Obama, gli Usa in prima fila nella lotta ai cambiamenti climatici
Si inizia a respirare aria di cambiamento con l’elezione di Barack Obama. Almeno a parole il neopresidente degli Stati Uniti sembra intenzionato ad abbandonare la politica liberista del suo predecessore e a intervenire concretamente per combattere i cambiamenti climatici.
E’ quello che emerge da questo discorso inviato da Obama al Governors Global Climate Summit tenutosi a Los Angeles e convocato dal Governatore Repubblicano Arnold Schwarzenegger.
Obama dice che siamo di fronte a una sfida globale, i cambiamenti climatici infatti mettono in pericolo l’economia e la sicurezza nazionale.
Cosa intende fare? Innanzitutto investire in tecnologie pulite, creando milioni di nuovi posti di lavoro.
Il neopresidente sostiene infatti che Washington deve assumersi la leadership mondiale che gli spetta nella lotta al riscaldamento globale riducendo le emissioni ai livelli del 1990 entro il 2020 e dell’80% entro il 2050.
Concretamente significa che il Governo Federale investirà 15 miliardi di dollari ogni anno in energie pulite, in particolare in energia solare, energia eolica e biocarburanti di seconda generazione.
Per ridurre la dipendenza dal petrolio Obama pensa anche di utilizzare il nucleare in modo sicuro e sviluppare le tecnologie di cattura dell’anidride carbonica nelle centrali a carbone (il cosiddetto carbone pulito, che pulito poi non è).
Pur toccando due punti, nucleare e carbone, estremamente discutibili – ci sarà pure un motivo se negli ultimi trent’anni non sono state più costruite centrali nucleari negli Usa? - la politica di Obama rappresenta una svolta rispetto alle due precedenti amministrazioni Bush, se non altro nelle intenzioni.
Chissà se l’Italia seguirà questa via o continuerà a incaponirsi nell’idea di rinegoziare il Protocollo di Kyoto e di ostacolare il raggiungimento di un accordo per l’approvazione del pacchetto clima dell’Ue? Per ora i segnali sono sconfortanti. Staremo a vedere.
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Tags: biocarburanti, cambiamenti climatici, energia eolica, energia solare, energie rinnovabili, Obama




