Cip6 per gli inceneritori e meno incentivi alla rinnovabili, questa la ricetta del Governo
Aggiornamento: Pare che i due mendamenti siano stati ritirati. Leggi l’articolo su Qualenergia.
Non sarebbe certo una sorpresa, ma se due emendamenti di fonte governativa alla legge finanziaria 2010 fossero approvati, i Cip6 continuerebbero a finanziare ufficialmente gli inceneritori mentre gli incentivi alle rinnovabili sarebbero fortemente ridotti.
I Cip6 sono i contributi che tutti noi paghiamo in bolletta per finanziare le energie rinnovabili, ma che da anni - anomalia tutta italiana - finiscono a foraggiare inceneritori e “assimilate” (principalmente derivati della lavorazione del petrolio).
L’unica nota positiva dei due emendamenti sarebbe che i Cip6 non andrebbero più agli impianti di energia non rinnovabile, tutto questo in cambio di un indennizzo riconosciuto a chi contava di ricevere suddetti finanziamenti.
Ma (c’è sempre un ma) sono esclusi da questa esclusione - scusate il gioco di parole… - gli inceneritori che, sulla base della legge governativa del dicembre 2008, potevano già ricevere gli incentivi Cip6 nel caso in cui, nella regione in oggetto, fosse stato dichiarato uno stato di emergenza rifiuti.
E non finisce certo qui. Innanzitutto verrebbe abbassato il valore di riferimento dei Certificati Verdi (il sistema di titoli negoziabili con cui si incentivano le energie rinnovabili) che potrebbero essere addirittura dimmezzati, passando da 88,66 euro/MWh del 2009 a meno di 40 euro, “un prezzo assolutamente insostenibile per tutti gli impianti rinnovabili che hanno in corso incentivazioni con il meccanismo dei CV” si legge su Qualenergia.
E infine, come se non bastasse, uno dei due emendamenti prevede una riduzione dei coefficienti degli incentivi “alle fonti rinnovabili non programmabili” nei luoghi in cui Terna afferma di avere “difficoltà di dispacciamento”, ovvero difficoltà a ricevere e mettere in rete l’energia. Riduzione del 10% nel 2010 che diventerebbe del 20% nel 2011. Tutto questo contrariamente a quanto esplicitamente raccomanda la direttiva europea, che richiede di dare la precedenza nell’immissione in rete alle energie rinnovabili.
Insomma, un altro capolavoro firmato da questo governo che, riuscirà o no a mettere in pratica i suoi propositi, ce la sta mettendo veramente tutta per realizzarli.
Per un approfondimento leggi Qualenergia
Vi consiglio la lettura di Energia verde in Italia della collana Tascabili
Tags: Cip6, energie rinnovabili, inceneritori





Novembre 26th, 2009 at 5:58 pm
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