Cip6, invece delle rinnovabili il Governo decide di finanziare gli inceneritori
Foto sara mazzoni. Bentornati dalle vacanze natalizie! Manca ancora l’Epifania per chiudere i giochi, ma per quello che mi riguarda è tempo di tornare al lavoro.
Purtroppo inauguriamo il nuovo anno con una brutta notizia per l’ambiente. Infatti quello che fino a qualche tempo fa era solo un emendamento, ora è diventato legge.
Sto parlando della nuova normativa, approvata dal Senato poco prima dell’inizio delle feste, che concederà gli incentivi Cip6 agli inceneritori di Campania, Lazio, Calabria, Puglia e Sicilia.
Per i più distratti ricordo che i Cip6 sono gli incentivi statali, presi direttamente dalle nostre bollette, che dovrebbero finanziare le energie rinnovabili, ma che per anni, in Italia, hanno foraggiato lo smaltimento dei rifiuti tramite incenerimento.
Prima tolti e poi reinseriti dal Governo Prodi, ma solo per gli inceneritori campani, i Cip6 hanno trovato nuova “linfa vitale” con il Governo Berlusconi che aveva già paventato la possibilità di estenderli a tutte le zone minacciate da emergenza rifiuti - magari creata ad hoc.
Ecco. Detto fatto. Le ipotesi sono diventate realtà.
I Cip6 finanzieranno a tutta birra gli inceneritori in fase di costruzione nelle cinque Regioni commissariate per l’emergenza rifiuti.
Quindi ricapitoliamo. I nostri soldi, che dovrebbero finanziare le energie rinnovabili, finiranno per promuovere l’incenerimento dei rifiuti organici - che potrebbero essere più razionalmente trasformati in compost - e anche della quota non biodegradabile in tutte le regioni dove, secondo lo Stato, esiste un’emergenza rifiuti.
Non solo, la nuova legge autorizza l’impiego di personale militare per la gestione dell’intero ciclo dei rifiuti, così come è avvenuto ad Acerra.
Per concludere. Immagino che decidendo di finanziare l’incenerimento come soluzione per smaltire i rifiuti, nelle suddette regioni la raccolta differenziata diventerà un miraggio. Quale amministrazione, infatti, credete che deciderà di investire nel riciclaggio quando milioni di euro vengono investiti altrove?
Leggi il comunicato stampa di Legambiente
Tags: Cip6, inceneritori, Rifiuti





Gennaio 11th, 2009 at 8:06 pm
I frutti delle politiche demagogiche su questo tema che per anni hanno afflitto l’Italia sono sotto gli occhi di tutti, e parlo del territorio romano per conoscenza diretta. Nella speranza che le cose cambino davvero, segnalo che la provincia di Roma ha avviato un progetto di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta che entro il 2011 coinvolgerà oltre 1 milione di abitanti. Finalmente un’amministrazione locale, nella specie quella di Zingaretti, che persegue obiettivi ambiziosi ma raggiungibili su un tema che (considerata la mastodontica emergenza rifiuti campana, ancora in corso di risoluzione) è più che mai stigmatizzato.
Novembre 20th, 2009 at 1:22 pm
[...] Cip6 sono un furto ai danni dei cittadini e dell’ambiente, almeno come sono stati utilizzati in [...]