Amianto, appello al capo dello stato contro il processo breve

Mentre va avanti il Processo Eternit, la possibilità che il processo breve diventi legge pende come una spada di Damocle sul futuro di chi da anni cerca giustizia per le vittime dell’amianto.

Per questo motivo le associazioni e le famiglie delle vittime hanno organizzato per domani (lunedì 18 gennaio) una manifestazione, per chiedere al capo dello stato che venga scungiurato tale pericolo.

L’appuntamento è alle ore 16 a Piazza Colonna, a Roma, e sarà seguito da un convegno intitolato “Amianto e giustizia”, presso la sala refettorio, di Palazzo San Macuto, al quale sono stati invitati gli esponenti di tutti gli schieramenti politici.


Nel corso della conferenza interverranno l’avvocato Ezio Bonanni, da anni in prima linea con le famiglie degli esposti, Domenico Scilipoti, parlamentare dell’Italia dei Valori, e Michele Michelino, presidente del Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio.

La manifestazione è stata organizzata dall’Osservatorio nazionale Amianto, l’Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana, Controamianto, l’Associazione Esposti Amianto FVG, il Comitato per la Difesa della Salute nei luoghi di lavoro e nel Territorio, l’Avia, e molte altre associazioni che in tutta Italia, si stanno mobilitando per la difesa dei diritti delle vittime dell’amianto.

E proprio nel corso del convegno verrà sottoscritto un appello al Capo dello stato, quale garante della Costituzione, perché scongiuri il pericolo che il disegno di legge sul processo breve, faccia cadere in prescrizione i reati legati al Processo Eternit.

Per un approfondimento leggi Eternit, si avvicina il 10 dicembre. Ma con il “processo breve” si rischia la prescrizione

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