Archivi per Gennaio, 2009

L’energia nucleare è più cara delle rinnovabili

Mercoledì, Gennaio 14th, 2009

Foto redjar. L’energia nucleare è più cara di qualsiasi altra fonte di energia a emissioni zero: è quanto emerge da uno studio pubblicato dall’americana Climate Progress.

Si intitola Business Risks and Costs of New Nuclear Power e mette in evidenza come l’energia atomica costi circa 25-30 centesimi di dollaro al kilowattora, circa il triplo rispetto al costo medio dell’elettricità negli Stati Uniti.

Da noi si cita spesso a favore dell’atomo l’esempio del nucleare francese, che però si è rivelato in tutta la sua debolezza nei giorni scorsi durante la crisi del gas tra Russia e Ucraina, un fatto che ha ribadito ancora una volta quanto si tratta a tutti gli effetti di un vero e proprio mito.

Leggi tutto

Ritornano le detrazioni fiscali del 55% sull’efficienza energetica

Martedì, Gennaio 13th, 2009

Foto Hedrok. Il Governo fa un passo indietro sugli sgravi fiscali per l’efficienza energetica o almeno è sul punto di farlo.

E’ inziata ieri, infatti, la discussione alla Camera per la conversione del DL 185/2008 in disegno di legge. Il decreto in questione è quello che prevede la detrazione del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici. Una detrazione che il Governo Berlusconi aveva deciso di tagliare pesantemente con l’approvazione del decreto anticrisi.

Per fortuna quindi le numerose polemiche scatenate da questa decisione hanno avuto i loro effetti. Ma vediamo cosa accadrà nello specifico.

Leggi tutto

Navi a perdere, i complimenti di Rita De Grazia

Lunedì, Gennaio 12th, 2009

Fa piacere iniziare la settimana con una buona notizia come questa. Perché il successo di un libro come Navi a perdere di Carlo Lucarelli, per quanto uno lo posso auspicare, non può che renderci felici.

E quindi siamo stati contenti di constatarne la riuscita durante Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria di Roma, poi il successo di vendite nel corso della fiera stessa e infine la meritata entrata in classifica. Ma sicuramente quello che ci gratifica di più è ottenere giudizi favorevoli da parte del pubblico che ha apprezzato il libro. E quando il giudizio è quello autorevole di Rita De Grazia, sorella di Natale, unico testimone al processo della Jolly Rosso, scomparso misteriosamente il 13 dicembre del 1995, siamo ancora più soddisfatti.

Ecco cosa scrive Rita sulla pagina Ibs di Navi a perdere: “L’autore affronta un argomento del quale si preferisce non parlare, con molta incisività e chiarezza. Descrive i fatti come purtroppo sono accaduti e riesce con intelligenza a evidenziare la personalità di mio fratello, sembra un suo vecchio amico. Voglio esprimere il mio apprezzamento per come svolge senza compromessi il suo mestiere di giornalista…”.

Ringraziamo profondamente Rita De Grazia per le sue belle parole e speriamo che Navi a perdere serva a restituire un po’ di verità intorno alla vicenda delle navi dei veleni e della Jolly Rosso. Cosicché si possa rendere finalmente merito al grande lavoro (purtroppo rimasto incompiuto) del fratello.

Leggi Navi a perdere. Intervista a Carlo Lucarelli

Carlo Lucarelli. Navi a perdere, il misterioso caso delle navi dei veleni

Navi a perdere su Ibs

Booksweb, Marco Vichi presenta Bloody Mary

Venerdì, Gennaio 9th, 2009

Mi accorgo solo ora di aver dimenticato di segnalarvi una bella intervista di Elisabetta Bucciarelli a Marco Vichi, nella quale si parla di Bloody Mary.

L’intervista, disponibile su Booksweb.tv, è stata fatta nel corso della fiera del libro di Torino. Buona visione!

Guarda l’intervista a Marco Vichi

Acquista Bloody Mary

Cip6, le tappe di un “furto” ai danni dell’ambiente

Giovedì, Gennaio 8th, 2009

Foto veggiesosage. Vi parlavo l’altroieri dell’approvazione da parte del Senato di una nuova normativa che concederà gli incentivi Cip6 agli inceneritori delle Regioni dichiarate in emergenza rifiuti. Sto parlando di Campania, Lazio, Calabria, Puglia e Sicilia.

I Cip6 - lo ricordo ogni volta ma è importante - sono incentivi che dal 1992 esistono per finanziare le energie rinnovabili, ma a causa di una stortura tutta italiana sono finiti per foraggiare l’industria petrolifera e quella dell’incenerimento dei rifiuti. Una stortura ricorretta poi dall’ultimo Governo Prodi, il quale però, li ha reintrodotti nel momento di maggiore crisi dell’emergenza rifiuti in Campania. Una deroga concessa solo agli impianti campani.

Ora il nuovo governo, dopo l’imboccata del Governo Prodi, ha deciso di calcare la mano e con la normativa di cui vi parlavo ha concesso i Cip6 a tutti gli inceneritori delle regioni dichiarate in emergenza rifiuti. Questo dopo averli estesi anche a tutti gli impianti per l’incenerimento della parte organica dell’immondizia.

Questo è un breve riassunto, ma se volete ripercorrere accuratamente tutte le tappe della vicenda vi consiglio la lettura dell’interessante articolo pubblicato su Nextville, il nuovo portale di Edizioni Ambiente dedicato alle energie rinnovabili.

Il portale è ancora in fase di costruzione, ma già da ora potrete reperirvi materiale estremamente interessante, in attesa che diventi un vero e proprio punto di riferimento per l’informazione “rinnovabile” in Italia. Noi ci crediamo! A presto.