Fred Pearce, Confessioni di un eco-peccatore. Il 16 settembre in libreria

Da dove vengono i prodotti che acquistiamo ogni giorno? Chi li ha fatti, e con quali costi per l’ambiente? Che cosa gli succede dopo che vengono buttati?

A tutte queste domande risponde Fred Pearce, giornalista inglese tra i più preparati sui temi ambientali, con il suo “Confessioni di un eco-peccatore”, che esce il 16 settembre in tutte le librerie.

Un libro splendido che consiglio a tutti di leggere e che voglio presentare usando le parole di Marco Moro, direttore editoriale di Edizioni Ambiente.


“Ci sono dei passaggi addirittura entusiasmanti nel nuovo libro di Fred Pearce, “Confessioni di un eco-peccatore”. Per un amante della birra o dei single malt scozzesi, le pagine che l’autore ha dedicato a queste “merci” sono colme di suggestione, traboccano di vero amore per le produzioni locali, fatte ancora con una cura e una qualità che le grandi produzioni industriali non possono in alcun modo replicare. Pearce ama le merci che consuma, o meglio, sicuramente ama MOLTO alcune di esse!

Rispetto alle altre è comunque mosso da una curiosità che non ha nulla degli intenti fustigatori di molti critici della globalizzazione. La sua preoccupazione per gli stock ittici mondiali è la preoccupazione di un grande estimatore (e consumatore) di pesce, che teme di dover rinunciare alle proprie abitudini alimentari.

Ma al di là delle battute, la straordinaria inchiesta con cui Pearce ha inseguito le tracce dei beni di consumo lungo le rotte dell’economia mondiale è diversa da qualsiasi altra proprio per questo atteggiamento di fondo. Nessuna condanna preventiva, nessun paraocchi ideologico, ma un ferreo intento di vedere come stanno concretamente le cose.

Vederlo là dove le cose succedono e parlandone con le persone, quelle che materialmente producono i numeri che riempiono le analisi del mercato e il dibattito sull’economia.

E i risultati dei viaggi che hanno portato Pearce in oltre venti paesi diversi non sempre trasmettono la stessa confortante sensazione: mettendoci di fronte all’effetto “fisico” dei nostri consumi. descrivono veri disastri economici e sociali, oppure meccanismi del tutto contraddittori, che rendono veramente complesso definire una linea di condotta.

Spesso si sente ripetere, e pure con ragione, che il consumatore ha nelle mani una leva fondamentale per determinare il futuro di un modello di sviluppo che sia almeno sensato rispetto alla reale disponibilità di risorse che l’ecosistema mette a disposizione. Detta così, la cosa sembra semplice: scelgo quindi risolvo.

La lettura del libro di Pearce ridimensiona brutalmente questo mito, dipingendo una realtà estremamente complessa, che non offre facili scappatoie. Non solo un racconto di viaggio appassionante e quanto mai vario, ma soprattutto uno splendido libro di economia, che descrive il funzionamento del mercato globale con una chiarezza esemplare, raccontandone i meccanismi e collocandoli in luoghi fisici reali, riportandone l’origine dei grandi trend economici alle persone che li determinano”.

Vi ricordo che la prefazione del libro di Pearce è stata curata da Luca Mercalli e potete leggerla gratuitamente sul sito di Edizioni Ambiente.

Pearce sarà a breve in Italia per presentare il suo libro. Nei prossimi giorni vi aggiornerò sugli appuntamenti principali.

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2 commenti a “Fred Pearce, Confessioni di un eco-peccatore. Il 16 settembre in libreria”

VerdeNero » Blog Archive » VerdeNero sbarca a Pordenonelegge Dice:

[...] sia con la collana VerdeNero sia con “Confessioni di un eco-peccatore” di Fred Pearce, nuova importante uscita della casa [...]

Fred Pearce un eco peccatore a Ferrara « 70mqdipazzia Dice:

[...] ma c’è chi di questo lavoro ha fatto una bella missione e sto parlando dell’eco-peccatore Fred Pearce che ha fatto del suo lavoro la sua missione di [...]

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