Il 2008 non batte il record negativo di estensione dei ghiacci al Polo Nord
Il 2008 doveva essere l’anno con il record negativo di estensione dei ghiacci al Polo Nord: lo avevano annunciato qualche tempo fa gli scienziati del National snow and ice data centre allarmado tutto il mondo scientifico e non.
Ma non è andata come avevano previsto, quest’anno i ghiacci non sono scesi sotto i 4,5 chilometri quadrati - questo è successo esattamente il 12 settembre - e quindi il record rimane saldamente in mano al 2007 con 4,1 chilometri quadrati.
Tuttavia c’è ben poco da rallegrarsi.
Il 2008, infatti, è stato l’anno dell’apertura contemporanea del passaggio di nord-ovest e quello di nord-est, che ha reso il Polo Nord circumnavigabile per la prima volta dopo 120 mila anni e anche l’anno delle preoccupazioni legate all’aumento della quantità di ghiaccio giovane, quello formatosi cioè durante l’ultimo inverno, che si scioglie più facilmente rispetto al ghiaccio vecchio.
Inoltre i ghiacci della Groenlandia si stiano sciogliendo più velocemente del previsto e secondo le previsioni degli scienziati dell’università del Wisconsin-Madison entro la fine del secolo il livello delle acque inizierà a salire tre volte tanto rispetto ad adesso - si passerà, dicono, da 3 a 9 mm l’anno.
E comunque il 2008 è pur sempre il secondo anno, dopo il 2007, con la minore estensione di ghiacci al Polo Nord degli ultimi 30 anni, ovvero da quando esistono le rilevazioni satellitari.
Via Bbc News
Foto di Luiz castro via Flickr
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