Rovigo e Livorno, l’Italia ha due nuovi rigassificatori
Fino ad ora l’unico rigassificatore in funzione era quello di Panigaglia, in provincia di La Spezia, ma presto a questo se ne aggiungeranno altri due.
Per uno, ovvero quello di Rovigo, i giochi ormai sono fatti, visto che sabato si è tenuta l’inaugurazione, con l’immancabile presenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, mentre per l’altro, ovvero quello di Livorno, siamo a buon punto.
Per entrambi si tratta di impianti offshore altamente impattanti, soprattutto nel caso delle due zone considerate.
Per quello che riguarda l’impianto di Livorno proprio la settimana scorsa è arrivato il sì del Consiglio di Stato, dopo che un mese prima, il Tar della Toscana aveva espresso il proprio parere negativo.
Quest’impianto dovrebbe sorgere nel bel mezzo del Santuario dei cetacei, con grande preoccupazione delle associazioni ambientaliste, che temono l’impatto di un’area industriale marina di tali dimensioni sulla salute dei cetacei.
Ma gli animali non sono l’unica preoccupazione di ambientalisti e non: tra i motivi delle proteste c’è il rischio legato alla mobilitazione di sedimenti, e in particolare di quelli contaminati provenienti dal porto di Livorno, la presenza di cloro negli scarichi dell’impianto e il popolamento di Posidonia oceanica, che si intende trapiantare senza che nessuno sia in grado di garantire il buon esito dell’intervento.
Per quello che riguarda, invece, l’impianto di Rovigo, che per il 2009-2010 dovrebbe garantire l’importazione di otto miliardi di metri cubi di gas, circa il 10% del fabbisogno nazionale, le preoccupazioni sono legate al Parco del Delta del Po.
Il nuovo rigassificatore offshore, infatti, si trova proprio a largo dell’area naturale protetta, già minacciata dalla centrale di Porto Tolle, in procinto di essere convertita a carbone.
Per maggiori info sul rigassificatore di Livorno leggi Greenreporter
Il rapporto di Greenpeace su Livorno
Sull’inaugurazione dell’impianto di Rovigo leggi Il Messaggero
Rigassificatore su Wikipedia
Tags: Energia, gas naturale, metano, rigassificatore





Marzo 12th, 2010 at 12:51 am
[...] infine per chiudere, ciliegina sulla torta, la decisione del governo italiano di autorizzare la costruzione di un rigassificatore offshore proprio a largo della costa tra Pisa e Livorno nel bel mezzo del [...]