Commenta questo post e vinci una maglietta VerdeNero

Il tempo passa molto velocemente. Lo dimostra il fatto che sono già trascorsi due anni dall’apertura di questo blog. Sì, avete capito bene. Festeggiamo il compleanno! E proprio per questo vogliamo fare un bel regalo ai lettori più attenti.

Mettiamo in palio dieci magliette di VerdeNero che potrete vincere in modo molto semplice. Basta commentare questo post e scrivere cosa ne pensate del progetto VerdeNero.

Usate un po’ di immaginazione. Diteci cosa vi ha colpito di più dei libri che avete letto, quale personaggio vi è rimasto nel cuore, quale tema dell’ecomafia ha catturato maggiormente la vostra attenzione. Insomma, scrivete quello che più vi piace e cercatelo di fare in modo spiritoso, eccentrico, colorato o magari in maniera seria e analitica. Starà a noi, poi, decidere quali saranno i dieci commenti che più ci sono piaciuti.

I prescelti, il cui commento verrà pubblicato in bella mostra sulla nostra pagina Facebook - e se ce ne sarà qualcuno veramente bello, perché no, anche sul blog stesso -, potranno ritirare una maglietta presso il nostro stand (H19) a Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria, che si terrà a Roma, al Palazzo dei congressi, dal 5 all’8 dicembre. Oppure per chi non fosse a Roma in quei giorni il ritiro potrà avvenire a Milano presso la sede della nostra casa editrice. Se invece proprio non ce la fate ad alzare il sedere dalla sedia - perché in fondo il nostro obiettivo è conoscere di persona i nostri lettori - ci organizzeremo per spedirvela a casa.

L’unica cosa che vi dovete ricordare di fare è di aggiungere il vostro nome e cognome al commento e nel caso della spedizione anche la vostra email, presso la quale vi contatteremo in caso di vittoria. Si accettano anche pseudonimi. In bocca al lupo! E che vinca il migliore!

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14 commenti a “Commenta questo post e vinci una maglietta VerdeNero”

[emo] Dice:

Una vela bianca nelle acque torbite in cui navighiamo. Buon compleanno a VerdeNero!

[emo] Dice:

torbide, naturalmente. O talmente torbide da diventare torbite.

Luca Ibba Dice:

salve…AUGURI allora per i 2 bellissimi anni…se devo essere sincero la cosa che più mi ha colpito di verde nero è che finalmente è tornato il sorriso a mio cugino Alberto Ibba….
GRAZIE GRAZIE GRAZIE…non ne potevamo più…un abbraccio e a zent’anni…Luca

Andrea Dice:

Ciao, sono Andrea e ho 14 anni.
Ho letto il libro di Licia Troisi i Dannati di Malva e non mi è sembrato buono… di più!
Ottimo direi!
Ho scelto VerdeNero anchee per il prezzo, solo 10€ (che poi vanno alla LegaAmbiente), per la sua collana, che sta diventanto sempre più ampia, per i suoi temi che hanno un valore vero e non solo fantasie.
Infine, lo scelto perchè riesce a trasmettere anche attraverso il genere Noir, un messaggio ed è proprio questo quello che forse lo rende più intenso e significativo.
Quindi io approvo e premierei il Progetto VerdeNero.

Questo commento è stato lasciato da: Andrea Sustrico.

Ciao…continuate così.

Bartolomeo Vanzetti Dice:

Il verde ed il nero sono i miei 2 colori preferiti. Verde speranza e nero pessimista. Forse i 2 colori concettualmente + lontani fra loro, ancora + di bianco e nero - estremi x questioni di luce. Il vostro lavoro encomiabile è veramente rappresentato da queste 2 situazioni: la speranza in un mondo migliore che contrasta con la triste constatazione che l’uomo è la forma di vita + abietta di questo Pianeta e che probabilmente lo condurrà alla catastrofe. Non mollamo porka paletta!

Andrea Colafranceschi Dice:

Sarò sincero voglio in quantità spropositata quella maglietta!
Non ho mai commentato un vostro post, è la mia prima volta, ho letto con molto piacere il libro di Licia Troisi e ne ho sentito la presentazione dove Michele Vaccari ha fatto dei commenti che ho ammirato moltissimo. Finalmente ho sentito qualcuno dire che la mafia non è un qualcosa di prettamente meridionale; proprio in pochi lo dicono, pochi ma buoni.
Le persone pensano ancora che la mafia sia raffigurata dai gangster che si sparano ma adesso sono vestiti in giacca e cravatta, a vederli si direbbero agenti di borsa e invece sono i peggiori criminali del mondo; hanno esteso il loro dominio ed è lodevole che voi di VerdeNero raccontiate in forma romanzata le attività illecite meno conosciute delle Mafie.
Non mi sono neanche presentato come si deve mi chiamo Andrea e sono rappresentante di un liceo scientifico a Tor Bella Monaca. E un liceo enorme con grandi mura grigie che non stimolano ad andare a scuola. La gente vive nell’indifferenza ma tramite il giornale, che abbiamo creato proprio quest’anno, e le prossime assemblee cercheremo di svegliarli. Credono che tutto ciò che accade nella società non sia importante, ma riguarda proprio il loro futuro e come direbbe Charles Kettering “Tutti dovremmo preoccuparci del futuro, perché là dobbiamo passare il resto della nostra vita”.
Proveremo ad invitare un rappresentante di Libera o di Ammazzateci Tutti visto che una delle assemblee più seguite è stata quella sulla figura di Peppino Impastato. Magari avere anche un rappresentante di VerdeNero sarebbe un onore.
L’anno scorso abbiamo anche creato un gruppo a scuol, EcoAmaldi, che ha iniziato a informare la gente riguardo l’ecologia. Il suo progetto più grande riguarda un concorso a cui abbiamo iscritto la scuola per avere dei pannelli fotovoltaici sul tetto.
Siamo dei mini-voi.

maddalena Dice:

vale anche se si lavora a VerdeNero? hihihi

Emiliano Dice:

risposta per maddalena… no :-)

risposta per Andrea… Grazie mille dei complimenti. Fa molto piacere sapere che ci sono ragazzi così giovani che leggono VerdeNero. Ci tengo solo a fare una precisazione. Legambiente ed Edizioni Ambiente sono due cose completamente distinte e solo una parte delle royalties va al progetto SalvaItalia di Legambiente. VerdeNero è un progetto interamente curato e ideato da Edizioni Ambiente a cui Legambiente ha deciso di aderire con entusiasmo. Ci tengo a precisarlo perché troppe volte ho sentito dire VerdeNero, Edizioni Legambiente. Tutto qua. Per il resto continuate a commentare. Vi voglio in tantissimi :-)

Romina Arena Dice:

Una maglietta?! Il cielo volesse che se dovessi vincerla ci sia la XL per donna!!!
Il cielo?! Oh madre, magari quello di previsioni del tempo di Wu Ming: un cielo dal quale piove merda!
Insomma, volevo iniziare questo mio commento in un altro modo, ma pare che no, l’istinto prenda tutt’altra piega quando inizio a pestare le dita sulla tastiera del pc.
Verdenero l’ho conosciuto per caso, in una delle mie navigazioni web che presto si è tramutata in un naufragio, ma mica come quello delle navi a perdere! Un naufragio pulito, senza lasciare sozzure in giro. Scava che ti riscava e gira che ti rigira m’innamoro di Verdenero e dei noir di ecomafia essendo untuosamente appiccicata, io, alle tematiche ambientali: di ponti che dovrebbero passarci sulla testa, di navi appestate nel profondo dei nostri mari. Tanto bello è Verdenero che, pensa un pò, ho fatto anche la recensione di un libro: Bestie! di Sandrone Dazieri.
VI AMO, VI AMO E VI ADORO (senza pappette nè pomodoro).
Ma assieme alla maglia non è che regalereste anche qualche libello…no eh?!

Silvy Dice:

Quale migliore lente d’ingrandimento esiste per mettere in luce i problemi ambientali con cui conviviamo tutti i giorni, spesso senza rendercene conto, ma altrettanto spesso senza interessarcene, se non quella del Noir?
Se l’informazione è il primo passo per reagire a delle problematiche ambientali (e non solo) che si fanno via via più serie, allora buon compleanno Verdenero.
Vedere i principali esponenti del noir italiano (genere, o non genere, che adoro) riuniti tutti assieme per raccontarci, ognuno a proprio modo, le ferite e le malattie del mondo in cui viviamo, è secondo me un’efficace (oltre che piacevole!) presa di posizione per permettere almeno di renderci conto dello sporco che ci circonda. Ma non solo: permette di renderci conto anche dell’altra faccia della medaglia, di quella luce che accompagna sempre il buio (come nel noir) e che lascia un filo di speranza, tra tecno rifiuti, scenari apocalittici e traffici clandestini che ci circondano.

Dal primo momento che ho scoperto questa collana, me ne sono innamorata. Ne ho anche recensito qualcuno. Complimenti, continuate così! E se avete bisogno…vi invio anche il mio cv!
:)

Marco Dice:

Ho letto il Piano B 3.0 e mi sembrava un bel sogno e un bel modo di cambiare le cose. Ho letto il rapporto Ecomafia e non ci volevo credere a quante erano le cose da cambiare. Anche solo la conta, la differenza, tra i rifiuti prodotti e quelli trattati. Roba da rivedere le leggi della fisica.. Poi ad un certo punto si trovano relitti. Poi ad un certo punto si riparla di vecchie navi. Di vecchie e nuove centrali. Narrate. Spiegate. Abbaiate. Urlate.
Non fateci dormire. Davvero. Non fatelo.

Katia Nonis Dice:

Auguri.
Due anni intensi. Due anni vissuti proiettati al futuro. Ma respirando ogni attimo di vita del presente.
Io in questi due anni ho avuto due bimbi: sono una mamma che credo davvero che possiamo, tutti, fare qualcosa per salvare questa nostra povera terra.
Quindi auguri davvero, ad entrambi.
Perchè ogni giorno possiamo e dobbiamo fare di più. Per loro.

VerdeNero » Blog Archive » VerdeNero, nero come l’ecomafia verde come la speranza Dice:

[...] approfitto in questo post per ringraziare tutti quei lettori che il mese scorso hanno partecipato a “Commenta questo post e vinci una maglietta VerdeNero”. Avete speso belle parole in abbondanza e devo ammettere che in qualche caso mi avete quasi [...]

Jairo Dice:

due anni che cerchiamo di salvare noi stessi ma soprattutto la terra il nostro pianeta che alcuni cercano di distruggere ma stupidamente perchè con la fine dei esso arriverebbe anche la loro. Io credo che se nel mondo ci siano tante meraviglie non siano state per essere ammirate non per essere sciupate…
Mi sento morire quando passo in luoghi e vedo che le persone buttato roba per terra, dove si può trovare alberi trovi buttato bottiglie. Alcuni cercano di mettere fine all’inquinamento ma è da queste piccole cose come iniziare a non buttare una sigaretta per terra se a 5 metri di distanza c’è una patumiera!!!! Se lo capisco io che sono un ragazzo perché non lo capiscono alcuni adulti?????
ah… Auguri

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