Navi dei veleni, nuove rivelazioni di Greenpeace
Venerdì, Giugno 18th, 2010
Foto Greenpeace. Proprio mentre si sta svolgendo a Riccione l’ennesima edizione del Premio Ilaria Alpi, Greenpeace ha pubblicato un dossier dedicato alle navi dei veleni dal quale emergono fatti nuovi e inquietanti.
Vi ricordate sicuramente la vicenda del relitto ritrovato a largo di Cetraro diversi mesi fa che, secondo le rivelazioni del pentito Francesco Fonti, sarebbe stato quello della Cunski, nave carica dei veleni affondata in quelle acqua nei primi anni 90.
Rivelazioni confermate prima dalle ispezioni effettuate dalla Regione Calabria, ma poi smentite dalla Mare Oceano, la nave impiegata dal Ministero dell’ambiente nelle acque calabresi per scoprire la verità. Sembra infatti che il relitto fosse quello del Catania, affondato durante la prima guerra mondiale da un uboat. Ma pare che, come già ipotizzato, la questione non sia così semplice.

Si chiama “Gothica. L’angelo della morte”, l’ultimo VerdeNero Romanzi firmato da Francesco Falconi, ve ne avevo parlato qualche tempo fa.
E’ iniziato ieri a Riccione il Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, dedicato alla memoria di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, assassinati barbaramente in Somalia il 20 marzo del 1994.
Nuova presentazione romana per Il pozzo dei desideri, romanzo dedicato a una serie di intricate vicende petrolifere firmato da Sabina Morandi.
Vignetta di Vauro. E’ passato ieri al Senato il Ddl intercettazioni, quello che se passerà prossimamente anche alla Camera, diventerà la cosiddetta Legge bavaglio. Un provvedimento che definire scandaloso pare un morbido eufimismo.


