Napoli, ricariche telefoniche in cambio della differenziata
Ricariche telefoniche in cambio di rifiuti differenziati: è questa la nuova iniziativa partita nel quartiere Chiaia di Napoli.
L’idea è stata mutuata da un sistema già attivo ormai da anni nei paesi scandinavi e negli Stati Uniti dove però in cambio dei rifiuti differenziati si ottengono soldi o buoni da spendere nei relativi centri commerciali.
A Napoli, invece, le macchine compattatrici rilasciano uno scontrino con un punteggio convertibile in ricariche telefoniche. Per ora funzionano solo con la plastica, ma in futuro potranno accogliere anche vetro e olii usati.
Le macchine sono state posizionate in alcuni esercizi commerciali del territorio come l’elettroforno di Piazza San Luigi, il Conad di Via Manzoni, il Crai della Torretta a Mergellina e i commercianti di Piazza Mondragone.
L’obiettivo è di estendere il progetto ad altri centri commerciali, con la speranza che aderiscano all’iniziativa anche altri quartieri partenopei. E non sarebbe male se per una volta il buon esempio partisse proprio da Napoli contagiando magari altri centri d’Italia.
D’altronde la dimostrazione che anche in Campania è possibile gestire in modo corretto i rifiuti esiste perché di fianco alla situazione di costanze emergenza ci sono diversi esempi virtuosi.
Mi viene in mente, tanto per citarne uno, l’esempio di Mercato San Severino, in provincia di Salerno, dove la raccolta differenziata, già nel 2007, si aggirava intorno al 57%. Ma non è l’unico caso, basta consultare il database di Comuni ricicloni per capire che anche nella regione del disastro immondizia è possibile fare bene.
Stesso discorso per Napoli, dove Greenpeace, a pochi giorni dall’esplosione dell’ultima emergenza rifiuti, aveva fatto partire un esperimento di raccolta differenziata porta a porta circoscritta a 50 famiglie che in una settimana avevano raggiunto il 73% di differenziata.
Su Yes Life Napoli: ricariche telefoniche in cambio di differenziata





Febbraio 2nd, 2010 at 4:54 pm
Favoloso!
Febbraio 4th, 2010 at 2:27 pm
[...] le ricariche telefoniche di Napoli, arriva l’ecopunto di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove in cambio della raccolta [...]