Archivi per Marzo, 2009

Una catena di blog per chiedere la rivoluzione verde anche in Italia

Martedì, Marzo 17th, 2009

E’ nata una catena di blog contro il suicidio energetico e nucleare per proporre al Governo un pacchetto di leggi che miri ad avviare una rivoluzione verde anche in Italia.

Ne abbiamo parlato a lungo: questo Governo ha intrapreso una serie di azioni che vanno contromano rispetto alla via intrapresa da buona parte dei paesi civilizzati, Usa di Obama compresi.

Prima il tentativo di eliminare gli sgravi fiscali per l’efficienza energetica, poi una serie di interventi che penalizzano chi sceglie il Conto Energia (gli incentivi per installare pannelli fotovoltaici sul proprio tetto) e infine la reintroduzione dei Cip6 per gli inceneritori. Se mi seguite vi elenco brevemente i punti principali di questa proposta di legge dei blog per l’ambiente, alla quale naturalmente aderiamo.

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“The age of stupid”, siamo ancora in tempo per salvare la Terra dai cambiamenti climatici

Lunedì, Marzo 16th, 2009

Arriva “The age of stupid”, un nuovo film sui cambiamenti climatici, interpretato dal premio Oscar Pete Postlethwaite.

Il film è ambientato nel 2055, in un pianeta devastato dal riscaldamento globale, dove l’attore protagonista ripercorre le tappe che hanno portato all’annientamento della Terra e si chiede per quale motivo gli uomini non hanno fermato i cambiamenti climatici quando ancora erano in tempo per farlo.

Il film è stato presentato in anteprima ieri a Leicester Square, a Londra, in un tendone alimentato completamente a energia solare. “The age of stupid” arriverà nei cinema britannici a partire dal 20 marzo. Ancora non è dato saper quando uscirà in Italia.

Il sito di The age of stupid

La presentazione a Londra in un tendone solare

Il negazionismo climatico si rifà a avanti, ma gli esperti rispondono

Venerdì, Marzo 13th, 2009

Si è tenuta ieri mattina a Roma la presentazione del dossier del Wwf intitolato “Cambiamenti climatici, ambiente ed energia: linee guida per una strategia nazionale di mitigazione e adattamento”, nel corso della quale l’associazione ambientalista ha dato i propri consigli al Governo per fronteggiare la crisi economica e climatica.

In breve la ricetta è questa: -50% dii consumi, -50% di fonti fossili, fonti rinnovabili più che triplicate entro il 2030 (con investimento iniziale ampiamente ricompensato dalla convenienza a medio termine), per uno scenario complessivo in cui il fabbisogno energetico nazionale sia assicurato per metà da fonti rinnovabili e per l’altra metà dai combustibili fossili.

Ma non è questo ciò di cui vi voglio parlare - per un approfondimento vi rimando a un articolo che ho scritto su Nextville - bensì di negazionismo climatico.

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Girolamo De Michele: “Ecomafia è anche confusione sulle parole”

Mercoledì, Marzo 11th, 2009

Si è tenuta oggi la seconda giornata della Settimana per la legalità, un evento organizzato dalla Regione Lazio in collaborazione con Libera e Legambiente, che quest’anno ha il suo focus proprio nelle ecomafie.

Nei due incontri di oggi, quello di stamattina a mezzogiorno e quello di stasera alle sei, era prevista la partecipazione di due autori VerdeNero: Carlo Lucarelli, autore di Navi a perdere, e Girolamo De Michele, che ha firmato Con la faccia di cera.

Dico previsti perché purtroppo Lucarelli ha dovuto dare forfait all’ultimo minuto, ma se venite con me vi racconto meglio cosa ha detto De Michele nel corso dell’incontro di stasera.

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Partita la Settimana per la legalità. Ecomafia e speranza nel futuro

Martedì, Marzo 10th, 2009

E’ stata inaugurata stamattina presso il Piccolo Eliseo, a Roma, la Settimana per la legalità, con VerdeNero e i suoi autori ospiti di riguardo, visto che il tema centrale di quest’anno è proprio l’ecomafia.

E come vi dicevo ieri ho seguito (e seguirò anche nei prossimi giorni) l’iniziativa e vi voglio raccontare di cosa di è parlato oggi.

Innanzitutto è stato presentato “Pasolo Scalo”, un testo teatrale scritto da Giancarlo De Cataldo e Serge Quadruppiani, messo in scena grazie alla regia di Fabio Cavalli e alla Compagnia Teatro Libero di Rebibbia, composta da ex detenuti del carcere romano.

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