Cresce l’energia eolica in Italia
Nel 2008 la crescita dell’energia eolica in Italia dovrebbe confermarsi sui livelli del 2007. Entro la fine dell’anno, infatti, dovremmo raggiungere quota 3400 MW di potenza installata con un +25% all’attivo.
Lo ha annunciato NE Nomisma Energia, presentando i primi risultati di WindIT, Osservatorio nazionale del settore dell’energia eolica.
Nel complesso si dovrebbe registrare un incremento di potenza installata di 650-700 MW che, sommati agli esistenti 2.727 MW, dovrebbero permetterci di superare il record dell’anno passato, quando sono stati installati circa 600 MW.
Questo nonostante esistano dei seri problemi per quello che riguarda la concessione delle autorizzazioni. Infatti secondo l’articolo 12 del Decreto legislativo 387/2003 il tempo massimo di rilascio dovrebbe essere di 6 mesi.
Ahimé, per la maggior parte delle regioni questi tempi non vengono rispettati. Ci vogliono infatti 16 mesi in Campania, 18 in Calabria, 23 in Sicilia, 25 in Puglia e addirittura 28 in Molise.
Inoltre esistono ancora regioni che non hanno recepito nella propria normativa regionale l’autorizzazione unica prevista dal decreto, che dovrebbe semplificare le modalità di rilascio delle autorizzazioni stesse.
Per finire è necessario fare un confronto (doveroso) con la crescita delle altre nazioni. Secondo il Worldwatch Institute, nel 2007, la maggiore crescita nell’ambito del paesi europei si è registrata in Spagna con 3.522 MW di nuovi impianti installati, che l’hanno portata ha una potenza complessiva di 15.145 MW (circa il 10% del fabbisogno nazionale).
Meno marcata la crescita della Germania, circa 1667 MW, che rimane comunque il leader mondiale per ciò che riguarda l’energia eolica, con 22.247 MW di potenza installata.
A seguire la Francia, con una crescita di 888 MW, e subito dietro l’Italia con 603 MW.
Il rapporto del Worldwatch Institute per il 2007
Greenreport sulla crescita del 2008
Il decreto legislativo 387/2003
Foto ras263-od via Flickr




