Social Card, vogliamo i diritti d’autore!
Venerdì, Novembre 28th, 2008
E’ stata presentata due giorni fa la Social Card da parte di un ministro di questo nostro Governo, uno strumento a beneficio delle fasce più disagiate della popolazione italiana. Ultrasessantacinquenni e famiglie con figli piccoli che abbiamo un reddito Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) fino a 6000 euro, non più di una casa, non più di un’auto, in tutto 1 milione e 300 mila persone.
In cosa consiste? 40 euro di credito mensile da consumare nelle grandi catene commerciali. Peccato che per ora abbiano aderito solo il 5% di esse.
C’è già chi ha annunciato che la clonerà. Si tratta di Francesco Caruso, leader no global ed ex parlamentare del Prc, che si lamenta del fatto che sono stati elargiti “miliardi di euro per le banche e gli speculatori finanziari” mentre alle famiglie vanno solo le briciole.
Ma ciò che voglio dire io a questo ministro è ben altro. Lui ci ha copiato! Noi di Edizioni Ambiente intendo. Ed è per questo che reclamo i diritti d’autore per la Social Card. Diritti d’autore che ci spettano inequivocabilmente. Venite che vi spiego.








