Disastro ambientale nel Lambro. E intanto il Governo depenalizza gli scarichi industriali
Foto Corriere della Sera. Lo sversamento di circa 10 milioni di litri di gasolio nel fiume Lambro avvenuto il 23 febbraio scorso è senza dubbio uno dei peggiori disastri ambientali che hanno colpito la Lombardia negli ultimi anni.
Gli idrocarburi, fuoriusciti probabilmente in modo doloso dalla ex-raffineria Lombarda Petroli di Villasanta (Mb), si sono ormai riversati ormai nel Po e stanno creando allarme anche in Emilia Romagna e in Veneto - dove a essere minacciato è il Parco del Delta del fiume Po.
Contestualmente cosa succede? La politica, nei panni del ministro dell’ambiente Prestigiacomo e del presidente della regione Lombardia Formigoni, lanciano un appello ai magistrati affinché vengano accertate le responsabilità penali dell’accaduto.
Peccato che proprio poche settimane fa il Governo ha approvato un ddl che modifica la legge n. 152 del 3 aprile 2006 e che depenalizza lo scarico di acque reflue nei bacini idrici. Cerchiamo di capirci qualcosa.
Prima dell’approvazione del suddetto decreto chiunque scaricava acque reflue industriali che oltre determinati valori limite era perseguibile penalmente (con pene fino a due anni di reclusione).
Ora non più. Le sanzioni penali riguardano solo coloro che sversano nei corpi idrici sostanze altamente tossiche come arsenico, cadmio, cromo totale, cromo esavalente, mercurio, nichel, piombo ecc. ecc. Per gli altri semplici pene pecuniarie che vanno da 3 mila a 30 mila euro.
Come scrive il quotidiano Terra: “Con tutta probabilità, in quella vicenda si troveranno profili penali, soprattutto se c’è stato - come ora sembra - un sabotaggio per far chiudere la fabbrica e permettere una lottizzazione” ma tutto ciò avverrà sicuramente con maggiore difficoltà.
E quindi la giustizia contro i colpevoli non “deve essere particolarmente rigorosa” come sostiene Formigoni, ma deve semplicemente fare il suo lavoro - o meglio bisogna permettergli di farlo - ovvero applicare la legge. E’ evidente però che tutto ciò, in un paese dove si sta depenalizzando tutto quello che può essere depenalizzato, risulta molto più difficile da mettere in pratica.
Per un approfondimento leggi su Ipsoa Acque reflue industriali, pare proprio una depenalizzazione
Leggi su Terra Il governo depenalizza gli scarichi. I Verdi denunciano l’ecovergogna
Tags: inquinamento, Lambro





Febbraio 9th, 2011 at 4:19 pm
[...] ccrrii. Vi ricorderete certamente del disastro ambientale causato il 24 febbraio scorso dallo sversamento nel fiume Lambro di circa 2600 tonnellate di [...]