Nessuna nave dei veleni. Nessun rifiuto radioattivo. C’è qualcosa che non torna…
Venerdì, Ottobre 30th, 2009
Sulla base di quanto riportato dal Ministero dell’ambiente la nave affondata a largo di Cetraro non sarebbe la Cunski mentre i fusti radioattivi precedentemente identificati non sarebbero tali, ma semplici prese d’aria cilindriche.
Sulla base dei rilevamenti effettuati dalla nave “Mare Oceano” inviata dal ministero, si tratterebbe della nave passeggeri “Catania” affondata nel 1917.
Sembrerebbe quindi tutto risolto: nessuna nave dei veleni, nessun rifiuto radioattivo. Ma sono troppi i conti che non tornano in questa storia.


Altre novità sui Tascabili di Edizioni Ambiente. Dopo avervi segnalato l’uscita di 
Si è tenuta il fine settimana scorso a Roma la terza edizione di “Contromafie. Stati generali dell’antimafia”, la manifestazione nazionale organizzata da Libera, l’associazione contro le mafie guidata da Don Luigi Ciotti, a cui hanno partecipato circa 2.500 persone giunte da tutt’Italia, ma anche dal resto d’Europa, dalla Russia, dal Messico, dalla Colombia, dall’Ecuador e dal Brasile.


