lato.

Francesco Falconi, autore per VerdeNero di Gothica

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