L’albero dei microchip di Carlotto e Abate. Un viaggio nel traffico internazionale di rifiuti elettronici
Proprio nei giorni in cui Greenpeace svela a tutto il mondo i meccanismi assurdi attraverso i quali si muove il traffico illegale di rifiuti elettronici tra il Nord e il Sud del mondo, esce L’albero dei microchip, il nuovo VerdeNero firmato da Carlotto e Abate.
E proprio di rifiuti elettronici si parla nel nostro nuovo romanzo. Un viaggio nei meandri più oscuri della politica e della criminalità internazionale, un romanzo inchiesta appassionato e incalzante.
Due trame che si dividono tra Liberia e Italia. Da una parte la storia di Kimmie Dou, militare Onu che indaga su un traffico internazionale di armi e dall’altra quella di Matteo, un bambino autistico con la passione per l’informatica.
Le due vicende troveranno un nesso logico proprio nel traffico di rifiuti elettronici che si dipana tra l’Italia e il paese africano, ma non voglio aggiungere altro. Vi invito solo ad acquistare L’albero dei microchip, di Massimo Carlotto e Francesco Abate, scritto in collaborazione con Marcella Catignani, Michele Ledda, Andrea Melis, Piergiorgio Pulisci del collettivo Mama Sabot. Lo trovate in tutte le librerie o altrimenti sul sito di VerdeNero.
Nei prossimi giorni vi proprorrò anche una doppia intervista ai due autori. Abbiate solo un po’ di pazienza e avrete sia capra che cavoli.
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