Archivi per Dicembre, 2008

Caso De Magistris, VerdeNero è con Carlo Vulpio

Giovedì, Dicembre 18th, 2008

Il giornalismo italiano è malato, ne parlavano Carlotto e Purgatori a Più libri più liberi, e i pochi giornalisti che fanno il proprio lavoro con coscienza o non hanno spazio per scrivere oppure questo spazio gli viene tolto.

E’ il caso di Carlo Vulpio, giornalista del Corriere della sera, al quale Paolo Mieli, direttore del quotidiano, il 3 dicembre scorso ha tolto l’inchiesta sul caso Catanzaro, meglio noto come Caso De Magistris, che coinvolge magistrati, politici, imprenditori e membri del Csm.

Una decisione che appare incomprensibile, non solo perchè Vulpio, con il suo ultimo libro “Roba Nostra” ha dimostrato di conoscere a fondo le vicende delle quali si stava occupando, ma anche perchè i recenti sviluppi della sua inchiesta, fondata sugli atti giudiziari, svela inediti retroscena, ignorati da molti media nazionali.

Inutile dire che come VerdeNero siamo a favore della libertà di stampa, dovrebbero esserelo tutte le persone sane di mente, e che aderiamo con piacere alla petizione online a favore di Vulpio, che vi invito a sottoscrivere.

Uno dei progetti di VerdeNero è quello di realizzare una collana di giornalismo d’inchiesta, speriamo di riuscirci presto, e saremmo veramente onorati se Carlo Vulpio decidesse di parteciparvi. Ma vi farò sapere anche di questo.

Per ora vi chiedo di firmare la petizione online.

Per maggiori info sul Caso De Magistris un video di Marco Travaglio

Il sito di Carlo Vulpio

ReteAmbiente, è online il nuovo portale

Giovedì, Dicembre 18th, 2008

Vi segnalo che è online la nuova versione di Reteambiente.it, il portale di riferimento della nostra casa editrice.

Insieme alla nuova veste grafica cambia tutte le sue funzionalità, e si arricchisce di nuovi strumenti di consultazione, supporti di lettura, parole chiave e link interni.

Quello che non cambia però è la qualità dei contenuti, sempre aggiornati su energia, ambiente, clima, rifiuti e tutto quello che riguarda la normativa ambientale.

Per maggiori info ReteAmbiente.it

Approvata la legge che salverà Taranto dalle diossine

Mercoledì, Dicembre 17th, 2008

Foto Lebowski65. Finalmente una buona notizia. E’ stata approvata ieri dalla Consiglio Regionale della Puglia una legge che consentirà di ridurre il tetto previsto per le emissioni di diossine e furani, sostanze estramemente pericolose per la salute umana.

Sotto accusa è l’Ilva di Taranto. Attualmente infatti, secondo i dati 2007-2008 dell’Arpa regionale lo stabilimento siderurgico produce da 2,4 a 8,3 nanogrammi per metro cubo di diossina, contro il limite di 0,4 fissato a livello europeo dal Protocollo di Aarhus, che naturalmente l’Italia non ha firmato.

Ma non finisce qui: nel 2006 l’Ilva di Taranto dichiarava di emettere 91,3 grammi di diossina all’anno su un totale nazionale di 99,5 grammi, ovvero il 92% della diossina italiana, l’8,8% di quella europea. Una cifra da far venire i brividi. Ma com’è possibile tutto ciò?

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VerdeNero a Roma per Critical Book&Wine

Mercoledì, Dicembre 17th, 2008

Si chiama Critical Book&Wine, una manifestazione giunta ormai alla sua terza edizione, che vede l’incontro di editori e vignaioli indipendenti, con presentazioni, reading, dibattiti, conferenze e tante degustazioni.

L’appuntamento è dal 19 al 23 dicembre presso l’Atelier Occupato Esc, in via dei Reti 15 nel quartiere San Lorenzo, a Roma.

Saranno presenti 28 case editrici, tra cui naturalmente ci saremo anche noi di Edizioni Ambiente, e 8 vignaioli.

Sia il vino che i libri potranno essere acquistati con il 20% di sconto.

Per maggiori informazioni sull’evento visita Esc Atelier

“A qualcuno piace caldo” vince il premio Ambiente Sud e Letteratura

Martedì, Dicembre 16th, 2008

Vi ho parlato molte volte di “A qualcuno piace caldo. Errori e legende sul clima che cambia”, il libro di Stefano Caserini pubblicato da Edizioni Ambiente.

Un testo che riesce ad avvicinare anche il lettore meno preparato su un tema complesso come quello della climatologia mettendo a confronto in modo ironico e divulgativo da una parte la posizione di quegli scienziati che attribuiscono le colpe delle catastrofi alle attività umane e dall’altra quella di coloro che negano il problema, i cosiddetti negazionisti.

L’impegno di Caserini, docente di Fenomeni di Inquinamento al Politecnico di Milano, è stato premiato venerdì con l’assegnazione del premio Ambiente Sud e Letteratura.

“A qualcuno piace caldo” ha avuto la meglio su avversari del calibro di Dario Fo, che partecipava con “L’apocalisse rimandata ovvero benvenuta catastrofe” (Guanda), ma anche su Cirri e Solibello, autori di “Nostra eccellenza” (Chiare lettere) e su Franco Arminio con il suo “Vento forte tra Lacedonia e Candela” (Laterza).

Per maggiori informazioni leggi il comunicato di Legambiente

A qualcuno piace caldo