Eternit, si avvicina il 10 dicembre. Ma con il “processo breve” si rischia la prescrizione
Lunedì, Novembre 23rd, 2009
Dopo il rinvio a giudizio per disastro doloso e rimozione di cautele nei confronti di Stephan Ernest Schmidheiny e del barone belga Jean Marie Luis Ghislain De Cartier De Marchienne, i due imprenditori titolari del gruppo che lavorava l’amianto in Italia, si avvicina ora a grandi passi il 10 dicembre, data fissata per il processo di Torino.
Da parte di chi ha seguito la vicenda le aspettative sono molte, in particolare per i famigliari delle vittime, che da anni aspettano giustizia per i loro cari.
Purtroppo, però, c’è una tegola che rischia di pesare gravemente sullo svolgimento del processo ed è legata all’eventuale approvazione del disegno di legge sul processo breve, presentato dal Pdl e sottoscritto anche dalla Lega.

Ancora novità sul fronte dei Tascabili dell’ambiente. Esce in libreria “Rivoluzione bici. La mappa del nuovo ciclismo urbano” di Silvia Zamboni.
Dopo qualche tempo torno ad occuparmi con piacere dell’Ilva di Taranto e del caso d’inquinamento da diossina così ben descritto da Carlo Vulpio ne
Non è certo una novità, chi si occupa di queste vicende sa bene (e da anni) che esistono decine e decine di navi affondate in modo quanto meno sospetto nel Mediterraneo, ma il sito In fondo al mar torna molto utile per chiarirsi le idee e soprattutto per avere sotto gli occhi, ordinate e catalogate, tutti i relitti finiti sul fondo dei nostri mari nel corso degli anni.
VerdeNero torna domani in libreria con le sue inchieste. Stavolta si tratta di un libro “globale” (passatemi il termine) sia dal punto di vista geografico che delle tematiche che tira in gioco.


