Ilva Taranto, un referendum per chiudere lo stabilimento
Dopo qualche tempo torno ad occuparmi con piacere dell’Ilva di Taranto e del caso d’inquinamento da diossina così ben descritto da Carlo Vulpio ne La città delle nuvole.
Nel capoluogo di provoncia pugliese si è costituito un comitato cittadino che si chiama “Taranto futura” e che sta portando avanti una battaglia per far passare un referendum composto di cinque quesiti che chiede la chiusura dello stabilimento.
Le richieste del comitato sono perfettamente riassunte nel blog nato appositamente per la vicenda. Il comitato “Taranto futura” sostiene di essere preoccupato per il futuro occupazionale della città, oltre che della salute dell’ambiente e dei cittadini, e chiede infatti “di tutelare l’occupazione, impiegando le maestranze per lo smantellamento e la bonifica dell’area in cui sono attualmente situati gli impianti industriali” per i quali ci vorranno all’incirca 40 anni.
Tra i promotori del referendum c’è Carlo Vulpio, Medicina democratica e la Pro loco di Taranto.
Per maggiori info visita Riconvertire l’Ilva: questo è il futuro di Taranto
Leggi La città delle nuvole. Intervista a Carlo Vulpio
La città delle nuvole di Carlo Vulpio




