Cip6 per gli inceneritori, a rischio anche Lazio e Calabria
Lunedì, Novembre 17th, 2008
Foto di Fazen. C’è puzza di bruciato nelle dichiarazioni di Silvio Berlusconi a margine della firma dell’accordo per la gestione dell’inceneritore di Acerra.
Il premier ha detto infatti che “non c’e’ soltanto la situazione in Campania, ma altre regioni come il Lazio e la Calabria sono arrivati a limiti tali da richiedere interventi per la realizzazione di nuovi impianti” per lo smaltimento dei rifiuti.
E allora ecco paventare all’orizzonte la possibilità di emergenze ad hoc, pensate unicamente per far arrivare milioni di euro dai Cip6 agli inceneritori. Milioni di euro che dovrebbero essere destinati invece alle energie rinnovabili. Ma venite che vi spiego meglio.

Si è chiuso giovedì sera, dopo sette anni di attesa, il processo sui pestaggi alla scuola Diaz durante il G8 di Genova. Una sentenza che le parti civili presenti in aula hanno definito vergognosa e che probabilmente chiude una delle pagine più tristi della democrazia italiana.
Foto di
Rifiuti tossici utilizzati per costruire scuole e strade: è accaduto a Crotone e ve ne avevo parlato il mese scorso. Una delle tante storie di quell’Italia che mette il profitto al primo posto, anche se questo significa compromettere la salute dei propri concittadini.
Si avvicina a grandi passi l’uscita in libreria di Navi a perdere, il nuovo romanzo di VerdeNero firmato da Carlo Lucarelli.


